{"id":600,"date":"2024-09-04T20:22:13","date_gmt":"2024-09-04T20:22:13","guid":{"rendered":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/?p=600"},"modified":"2024-09-04T20:24:55","modified_gmt":"2024-09-04T20:24:55","slug":"giacomel-e-campione-italiano-inseguimento-a-forni-avoltri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/blog\/2024\/09\/04\/giacomel-e-campione-italiano-inseguimento-a-forni-avoltri\/","title":{"rendered":"Giacomel \u00e8 campione italiano inseguimento a Forni Avoltri"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size\">Riparte da dove aveva concluso la stagione del primierotto delle Fiamme Gialle Tommaso Giacomel, per ben due volte a podio nel primo appuntamento agonistico della stagione 2024-2025: i campionati italiani estivi andati in scena presso la Carnia Arena di Forni Avoltri, in provincia di Udine. Il talento di Imer si \u00e8 infatti messo al collo la medaglia d\u2019oro nell\u2019inseguimento e il bronzo nella sprint<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>LA SPRINT E\u2019 DI HOFER<\/strong><br>Tra i senior, il miglior tempo \u00e8 tutto di\u00a0<strong>Lukas Hofer,<\/strong>\u00a0che si conferma in ottima condizione riuscendo a battere tutti gli avversari e conquistarsi l\u2019oro italiano, nonostante i due errori nella seconda serie di tiro.\u00a0 Alle spalle dell\u2019altoatesino dei Carabinieri \u2013 al traguardo in 24\u201926.9 \u2013 ecco poi un ottimo\u00a0<strong>Nicola Romanin<\/strong>(Esercito), forte di una prova impeccabile al poligono che gli vale l\u2019argento, a soli 7 secondi dalla testa. Chiude il podio\u00a0<strong>Tommaso Giacomel<\/strong>\u00a0(Fiamme Gialle), protagonista di due errori al primo poligono che lo costringono a rincorrere: al traguardo il suo distacco da Hofer \u00e8 di 14 secondi. Appena gi\u00f9 dal podio Daniele Cappellari, che precede gli atleti di Coppa del Mondo Elia Zeni (Fiamme Gialle) e Patrick Braunhofer (Carabinieri). Fuori dai 10 invece Didier Bionaz, che paga 6 pesanti errori al poligono.<br>Al femminile non tradisce le attese\u00a0<strong>Lisa Vittozzi<\/strong>, vincitrice dell\u2019ultima Coppa del Mondo, che domina la gara rifilando oltre 2 minuti a tutte le avversarie. L\u2019azzurra dei Carabinieri, pur commettendo un errore al primo poligono, taglia il traguardo in 20\u201926.1 e fa suo il titolo italiano della sprint. Segue una brillante\u00a0<strong>Martina Trabucchi<\/strong>, la pi\u00f9 giovane delle due sorelle dell\u2019Esercito, la quale a parit\u00e0 di errori con Vittozzi paga 2 minuti e 14. Terzo gradino del podio invece per\u00a0<strong>Rebecca Passler<\/strong>\u00a0(Carabinieri), con 2 errori e 2 minuti e 35 di ritardo, mentre appena ai piedi dl podio si legge il nome di Michela Carrara (Esercito). Seguono in 5\u00aa, 6\u00aa e 7\u00aa posizione Samuela Comola, Hannah Auchentaller e Beatrice Trabucchi.<br>Il titolo junior italiano per la sprint \u00e8 stato assegnato nella mattinata, con una doppietta firmata dalle Fiamme Oro al maschile, con\u00a0<strong>Nicol\u00f2 Betemps\u00a0<\/strong>vincitore grazie ad\u00a0una performance solida. Perfetto al poligono, il valdostano ha chiuso senza errori, tagliando il traguardo in 26\u201905\u20331, con 2\u20337 di vantaggio rispetto a\u00a0<strong>Christoph\u00a0Pircher<\/strong>, con due errori nella seconda serie. Completa il podio\u00a0<strong>Cesare Lozza<\/strong>\u00a0che, senza errori come Betemps, ha chiuso la sua gara con un ritardo di 18\u20339.