{"id":4535,"date":"2019-02-23T10:06:50","date_gmt":"2019-02-23T10:06:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fisiveneto.com\/?p=4535"},"modified":"2019-02-23T10:06:50","modified_gmt":"2019-02-23T10:06:50","slug":"italia-fuori-ai-quarti-nel-team-event-dei-mondiali-juniores","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/veneto\/blog\/2019\/02\/23\/italia-fuori-ai-quarti-nel-team-event-dei-mondiali-juniores\/","title":{"rendered":"Italia fuori ai quarti nel team event dei Mondiali Juniores"},"content":{"rendered":"\n<p>Suona la marsigliese sotto il cielo della Val di Fassa. Ieri sera, si \u00e8 concluso con un esito a sorpresa il team event dei Campionati Mondiali Junior di sci alpino, con le tre nazioni medagliate nel 2018 fuori dalla zona podio e le outsider a dominare la scena. A brindare \u00e8 stata la Francia che, dopo aver liquidato con un sorprendente 4-0 i vice campioni del mondo della Norvegia ai quarti, ha raggiunto la finale, superando 3-1 gli Stati Uniti nella sfida per il titolo. La squadra transalpina ha cos\u00ec conquistato il primo oro alla rassegna iridata fassana, con la Germania vittoriosa sulla Svezia nel testa a testa per il bronzo.<br>L\u2019Italia, che aveva ottimamente impressionato agli ottavi di finale superando con un netto 4-0 la Finlandia, \u00e8 uscita ai quarti con la rappresentativa americana, frenata dalla triplice uscita di pista dell\u2019atteso Alex Vinatzer, di Pietro Canzio (chiamato a sostituire il febbricitante Matteo Canins) e di Anita Gulli, dopo che Lara Della Mea aveva portato in vantaggio gli azzurri, confermando il proprio feeling con questo format di gara.<br>Sotto i riflettori di un Aloch Ski Stadium vestito a festa, il team event iridato ha regalato due ore di grande spettacolo, alla presenza di un copioso pubblico. I numerosi tifosi accorsi nel parterre e ai bordi del tracciato di gara hanno provato a spingere gli azzurri che, dopo aver superato di slancio la Finlandia, sono stati costretti a dire anzitempo addio alle speranze di medaglia.<br>\u00abSpiace davvero tanto \u2013 spiega\u00a0<strong>Lara Della Mea<\/strong>, recente bronzo assieme a Vinatzer nel team event dei Mondiali senior di Aare \u2013 ma il team event \u00e8 una gara particolare. Si va a tutta per 15-16 secondi e pu\u00f2 capitare di uscire. Sapevamo di avere buone chance di medaglia e nel primo turno lo abbiamo dimostrato. Purtroppo non \u00e8 andata come speravamo. Il tracciato era stupendo, preparato veramente bene, ed \u00e8 stato comunque bello gareggiare davanti a un pubblico caloroso. Il mio Mondiale finisce qui. Ora un po\u2019 di riposo e poi mi rituffer\u00f2 nei prossimi impegni di Coppa Europa e Coppa del Mondo\u00bb.<br>\u00abNella prima run avevo provato ottime sensazioni \u2013 aggiunge\u00a0<strong>Alex Vinatzer<\/strong>\u00a0\u2013 Nella discesa dei quarti di finale, invece, non sono riuscito a prendere il giusto ritmo, mi sono fatto sparare per aria e ho inforcato. Speravo che i miei compagni riuscissero a portarci in semifinale, ma il parallelo \u00e8 cos\u00ec. Ci riproveremo l\u2019anno prossimo. Vedr\u00f2 di rifarmi nel gigante e nello slalom. Saremo stati pi\u00f9 contenti di finire con una medaglia al collo, ma ci alleneremo con ancor pi\u00f9 determinazione in vista delle prossime gare\u00bb.<br>L\u2019Italia non \u00e8 stata l\u2019unica delle grandi escluse dal podio. L\u2019Austria, bronzo nel 2018, \u00e8 uscita addirittura agli ottavi di finale contro la Gran Bretagna, complice l\u2019uscita di pista di due propri atleti, mentre i campioni e vice campioni del mondo di Svizzera e Norvegia (una delle candidate al titolo con l\u2019argento del SuperG Braathen e il bronzo del gigante Norbye) hanno dovuto alzare bandiera bianca ai quarti di finale rispettivamente contro la Svezia e la Francia.<br>A infilarsi l\u2019oro al collo sono stati, dunque, la giovanissima Marie Lamure, Doriane Escane, Jeremie Lagier e Augustin Bianchini. Per la squadra transalpina si tratta della seconda medaglia ai Mondiali fassani, dopo quella di bronzo \u2013 altrettanto a sorpresa &#8211; conquistata da Florian Loriot nel SuperG. Per l\u2019americano River Radamus, invece, \u00e8 arrivata addirittura la seconda medaglia in due giorni, questa volta d\u2019argento dopo l\u2019oro del SuperG, nell\u2019occasione condivisa con A J Hurt, Katie Hensien e Benjamin Ritchie. Primo metallo per la Germania, portata sul podio da Martina Willibald, Nikolaus Pfoederl, Martina Ostler e Fabian Himmelsbach.<br>Oggi \u00e8 in programma la combinata alpina maschile: per l\u2019Italia saranno al via sei atleti, ovvero Pietro Canzio (pettorale numero 10), Matteo Franzoso (12), Nicol\u00f2 Molteni (29), Matteo Canins (31), Tobias Kastlunger (63) e Samuel Moling (66). La gara verr\u00e0 aperta dal SuperG sulla pista La VolatA di Passo San Pellegrino alle 10, con slalom speciale sulla Aloch di Pozza di Fassa alle 14. <a href=\"https:\/\/www.fis-ski.com\/DB\/general\/event-details.html?sectorcode=AL&amp;eventid=42987&amp;seasoncode=2019\">Qui<\/a> il dettaglio. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Suona la marsigliese sotto il cielo della Val di Fassa. 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