{"id":3371,"date":"2026-09-20T15:19:21","date_gmt":"2026-09-20T15:19:21","guid":{"rendered":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/?p=3371"},"modified":"2026-09-20T15:19:22","modified_gmt":"2026-09-20T15:19:22","slug":"zamboni-profeta-in-patria-a-predaia-vince-lo-slalom","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/blog\/2026\/09\/20\/zamboni-profeta-in-patria-a-predaia-vince-lo-slalom\/","title":{"rendered":"Zamboni profeta in patria a Predaia: vince lo slalom"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size\">Si \u00e8 conclusa la stagione 2026 della Coppa del Mondo di sci d&#8217;erba, con l&#8217;ultimo appuntamento sulla nuova pista di Predaia. Due giornate di gara in tutto, che hanno dato alla squadra italiana due vittorie maschili e piazzamenti di rilievo anche tra le donne. L&#8217;assoluto protagonista di sabato \u00e8 stato Roberto Cerentin, 22 anni, bellunese e figlio del direttore tecnico azzurro Fausto. Era settimo dopo la prima manche. Nella seconda ha fatto segnare il miglior tempo di tutti e ha chiuso in 55&#8243;82, conquistando la prima vittoria in Coppa del Mondo. A 15 centesimi hanno chiuso, a pari merito, l&#8217;austriaco Leopold Schoen e il trentino Filippo Zamboni, di Tre Ville (provincia di Trento). Quarto Nicol\u00f2 Pettini a 18 centesimi. Nathan Seganti ha chiuso ottavo, Michael Bertagno tredicesimo, Mark Mastalli quattordicesimo ed Elia Gasperini quindicesimo. Il tedesco Marcel Knapp, sesto, ha cos\u00ec festeggiato con una gara d&#8217;anticipo la Coppa del Mondo generale e quella di gigante. Zamboni \u00e8 secondo nella classifica di gigante e Cerentin terzo. <br>Domenica, invece, \u00e8 stato lo stesso Zamboni a prendersi la scena nello slalom. Il campione del mondo \u00e8 stato il pi\u00f9 veloce in entrambe le manche e ha vinto in 53&#8243;61. Alle sue spalle lo svizzero Mirko Hueppi (+1&#8243;09), che si aggiudica il trofeo di slalom. Sul terzo gradino del podio c&#8217;\u00e8 Bertagno (+1&#8243;24), che si \u00e8 riscattato dopo il tredicesimo posto del giorno prima. Quarto il giovanissimo ceco Matyas Stepanek, quinto Pettini. Tra le donne, Rejchrtova \u00e8 stata la regina del weekend, mentre lo slalom \u00e8 andato a Hetfleisch. Sabato la ceca Eliska Rejchrtova ha vinto il gigante in 56&#8243;96, davanti all&#8217;austriaca Tina Hetfleisch (+1&#8243;00). Con questo successo ha vinto la Coppa di gigante e messo le mani sulla generale, che ha poi festeggiato domenica. In slalom si \u00e8 presa la rivincita Hetfleisch, che ha vinto con 2&#8243;49 su Tereza Blahova, mentre Rejchrtova ha chiuso terza (+2&#8243;94) davanti alla slovacca Nikola Fricova. Weekend positivo anche per le azzurre. Sabato Lisa Anastasia Lucchese ha conquistato il terzo posto nel gigante, in una gara con solo cinque classificate. Vittoria Palano \u00e8 stata quarta e Federica Libardi quinta, chiudendo cos\u00ec con tre italiane nelle prime cinque posizioni. Domenica in slalom Lucchese \u00e8 stata quinta a quattro secondi dalla vincitrice, con Libardi sesta, Gaia Cassone ottava e Rachele Gatto nona. Alle finali sono mancati Lorenzo Gritti, fermato da un infortunio al ginocchio, e Daniele Buio. <br>La squadra azzurra ha chiuso comunque la stagione con due successi maschili e tre azzurre nelle prime cinque del gigante. Per il trentino Filippo Zamboni grande soddisfazione per la conquista della sfer di cristallo in supercombinata e per i due secondi posti finali, nella generale e nella coppa di slalom.<br>Per Predaia e per lo Sci club Anaune diretto da Nicola Odorizzi \u00e8 stata la prima grande occasione internazionale sulla nuova pista, omologata di recente dalla FIS. L&#8217;evento \u00e8 stato assegnato alla localit\u00e0 trentina solo poche settimane prima, e la risposta \u00e8 arrivata subito.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si chiude con la vittoria di Filippo Zamboni nello slalom speciale, peraltro secondo anche nel gigante di sabato, la due giorni di Coppa del Mondo di sci d&#8217;erba sula pista di Predaia. Sul podio in gigante anche Anastasia Lisa Lucchese.<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":3372,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[7,5,6],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3371"}],"collection":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3371"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3371\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3373,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3371\/revisions\/3373"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3372"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3371"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3371"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3371"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}