<br>Al femminile invece si \u00e8 imposto il CS Esercito che ha coperto i tre gradini del podio.\u00a0<strong>Birgit Schoelzhorn<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Sara Scattolo<\/strong>, con una prestazione speculare al poligono (4 errori per entrambe), si sono contese\u00a0la vittoria in pista, ma non ci sono stati dubbi: a\u00a0sorridere \u00e8 la biatleta della Val Ridanna, con un vantaggio di 25\u20333 sulla\u00a0veneta Scattolo, cresciuta nel Comitato FISI FVG. Terzo posto invece per\u00a0<strong>Francesca Brocchiero<\/strong>, pi\u00f9 precisa al poligono, con due errori, che soffre per\u00f2 sugli skiroll chiudendo a 57\u2033.<br>Nella\u00a0categoria\u00a0\u201c<strong>Giovani\u201d (Under 19),<\/strong>\u00a0la vittoria al maschile \u00e8 andata ad\u00a0<strong>Hannes Bacher<\/strong>\u00a0(CS Carabinieri) che sugli skiroll\u00a0ha fatto la differenza sulla concorrenza. Nonostante quattro errori al poligono, 1 nella serie a terra e 3 in piedi, l\u2019altoatesino ha chiuso in testa con un tempo di 21\u201913\u20335. A rubare l\u2019attenzione \u00e8 stata in particolar modo l\u2019ultima tornata dove ha recuperato recuperato il ritardo dalla testa che aveva al termine dei giri di penalit\u00e0. Al termine della gara il suo vantaggi era di 29\u20339 da\u00a0<strong>Michel Deval<\/strong>\u00a0(CS Esercito), che ha commesso due errori in meno al poligono, e di ben 55\u20331 da\u00a0<strong>Tommaso Peano<\/strong>\u00a0(Entraque Alpi M) con zero errori,\u00a0che \u00e8 andato cos\u00ec a\u00a0completare\u00a0il podio.<br>Nella gara femminile poche sorprese rispetto alle aspettative della vigilia, con il successo di\u00a0<strong>Carlotta Gautero<\/strong>, pressoch\u00e9 impeccabile al tiro, con un solo errore nella seconda serie. La cuneese delle Fiamme Oro ha fermato il cronometro a 18\u201908\u20334, mettendosi alle spalle\u00a0<strong>Nayeli Mariotti Cavagnet<\/strong>. A parit\u00e0 di errore, la valdostana delle Fiamme Gialle ha accumulato un ritardo di 49\u20336 dalla vincitrice. Terza piazza per\u00a0<strong>Matilde Giordano<\/strong>\u00a0pi\u00f9 fallosa al poligono con 3 errori (2 a terra e 1 in piedi): per la biatleta delle Fiamme Oro un ritardo di 1\u201935\u20335. Si ferma ai piedi del podio invece Fabiola Miraglio Mellano (Fiamme Gialle): tre errori anche per lei, a 2\u201904 da Gautero.<br>A salire sul gradino pi\u00f9 alto del podio nella gara maschile, conquistando cos\u00ec il titolo nazionale Aspiranti, \u00e8 stato\u00a0<strong>Andreas Braunhofer<\/strong>. Il carabiniere della Val Ridanna ha fatto della maggior\u00a0precisione al poligono l\u2019arma vincente per puntare alla vittoria:\u00a0mancando un solo bersaglio nella serie in piedi, si \u00e8 imposto con un tempo di 21\u201925\u20334\u00a0e un vantaggio di 39\u20333\u00a0su\u00a0<strong>Jan Stainkasserer<\/strong>\u00a0(Anterselva), che ha commesso 2 errori, uno\u00a0terra e uno in piedi. Quattro errori, tre a terra e uno in piedi,\u00a0per\u00a0<strong>Jacopo Piasco\u00a0<\/strong>(Entracque-Alpi Marittime): ciononostante il giovane cuneese ha mostrando un ottimo ritmo sugli skiroll rispetto alla concorrenza che gli ha permesso di ottenere la terza piazza a 49\u20337. Fuori dal podio di per meno di 8 secondi Jonas Tscholl (C.S. Carabinieri), nonostante abbia commesso un errore in meno di Piasco nella serie a terra.