{"id":19038,"date":"2023-01-04T11:24:09","date_gmt":"2023-01-04T11:24:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fisiveneto.com\/?p=19038"},"modified":"2023-01-04T11:24:09","modified_gmt":"2023-01-04T11:24:09","slug":"a-cortina-le-atlete-che-hanno-fatto-la-storia-della-velocita-di-coppa-del-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/veneto\/blog\/2023\/01\/04\/a-cortina-le-atlete-che-hanno-fatto-la-storia-della-velocita-di-coppa-del-mondo\/","title":{"rendered":"A Cortina le atlete che hanno fatto la storia della velocit\u00e0 di Coppa del mondo"},"content":{"rendered":"\n<p>Il 2023 che sta iniziando in queste ore costituir\u00e0 per Cortina Ski World Cup, la Coppa del mondo femminile di sci alpino, un anno di suggestione unica. L\u2019evento ampezzano, che ha saputo diventare uno degli appuntamenti pi\u00f9 attesi del circo rosa della velocit\u00e0, spegne infatti 30 candeline. Dal 1993, quella di Cortina \u00e8 divenuta tappa fissa della Coppa del mondo, un appuntamento nel quale la velocit\u00e0 \u00e8 protagonista assoluta. La Coppa era gi\u00e0 approdata nella Conca negli anni Settanta, senza per\u00f2 avere la continuit\u00e0 che ci sarebbe stata a partire dal 9 gennaio 1993, la data che ha segnato l\u2019inizio di Cortina \u2026&nbsp;<strong>Queen of Speed<\/strong>, Cortina capitale mondiale della velocit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Per festeggiare i 30 anni di una storia che \u00e8 divenuta sempre pi\u00f9 appassionante, Fondazione Cortina, realt\u00e0 organizzatrice dell\u2019evento, proporr\u00e0, in occasione della Ski World Cup dei prossimi 20, 21 e 22 gennaio, un rendez-vous con le protagoniste di questa storia. Si riannoderanno cos\u00ec ai piedi delle Tofane i fili di un\u2019avventura coinvolgente. Ha gi\u00e0 dato conferma della propria presenza&nbsp;<strong>Renate G\u00f6tschl<\/strong>, la campionessa austriaca che a Cortina si \u00e8 imposta ben dieci volte: in superG nel 1999, nel 2003, nel 2004, due volte nel 2005, in discesa nel 2002, nel 2003, nel 2005, nel 2006 e nel 2007. Con la fuoriclasse di Judenburg ci sar\u00e0 anche la svedese&nbsp;<strong>Anja P\u00e4rson<\/strong>, a segno sull\u2019Olympia in due occasioni: nel 2003 in gigante, nel 2006 in superG.<\/p>\n\n\n\n<p>Saranno presenti anche le azzurre&nbsp;<strong>Karen Puzter<\/strong>, vincitrice del gigante del 2007,&nbsp;<strong>Hanna Schnarf<\/strong>, seconda nel superG del 2018 alle spalle dell\u2019elvetica Lara Gut, e&nbsp;<strong>Verena Stuffer<\/strong>&nbsp;che proprio a Cortina ha esordito in Coppa del mondo e a Cortina ha ottenuto il suo miglior piazzamento in Coppa, un quarto posto nel superG del 2014, dietro Lara Gut, Tina Weirather e Maria Riesch.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab<em>Oltre a queste quattro atlete, attendiamo conferma per altre presenza nei prossimi giorni<\/em>\u00bb spiega&nbsp;<strong>Michele Di Gallo<\/strong>,&nbsp;<strong>direttore generale di Fondazione Cortina<\/strong>. \u00ab<em>Ci \u00e8 sembrato bello e giusto rendere omaggio alle campionesse che sono diventate grandi sulle nostre piste e che hanno fatto grande la Coppa del mondo di Cortina. Con loro, rivivremo le emozioni di un evento che \u00e8 divenuto un punto fermo della Coppa. Saranno con noi nella serata di venerd\u00ec 20 gennaio, in piazza Dibona, in occasione dell\u2019estrazione dei pettorali della discesa del giorno successivo, e poi nella mattinata di sabato, con l\u2019inspection in pista e una sciata in compagnia che far\u00e0 da \u201cprologo\u201d alla gara delle campionesse di oggi. Al termine della stessa gara, alla Tofana Lounge, l\u2019esclusiva terrazza con vista sull\u2019area d\u2019arrivo, le premieremo con il simbolo di Cortina, vale a dire lo Scoiattolo<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab<em>Fondazione Cortina ha iniziato con grande determinazione un cammino che guarda al futuro e che vuole rendere la Regina delle Dolomiti sempre pi\u00f9 protagonista degli sport invernali. Si tratta di un cammino che, evidentemente, non sarebbe possibile se non trovasse linfa nelle radici di una storia unica le cui pagine sono state scritte da atleti e atlete e anche da organizzatori di elevatissimo spessore<\/em>\u00bb sottolinea&nbsp;<strong>Stefano Longo<\/strong>,&nbsp;<strong>presidente di Fondazione Cortina<\/strong>. \u00ab<em>Per questo, in occasione della ricorrenza dei trent\u2019anni, oltre alle campionesse che ci hanno fatto emozionare sull\u2019 Olympia, avremo come ospiti anche alcuni uomini che hanno fatto grande la Coppa del mondo e lo sport ampezzano: l\u2019organizzatore Enrico Valle, instancabile anima e motore dell\u2019Associazione Permanente Coppa del Mondo, i campioni dello sci alpino Bruno Alberti, protagonista ai Giochi di Squaw Valley 1960 e Innsbruck 1964, Giovanni Dibona, altro grande protagonista degli anni Cinquanta e Sessanta, Kristian Ghedina, che proprio sulla Olympia delle Tofane vinse la sua prima gara di Coppa nel 1990, e un altro campione dello sci alpino, ma anche grande bobbista, bronzo alle Olimpiadi di Innsbruck 1964, Gildo Siorpaes<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>credito fotografico: Pentaphoto<\/p>\n\n\n\n<p><em>nota stampa Cortina Ski World Cup<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 2023 che sta iniziando in queste ore costituir\u00e0 per Cortina Ski World Cup, la Coppa del mondo femminile di sci alpino, un anno di suggestione unica. 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