{"id":30404,"date":"2025-12-13T18:22:01","date_gmt":"2025-12-13T18:22:01","guid":{"rendered":"https:\/\/comitati.fisi.org\/veneto\/?p=30404"},"modified":"2025-12-13T18:25:16","modified_gmt":"2025-12-13T18:25:16","slug":"snowaboard-italia-ancora-dominante-sul-faloria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/veneto\/blog\/2025\/12\/13\/snowaboard-italia-ancora-dominante-sul-faloria\/","title":{"rendered":"Snowaboard, Italia ancora dominante sul Faloria"},"content":{"rendered":"\n<p>L\u2019Italia del parallelo sa solo vincere e tocca ad Aaron March proseguire la striscia vincente del team azzurro che dopo le due perle di Mylin a firma di Bormolini e Felicetti, trova la terza primizia sulla pista Tondi di Cortina d\u2019Ampezzo (Belluno). Ed il trionfo azzurro \u00e8 completato dal terzo posto dello stesso Bormolini che supera nella small final Edwin Coratti, quarto al pari della sorella Jasmin nella gara femminile.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma davanti a tutti, oggi c\u2019\u00e8 il 39enne March: l\u2019altoatesino di Fi\u00e8 allo Scillar trova modo di festeggiare per la prima volta in gigante nel massimo circuito, dopo aver vinto 4 volte in slalom. Che potesse essere la giornata giusta il portacolori dell\u2019Esercito l\u2019aveva capito col miglior tempo in qualificazione: tra ottavi e quarti, gli austriaci Burgstaller e Obmann non possono nulla, mentre in semifinale \u00e8 proprio Bormolini a cedere strada al sudtirolese. L\u2019atto decisivo \u00e8 un duello di grande esperienza con l\u2019altro austriaco Benjamin Karl che parte meglio, ma \u00e8 poi battuto per sei decimi.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo il commento a caldo di March: \u201cE\u2019 una cosa davvero speciale. Amo Cortina d\u2019Ampezzo e vincere qui \u00e8 davvero il massimo. Mi piacciono le gare in notturna, mi sono sentito al meglio sin dal via. Sono felicissimo e non posso che dedicare questa vittoria a tutti i ragazzi che ogni anno ci permettono di vivere una gara pazzesca. E\u2019 un tracciato in cui bisogna spingere in determinati punti, per fare velocit\u00e0: l\u2019esperienza paga molto sulla Tondi e non \u00e8 un caso che in finale siamo arrivati io e Karl, ormai quarantenni\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella small final Bormolini la spunta su Edwin Coratti: il livignasco non ha alcuna intenzione di scendere dal podio: per la terza gara su altrettante in stagione \u00e8 tra i migliori 3: primo e terzo a Mylin, terzo a Cortina d\u2019Ampezzo. Il bottino personale sale quindi a quota 21 a livello personale (11 in gigante, 10 in slalom). Per arrivare alla fase finale, Bormolini ha saputo superare l\u2019austriaco Payer in batteria e il rientrante Roland Fischnaller nei quarti, con Daniele Bagozza out negli ottavi per mano del giapponese Masaki Shiba. Il coreano Kim ed il polacco Kwiatowski sono stati invece gli avversari di Coratti prima della sfida in semifinale con Karl.<\/p>\n\n\n\n<p>Out in qualificazione invece Gabriel Messner, Mirko Felicetti, Tommy Rabanser, Marc Hofer e Fabian Lantschner.<\/p>\n\n\n\n<p>Al pari del fratello, si ferma ai piedi del podio anche Jasmin Coratti. Sulla pista che l\u2019anno scorso l\u2019aveva vista terza, la sudtirolese \u00e8 perfetta fino alle semifinali, superando nell\u2019ordine l\u2019elvetica Julie Zogg e la giapponese Tsubaki Miki. La sfida contro la sorprendente canadese Kaylie Buck vede Coratti uscire prematuramente e nel successivo duello per il terzo posto non riesce a tenere testa alla ceca Zuzana Maderova. Proprio la boema aveva interotto nei quarti il cammino di Elisa Caffont (superata in batteria Iris Pflum) mentre Lucia Dalmasso non era riuscita ad andare oltre il primo turno, battuta da Aleksandra Krol-Walas. Nella finale principale l\u2019austriaca Sabine Payer conferma il successso dell\u2019anno passato davanti a Buck.<br>Nel primo pomeriggio non si erano qualificate Elisa Fava e Sofia Valle.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo le prime sei gare, sono gi\u00e0 otto i podi conquistati dal team coordinato dal direttore tecnico Cesare Pisoni: il prossimo appuntamento con il parallelo \u00e8 fissato per gioved\u00ec 18 dicembre a Carezza, sul confine tra le provincie di Bolzano e Trento, con un altro gigante.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.fis-ski.com\/DB\/general\/event-details.html?sectorcode=SB&amp;eventid=57890&amp;seasoncode=2026\">CLASSIFICHE<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><em>credito fotografico Fondazione Cortina<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sesta Elisa Caffont e decima Lucia Dalmasso<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":30405,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[9,10,62,13,14,15,7,5,26],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30404"}],"collection":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30404"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30404\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30407,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30404\/revisions\/30407"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30405"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30404"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30404"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/veneto\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30404"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}