<br>Al femminile affermazione di\u00a0<strong>Magal\u00ec Miraglio Mellano<\/strong>, che con due errori, distribuiti nelle due serie, \u00e8 stata la migliore in pista fermando il cronometro a 20\u201911\u20338. Alle spalle della biathleta del CS Esercito,, che ha conquistato cos\u00ec il titolo nazionale estivo, troviamo\u00a0<strong>Lucia Delfino<\/strong>\u00a0(SC Valle Stura) che con un errore in pi\u00f9 chiude a soli 3\u20336 dalla vincitrice. Ancora un altro posto per Sci Club Entraque-Alpi Marittime\u00a0grazie a\u00a0<strong>Iris Cavallera<\/strong>. La 16enne ha commesso quattro errori nella serie in piedi ma \u00e8 riuscita comunque a portarsi sul podio a 48\u20333 dalla testa.<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted has-medium-font-size\"><strong>GIACOMEL IMPRENDIBILE NELL\u2019INSEGUIMENTO<\/strong><\/pre>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Nella gara&nbsp;<strong>Senior<\/strong>, invece, si ribalta il risultato di ieri. Ingrana le marce pi\u00f9 agili&nbsp;<strong>Tommaso Giacomel<\/strong>, che vince e manda un segnale importante, anche in vista dell\u2019inverno. Per l\u2019azzurro delle Fiamme Gialle una bella prova in crescendo, che gli regala il titolo italiano, dopo il 3\u00b0 posto arrivato&nbsp;nella sprint. Si conferma, poi, su altissimi livelli&nbsp;<strong>Nicola Romanin<\/strong>&nbsp;(Esercito), che non demorde e anche grazie al tifo della famiglia a bordo pista si riconferma all\u2019altezza dei nomi pi\u00f9 altisonanti, chiudendo al 2\u00b0 posto proprio come ieri. Perde un po\u2019 di terreno invece&nbsp;<strong>Lukas Hofer<\/strong>, vincitore ieri, al quale \u00e8 comunque riservato il 3\u00b0 posto sul podio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-black-color has-text-color has-link-color has-medium-font-size wp-elements-ece8656ccade1481915e628a3b0395c2\">Ma \u00e8 nella gara femminile che arrivano le scintille. Dopo la dominante prestazione nella sprint (aveva rifilato oltre 2 minuti alle avversari), si ripete anche oggi l\u2019inarrestabile\u00a0<strong>Lisa Vittozzi<\/strong>\u00a0(Carabinieri). La sua \u00e8 una gara a parte rispetto a quella delle altre, tanto che, prima di tagliare il traguardo, riesce a doppiare tutte le avversarie in pista. Nessun errore al poligono, nessun segnale di incertezza sugli skiroll: il cyborg Vittozzi si dimostra in grande forma a Forni Avoltri. Anche il tempo sembra darle ragione, visto che proprio mentre si accinge ad arrivare, si scatena una violenta pioggia a complicare l\u2019ultimo giro delle altre atlete.\u00a0Tra le \u201cterrestri\u201d, la migliore \u00e8\u00a0<strong>Rebecca Passler<\/strong>, anche lei portacolori del Centro Sportivo Carabinieri, che chiude la sua fatica a 5 minuti e 20 da Vittozzi, mentre sul terzo gradino del podio ci sale\u00a0<strong>Samuela Comola<\/strong>(Esercito), con 6 minuti e 11 da Vittozzi (distacchi accumulati in due gare). Scala in 4\u00aa posizione Martina Trabucchi (Esercito), reduce dall\u2019argento nella sprint, mentre al 5\u00b0 posto si legge il nome di Hannah Auchentaller (Carabinieri).