{"id":5358,"date":"2019-03-16T15:57:55","date_gmt":"2019-03-16T15:57:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fisiveneto.com\/?p=5358"},"modified":"2019-03-16T15:57:55","modified_gmt":"2019-03-16T15:57:55","slug":"ancora-un-buon-veneto-allalpe-cimbra-con-lisa-stona-e-i-fratelli-baldo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/veneto\/blog\/2019\/03\/16\/ancora-un-buon-veneto-allalpe-cimbra-con-lisa-stona-e-i-fratelli-baldo\/","title":{"rendered":"Ancora un buon Veneto all&#8217;Alpe Cimbra con Lisa Stona e i fratelli Baldo"},"content":{"rendered":"\n<p>L\u2019Italia ha conquistato due medaglie, una d\u2019oro e una d\u2019argento, nella seconda e ultima giornata dell\u2019ALPECIMBRA FIS CHILDREN CUP a Folgaria, il \u201cmondialino\u201d dello sci under 14 e under 16 che ha visto al via i migliori giovani talenti provenienti da 41 nazioni.<br>A infilarsi al collo la medaglia del colore pi\u00f9 pregiato \u00e8 stata la bresciana di Pisogne&nbsp;<strong>Giulia Romele<\/strong>, prima nello slalom gigante Ragazzi femminile e capace di inserire il proprio nome in un albo d\u2019oro infarcito di grandi nomi, tra cui spiccano quelle delle attuali campionesse del Circo Bianco Mikaela Shiffrin e Sofia Goggia, giusto per citarne alcune. L\u2019altro podio \u00e8 arrivato nello speciale maschile, con il bresciano dell\u2019Alta Val Trompia&nbsp;<strong>Mattia Piotti<\/strong>&nbsp;ottimo secondo, mentre nello slalom gigante under 16 dominato dall&#8217;Austria &#8211; sia al maschile che al femminile &#8211; il piemontese&nbsp;<strong>Edoardo Saracco<\/strong>&nbsp;e la trentina&nbsp;<strong>Beatrice Sola<\/strong>&nbsp;hanno chiuso rispettivamente al quarto e al quinto posto, a pochi centesimi dalla zona medaglie.<br>L\u2019immagine da copertina spetta alla portacolori dello Sci Club Val Palot&nbsp;<strong>Giulia Romele<\/strong>, che si \u00e8 imposta nello slalom disputato sulla pista Martinella Nord, lei che lo scorso anno non aveva potuto partecipare all\u2019evento organizzato dal comitato presieduto da Fabrizio Gennari a causa di un infortunio.<br>A met\u00e0 gara comandava la classifica la slovacca Sophia Polak, che ha sfruttato al meglio il pettorale numero 1, precedendo di un solo centesimo la norvegese Madeleine Sylvester-Davik e di 8 centesimi l\u2019azzurrina di Pisogne. Ne \u00e8 uscita una seconda manche tiratissima, in cui le atlete non hanno potuto fare calcoli: non ne ha sicuramente fatti Giulia Romele, che ha nella discesa decisiva si trovata particolarmente a proprio agio con la tracciatura ed \u00e8 riuscita a esprimere la propria miglior sciata, nonch\u00e9 a mettere pressione alle dirette concorrenti al titolo. La norvegese Sylvester-Davik ha chiuso seconda a 0\u201d08, con la leader della prima manche Sophia Polak scivolata addirittura in sesta posizione. La medaglia di bronzo, infatti, \u00e8 andata alla svizzera Laura Huber, gi\u00e0 argento nel gigante disputato venerd\u00ec e questa volta terza a 0\u201d30. Bene anche la giovane atleta dello Sci Club Gallio Lisa Stona, partita con il pettorale 43 e alla fine settima, seguita in dodicesima posizione dall\u2019altoatesina Lina Stoll, mentre la medaglia di bronzo del gigante Lara Colturi non ha portato a termine la propria prova, out nella prima manche.<br>La seconda medaglia italiana \u00e8 arrivata sempre nello slalom e sempre grazie a un atleta bresciano,&nbsp;<strong>Mattia Piotti<\/strong>. Lo sciatore di Bovegno si \u00e8 reso protagonista di una gara regolare e di ottimo spessore. Troppo veloce il finlandese Rene Linnatsalo, che ha chiuso la prima manche al primo posto con 89 centesimi di margine su Piotti, secondo e 91 sul croato Tomo Valjak. Le posizioni sono rimaste invariate al termine della run decisiva, con Linnatsalo oro in 1\u201928\u201d19, Piotti secondo a 1\u201d32 e Valjak bronzo a 1\u201d47. A completare la buona prova di squadra dell\u2019Italia ci hanno pensato&nbsp;<strong>Edoardo Baldo<\/strong>&nbsp;(8\u00b0), il trentino&nbsp;<strong>Sebastiano Zorzi<\/strong>&nbsp;(11\u00b0) e&nbsp;<strong>Pietro Broglio<\/strong>&nbsp;(14\u00b0).