{"id":7822,"date":"2019-12-14T19:57:27","date_gmt":"2019-12-14T19:57:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fisiveneto.com\/?p=7822"},"modified":"2019-12-14T19:57:27","modified_gmt":"2019-12-14T19:57:27","slug":"tricolori-ski-alp-dopo-largento-nella-sprint-e-oro-in-staffetta-per-alba-de-silvestro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/veneto\/blog\/2019\/12\/14\/tricolori-ski-alp-dopo-largento-nella-sprint-e-oro-in-staffetta-per-alba-de-silvestro\/","title":{"rendered":"Tricolori ski alp, dopo l&#039;argento nella sprint, \u00e8 oro in staffetta per Alba De Silvestro"},"content":{"rendered":"\n<p>Di seguito il comunicato stampa dell&#8217;organizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Nessun colpo di scena ai campionati italiani skialp di staffetta disputati in versione serale a Ponte di Legno nel parterre d\u2019arrivo della pista Corno d\u2019Aola. Il pi\u00f9 rapido nel domare il percorso di 800 metri di sviluppo e 100 metri di dislivello \u00e8 stato il terzetto del Centro Sportivo Esercito formato da Michele Boscacci, Nadir Maguet e Robert Antonioli, gli stessi tre che avevano trionfato lo scorso anno a Gressoney. Argento per i giovani specialisti delle Alpi Centrali (Nicol\u00f2 Canclini, Andrea Prandi e Stefano Confortola) con un ritardo di 30 secondi e bronzo per l\u2019altro team dell\u2019Esercito formato da Matteo Eydallin, Davide Magnini e Damiano Lenzi a 47 secondi. Fuori dal podio la squadra del Comitato Trentino composta da Federico Nicolini (terzo al cambio), Valentino Bacca e Gabriele Leonardi, staccati di 1\u201952\u201d.<br>La prima frazione ha visto partire a razzo l\u2019esplosivo Nicol\u00f2 Canclini, seguito come un\u2019ombra da Michele Boscacci, capace nell\u2019ultimo cambio assetto di anticipare il valtellinese. In zona cambio i due sono arrivati assieme, passando il testimone al valdostano Nadir Maguet che grazie alla migliore prestazione di serata (6\u201936\u201d48) ha messo un divario importante prima su Andrea Prandi e quindi sugli altri avversari. All\u2019ultimo frazionista della staffetta dell\u2019Esercito \u00e8 bastato gestire il vantaggio e concludere la prova a braccia alzate, centrando cos\u00ec l\u2019ennesimo titolo italiano.<br>La lieta sorpresa di giornata \u00e8 dunque giunta dai tre giovani delle Alpi Centrali Canclini, Prandi e Confortola che si sono presi il lusso di precedere sul traguardo i professionisti della seconda squadra dell\u2019Esercito Matteo Eydallin, Davide Magnini e Damiano Lenzi, a testimoniare che in questa specialit\u00e0 l\u2019Italia ha davvero un futuro. Il miglior tempo di frazione fra i ragazzi terribili delle Alpi Centrali lo ha fatto registrare Nicol\u00f2 Canclini con 6\u201945\u201d92 (terzo miglior tempo assoluto), mentre fra il terzetto dell\u2019Esercito il pi\u00f9 veloce \u00e8 stato Davide Magnini con 7\u201900\u201d11.<br>Pronostico rispettato anche nella staffetta a due componenti della categoria femminile, visto che a trionfare \u00e8 stata la coppia formata dalla veneta Alba De Silvestro e dalla lombarda Giulia Murada, entrambe del Centro Sportivo Esercito. La giovane di Albosaggia si mette dunque al collo la seconda medaglia d\u2019oro dopo quella assoluta nella sprint di venerd\u00ec stabilendo anche il miglior tempo di giornata con 7\u201940\u201d64. Allo start inizialmente era passata in testa Bianca Balzarini, seguita da Elena Nicolini, quando sono entrate nel tratto nel bosco per\u00f2 Alba De Silvestro ha preso il comando mantenendo un discreto vantaggio sulle avversarie sino al cambio (8 secondi). Per il resto ci ha pensato appunto Giulia Murada ad incrementare il divario dalle rivali. Medaglia d\u2019argento per le piemontesi Ilaria Veronese e Katia Tomatis, entrambe dello sci club Tre Rifugi, con un ritardo di 26 secondi e bronzo per le lombarde dell\u2019Adamello Ski Team Bianca Balzarini e Corinna Ghirardi. Ancora un terzo posto per il Comitato Trentino con Elena Nicolini e Giorgia Felicetti, giunte con un gap di 1\u201944\u201d, quindi quinte Valeria Pasquazzo ed Elisa Dei Cas.<br>I primi a scendere in pista erano per\u00f2 stati gli atleti delle staffette giovani, composte da un cadetto e da due junior, un maschio e una femmina, con 30 team in gara. Come da pronostico a trionfare \u00e8 stato il team Alpi Centrali 3 composto da Samantha Bertolina, Luca Vanotti e Mirko Sanelli, la cui vittoria non \u00e8 mai stata in discussione. Medaglie anche per le altre due staffette di Alpi Centrali, la prima con Katia Mascherona, Tommaso Colombini e Rocco Baldini (argento di giornata), quindi la medaglia di bronzo \u00e8 appannaggio di Silvia Berra, Nicolas Milesi e Luca Tomasoni. Appena fuori dal podio \u00e8 giunta la squadra del Comitato Trentino con Lisa Moreschini del Monte Giner, Cristian Peroceschi del Brenta Team e Nicola Tomelin, sempre del Brenta Team, a cinquanta secondi dalla zona medaglia.<br>Domani chiusura della tre giorni tricolore organizzata dall\u2019Adamello Ski Team con la vertical race, che si disputer\u00e0 al Passo del Tonale nei pressi della pista Bleis Giuliana con 737 metri di dislivello e 4200 metri di sviluppo per le categorie superiori, quindi 436 metri di dislivello e 2500 metri di sviluppo per le altre categorie. Il percorso di gara vede il 70% del tracciato fuori pista. Partenza alle ore 10,30. <\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di seguito il comunicato stampa dell&#8217;organizzazione. Nessun colpo di scena ai campionati italiani skialp di staffetta disputati in versione serale a Ponte di Legno nel parterre d\u2019arrivo della pista Corno d\u2019Aola. 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