<br>Nella categoria giovanile a distinguersi \u00e8 ancora una volta\u00a0<strong>Birgit Schoelzhorn<\/strong>, che si riconferma in vetta alla classifica dopo la vittoria messa a segno nella sprint di ieri. Non un successo\u00a0facile quello dell\u2019atleta in gara con la tuta dell\u2019Esercito, che ha dovuto vedersela fino all\u2019ultimo con la compagna di squadra\u00a0<strong>Sara Scattolo<\/strong>, partita non lontana in ragione dei distacchi accumulati nella prima gara. Si ripete cos\u00ec anche nell\u2019inseguimento lo stesso\u00a0epilogo della sprint \u2013 per quanto riguarda le due posizioni di testa \u2013 mentre \u00e8 il terzo gradino del podio a cambiare. E\u2019 infatti brava\u00a0<strong>Sophia Zardini\u00a0<\/strong>(Monte Coglians) a superare Francesca Brocchiero (Esercito) prendendosi cos\u00ec il bronzo.<br>Al maschile, quella scritta in quel di Piani di Luzza \u00e8 una bella storia di riscatto. Il migliore al traguardo \u00e8 infatti\u00a0<strong>Christoph Pircher\u00a0<\/strong>(Fiamme Oro), che proprio su questo circuito l\u2019anno scorso ebbe un brutto infortunio al crociato del ginocchio in seguito a una caduta, che lo mise ai box per un po\u2019. Oggi, un anno dopo, per lui arriva il titolo italiano juniores, grazie a una bella prestazione che gli permette di sopravanzare il compagno di gruppo sportivo\u00a0<strong>Nicol\u00f2 Betemps<\/strong>, vincitore della sprint. Per Pircher, dunque, dopo il 2\u00b0 posto di ieri ecco una nuova gioia, cos\u00ec come per Betemps, anche lui\u00a0alla seconda medaglia su due gare a\u00a0Forni Avoltri. Completa il terzetto di testa\u00a0<strong>Cesare Lozza<\/strong>\u00a0(Fiamme Gialle), ancora sul podio dopo il bronzo di ieri.<br>Nella gara maschile \u2013 categoria Giovani \u2013 il risultato ha dato ragione al valdostano dell\u2019Esercito\u00a0<strong>Michel Deval<\/strong>, protagonista di una bella rimonta che lo ha portato alla conquista del titolo di categoria. Partito in 2\u00aa posizione in ragione dell\u2019argento di ieri, Deval \u00e8 riuscito a ridurre il gap di 30 secondi con\u00a0<strong>Hannes Bacher<\/strong>(Carabinieri), completando il sorpasso all\u2019ultimo poligono con 1 solo errore, a fronte dei 2 commessi dall\u2019altoatesino. Alle spalle di Bacher, che comunque pu\u00f2 gioire per la seconda medaglia in due giorni, si prende il 3\u00b0 posto sul podio\u00a0<strong>Simone Motta<\/strong>\u00a0(ASV Martell), capace di migliorare il 5\u00b0 posto di partenza. Da far strabuzzare gli occhi, poi, la rimonta di Tommaso De Bacco che partendo 17\u00b0 mette in fila una risalita notevolissima, scalando fino in 4\u00aa posizione.<br>Al femminile si segnala il\u00a0<strong>ritiro di Carlotta Gautero<\/strong>, vincitrice in scioltezza della sprint di ieri e candidata alla vittoria anche nell\u2019inseguimento odierno. L\u2019atleta delle Fiamme Oro, in testa quando mancava soltanto un giro al traguardo, \u00e8 stata costretta a fermarsi a causa di un problema fisico, che non le ha permesso di raccogliere un trionfo quasi scontato. Uno stop a scopo precauzionale (non sembra niente di grave), che per\u00f2 ha fatto la fortuna di\u00a0<strong>Fabiola Miraglio Mellano<\/strong>, vincitrice dell\u2019inseguimento con una comunque convincente prova che l\u2019ha portata a conquistare una meritata medaglia, rimontando dalla 4\u00aa posizione di partenza. Pu\u00f2 gioire dunque la famiglia Miraglio Mellano, che\u00a0<a href=\"https:\/\/www.fondoitalia.it\/2024\/09\/01\/notizie\/argomenti\/biathlon\/articolo\/biathlon-jacopo-piasco-vince-il-titolo-aspiranti-in-rimonta-magali-miraglio-mellano-si-riconferm.