<br>Nel gigante under 16, disputato sulla pista Agonistica, ha dominato la scena l\u2019Austria. Al femminile si \u00e8 imposta Lara Fletzberger, prima a met\u00e0 gara e prima anche al termine della seconda discesa, affiancata sul podio dalla slovacca Rebeka Jancova (a 0\u201d33) e dalla portacolori del Liechtenstein Christina Buehler (a 0\u201d45), seguite in classifica dalla israeliana Noa Szollos \u2013 quarta a 7 centesimi dal bronzo \u2013 e da&nbsp;<strong>Beatrice Sola<\/strong>, quinta a 0\u201d85. Per la trentina di Sardagna \u00e8 cos\u00ec arrivato il secondo piazzamento nella top 5 in due giorni, dopo il quarto posto nello slalom di venerd\u00ec.<br>Nella prova maschile \u00e8 arrivata la seconda vittoria di giornata per l&#8217;Austria e il terzo oro in totale. Il re dell&#8217;edizione 2019 dell&#8217;ALPECIMBRA FIS CHILDREN CUP \u00e8 stato Jakob Greber che, dopo aver vinto lo slalom di venerd\u00ec, si \u00e8 ripetuto nella gara tra le porte larghe, facendo segnare il miglior tempo in entrambe le manche. Il Wunderteam ha monopolizzato l&#8217;intero podio, con Oscar Heine secondo a 0&#8243;92 e Jakob Eisner terzo a 1&#8243;09. Quarto, a soli due centesimi dal podio, il piemontese&nbsp;<strong>Edoardo Saracco<\/strong>, che mastica amaro dopo il secondo posto della prima &#8220;run&#8221;, quando pagava soltanto 19 centesimi dal leader Greber. Gli azzurrini si sono comunque comportati egregiamente, con altri tre atleti nella top 10, ovvero&nbsp;<strong>Luigi Graziano<\/strong>&nbsp;(6\u00b0),<strong>&nbsp;Giorgio Baldo<\/strong>&nbsp;(7\u00b0) e&nbsp;<strong>Max Perathoner<\/strong>&nbsp;(9\u00b0).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>All&#8217;Austria il medagliere, all&#8217;Italia il Trofeo per Nazioni<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p><strong>MEDAGLIERE:<\/strong>&nbsp;1. Austria (3 oro, 1 argento, 1 bronzo) 5; 2. Italia (1 oro, 1 argento, 2 bronzo) 4; 3. Norvegia (1 oro, 1 argento, 1 bronzo) 3; 3. Svizzera (1 oro, 1 argento, 1 bronzo) 3; 5. Finlandia (1 oro, 1 argento) 2; 6. Francia 1 oro; 6. Svezia 1 oro; 8. Slovacchia (1 argento e 1 bronzo) 2; 9. Russia 1 argento; 10. Croazia 1 bronzo; 10. Liechtenstein 1 bronzo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CLASSIFICA PER NAZIONI:<\/strong>\u00a01. Italia punti 162; 2. Austria punti 142; 3. Finlandia 133; 4. Norvegia 133; 5. Svizzera 100; 6. Francia 74; 7. Italia B 71; 8. Slovacchia 61; 9. Svezia 52; 10. Slovenia 39.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-file\"><a href=\"http:\/\/comitati.fisi.org\/veneto\/wp-content\/uploads\/sites\/39\/2019\/03\/Classifica_Nazioni.pdf\">Classifica_Nazioni<\/a><a href=\"http:\/\/comitati.fisi.org\/veneto\/wp-content\/uploads\/sites\/39\/2019\/03\/Classifica_Nazioni.pdf\" class=\"wp-block-file__button\" download>Download<\/a><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-file\"><a href=\"http:\/\/comitati.fisi.org\/veneto\/wp-content\/uploads\/sites\/39\/2019\/03\/Gigante_under16.pdf\">Gigante_under16<\/a><a href=\"http:\/\/comitati.fisi.org\/veneto\/wp-content\/uploads\/sites\/39\/2019\/03\/Gigante_under16.pdf\" class=\"wp-block-file__button\" download>Download<\/a><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-file\"><a href=\"http:\/\/comitati.fisi.org\/veneto\/wp-content\/uploads\/sites\/39\/2019\/03\/Slalom_Under14.pdf\">Slalom_Under14<\/a><a href=\"http:\/\/comitati.fisi.org\/veneto\/wp-content\/uploads\/sites\/39\/2019\/03\/Slalom_Under14.pdf\" class=\"wp-block-file__button\" download>Download<\/a><\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Italia ha conquistato due medaglie, una d\u2019oro e una d\u2019argento, nella seconda e ultima giornata dell\u2019ALPECIMBRA FIS CHILDREN CUP a Folgaria, il \u201cmondialino\u201d dello sci under 14 e under 16 che ha visto al via i migliori giovani talenti provenienti da 41 nazioni.A infilarsi al collo la medaglia del colore pi\u00f9 pregiato \u00e8 stata la bresciana di Pisogne&nbsp;Giulia Romele, prima&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":5360,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5358"}],"collection":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5358"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5358\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5360"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5358"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5358"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5358"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}