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Fondo, lo Sci club Val Biois vince il 47. Grand Prix Lattebusche
Causa meteo annullate le gare dello sci alpino
Marzo 16, 2025
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È lo Sci club Val Biois a vincere la finale dello sci di fondo del 47.mo Grand Prix Lattebusche, lo storico circuito di Fisi Veneto dedicato allo sci alpino e a allo sci di fondo che vede protagoniste le categorie Baby e Cuccioli (under 10 e under 12) e che rappresenta uno degli eventi più longevi nel panorama dello sci italiano, celebrando in questa stagione il 47.mo compleanno.

Le gare degli sci stretti si sono svolte, con un meteo tipicamente invernale (freddo e neve ad accompagnare i giovanissimi fondisti) sulla spettacolare pista posta ai 1800 metri di altitudine del Passo Tre Croci allestita dallo Sci club Cortina. Al termine della due giorni di gara (sabato 15 marzo la gimkana in tecnica classica, domenica 16 marzo le prove mass start in tecnica classica) lo Sci club Val Biois si è imposto con 602 punti davanti alla Polisportiva Sovramonte (581 punti) e all’Unione Sportiva Valpadola (568 punti). A vincere nelle categorie Baby sono stati la vicentina Alessia Costa (2 A Asiago) e il veronese Enea Perozeni (Sci club Roverè) mentre i più veloci nelle categorie Cuccioli sono stati la veronese Anna Massella (Sci club Roverè) e il bellunese Samuele Ballan (Nordic Sportful).

Per quanto riguarda lo sci alpino, si sono svolte le prime due giornate, dedicate allo skicross (venerdì 14 marzo), alla Finalina (gigante Baby e Cuccioli, sabato 14 marzo) e allo slalom Cuccioli (sabato 15) mentre non si sono potute svolgere, causa meteo, le gare della Finale di domenica. La neve caduta nelle ore precedenti le gare non garantiva, nonostante gli sforzi dell’organizzazione, la sicurezza dei giovani atleti. Lo Sci club Cortina, insieme al comitato veneto Fisi, è al lavoro per cercare una data di recupero.

«Innanzitutto desidero esprimere un sentito ringraziamento a tutti coloro, volontari in primis, che hanno contribuito con impegno e dedizione al buon esito dell’evento, nonostante le difficoltà incontrate a causa delle avverse condizioni meteo. Un sentito grazie va a ISTA per aver messo a disposizione non solo i mezzi necessari, ma anche il supporto umano che ha permesso di gestire al meglio l’intera logistica; grazie anche al Comune di Cortina d’Ampezzo e alla SEAM, il cui supporto è stato essenziale, e a Fondazione Cortina, che ha fornito l’attrezzatura per la pista» afferma Adolfo Menardi, presidente dello Sci club Cortina. «Nonostante il meteo inclemente, possiamo dire che i primi due giorni di gara per lo sci alpino sono stati un successo, con un’ottima partecipazione e un clima di sana competizione. Purtroppo oggi le finali del gigante sono state cancellate a causa del maltempo, nonostante gli sforzi profusi da tutti, compreso l’utilizzo di test sale e battipista. La priorità è stata quella di tutelare l’incolumità degli atleti. L’intenzione è quella di recuperare le gare nel corso della settimana, viste le previsioni meteo favorevoli; stiamo valutando attentamente la fattibilità, considerando la complessità dell’organizzazione, ma faremo del nostro meglio per portare a termine l’evento».

«Per quanto riguarda lo sci nordico» conclude Menardi «siamo felici di poter dire che le gare al Passo Tre Croci si sono svolte regolarmente, nonostante le condizioni non ottimali: un successo che dimostra la grande forza di volontà di tutti coloro che hanno preso parte all’organizzazione».

«Ringrazio lo Sci club Cortina per il grande lavoro profuso in occasione delle Finali del Grand Prix Lattebusche e ringrazio anche tutti gli sci club, i dirigenti, i tecnici e i genitori che, con il loro impegno quotidiano fanno sì che questi ragazzi possano vivere la loro passione sportiva che non è solo un’opportunità per sviluppare le proprie abilità fisiche ma anche un’occasione di crescita personale» dichiara Stefano Longo, il Vicepresidente federale e Commissario del Comitato Veneto Fisi. «È un vero peccato che non si sia potuta disputare la finale dello sci alpino ma la sicurezza ha la priorità assoluta ed è stato giusto fermarsi. Si è svolto regolarmente il programma dello sci di fondo ed è stato spettacolo vero: bellissimo vedere gli under 10 e gli under 12 sfidarsi al Passo Tre Croci. Credo che dobbiamo investire su questi ragazzi per far sì che lo sci nordico italiano, che tante soddisfazioni ha dato allo sport azzurro, ritorni ai livelli che gli sono propri».