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><u>dopo la vittoria della sorella Magal\u00ec<\/u><\/a>\u00a0tra gli Aspiranti, si porta a casa anche quella di Fabiola tra i Giovani. Secondo gradino del podio per\u00a0<strong>Nayeli Mariotti Cavagnet<\/strong>\u00a0(Fiamme Gialle), gi\u00e0 seconda ieri nella sprint, mentre sul terzo gradino ecco\u00a0<strong>Matilde Giordano<\/strong>\u00a0(Fiamme Oro), anche lei riconfermata nella stessa posizione occupata in fase di partenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Al maschile \u2013 categoria Aspiranti \u2013 l\u2019epilogo vede un nuovo campione italiano, con Jacopo Piasco (Entracque Alpi Marittime) capace di recuperare i 50 secondi di distacco che aveva in partenza. Il classe 2008, 3\u00b0 ieri, ha varato l\u2019attacco decisivo nell\u2019ultimo giro: uscito dall\u2019ultimo poligono insieme ad Andreas Braunhofer (vincitore della sprint), Piasco \u00e8 stato bravo nella tornata finale in cui \u00e8 riuscito a staccare il biatleta dei Carabinieri. Terzo gradino del podio invece per Julian Huber, addirittura 9\u00b0 ieri, che si regala una medaglia con una bella rimonta con una prova convincente sugli skiroll. La 4\u00aa piazza \u00e8 poi di Rafael Santer (SC Ultimo-Ulten), bravo nel tiro con 4 errori in totale, ma meno performante in pista rispetto a Huber, mentre al 5\u00b0 posto ecco Jonas Tscholl (Carabinieri).<br>Al femminile, invece, la vittoria \u00e8 una riconferma del risultato della sprint. Vince ancora l\u2019atleta dell\u2019Esercito Magal\u00ec Miraglio Mellano, che si conferma cos\u00ec in ottima forma laureandosi per la seconda volta campionessa italiana. Bella rimonta per Lucia Brocchiero (Entraque Alpi Marittime), che risale dalla 5\u00aa posizione e riesce a prendersi il 2\u00b0 posto di giornata, appena davanti all\u2019argento di ieri Lucia Delfino (Valle Stura). Quest\u2019ultima riesce nell\u2019impresa di rimanere sul podio nonostante i 5 errori nella prima serie. Completa il poker delle Alpi Occidentali Iris Cavallera (Entraque Alpi Marittime), che cede il posto sul podio nel finale, in favore della rimonta di Delfino. Un po\u2019 di rammarico per l\u2019atleta dell\u2019Alta Valtellina Rachele Dei Cas, che dopo un grande inizio al poligono\u00a0che l\u2019aveva portata al 2\u00b0 posto a met\u00e0 gara, cede nel finale con 8 errori nelle ultime due serie, chiudendo cos\u00ec 5\u00aa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riparte da dove aveva concluso la stagione del primierotto delle Fiamme Gialle Tommaso Giacomel, per ben due volte a podio nel primo appuntamento agonistico della stagione 2024-2025: i campionati italiani estivi andati in scena presso la Carnia Arena di Forni Avoltri<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":601,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/600"}],"collection":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=600"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/600\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":602,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/600\/revisions\/602"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/media\/601"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=600"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=600"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=600"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}