
Una splendida prima manche. Una seconda manche con il freno a mano tirato. Alla fine, è beffa per Ambra Pomarè. Oggi sula pista “Podkoren” di Kranjska Gora (Slovenia) la cortinese delle Fiamme Oro ha sfiorato i primi punti di Coppa del mondo, vedendoli però sfumare per appena 3 centesimi.
Nella prima manche, partita con il pettorale 49, la ragazza cresciuta nello Sci club Cortina aveva fatto registrare il 26.mo tempo di manche, a 2”80 dalla leader, la svizzera Camille Rast. Ambra si era presa anche la soddisfazione di lasciare dietro di 4 centesimi nientemeno che Sofia Goggia, 27.ma (e poi autrice di uno strepitoso recupero che l’ha portata in 11.ma posizione finale).
Per la prima volta in Coppa del Mondo lo scoglio della prima manche era superato e i primi punti di Coppa alla portata. Nella seconda parte di gara l’obiettivo era arrivare in fondo ma Ambra ha tenuto un po’ troppo (29.mo riscontro cronometrico) e al termine si è dovuta accontentare della 31.ma piazza. Trentunesima perché 31 erano le ragazze ammesse dopo la prima manche, dato che, proprio in 27.ma posizione c’era stato un ex aequo, quello tra la Goggia e la slovena Ana Bucik Jogan. Appena 3 i centesimi che hanno separato Pomarè dalla trentesima, un’altra azzurra, Alice Pazzaglia.
Davvero un risultato beffa. Che viene ad aggiungersi ad un’altra occasione mancata pochi giorni fa, quando nel gigante di Semmering (Austria) del 27 dicembre Ambra in prima manche si era piazzata 32.ma, a 22 centesimi dalla trentesima piazza.
«Raggiungere la qualificazione alla seconda manche è una bella soddisfazione» ha commentato la poliziotta di Cortina al termine. «Sono contenta perché il percorso di crescita c’è e sono fiduciosa per le prossime gare, anche se non è arrivato il primo punto. Sono emozioni nuove e devo imparare a gestirle al meglio».




