{"id":2915,"date":"2026-03-29T15:30:50","date_gmt":"2026-03-29T15:30:50","guid":{"rendered":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/?p=2915"},"modified":"2026-03-29T15:33:27","modified_gmt":"2026-03-29T15:33:27","slug":"tommy-rabanser-campione-del-mondo-in-slalom-sulla-salizzona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/blog\/2026\/03\/29\/tommy-rabanser-campione-del-mondo-in-slalom-sulla-salizzona\/","title":{"rendered":"Tommy Rabanser campione del mondo in slalom sulla Salizzona"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size\">\u00c8 finita con l\u2019inno di Mameli a salutare il successo di Tommy Rabanser la prima edizione trentina dei Campionati Mondiali Junior di snowboard, ospitati dall\u2019Alpe Cimbra da venerd\u00ec scorso ad oggi. A Fondo Grande l\u2019atleta di Santa Cristina Valgardena ha aggiunto al bronzo conquistato ieri nel gigante parallelo l\u2019oro nello slalom parallelo di oggi, che si \u00e8 guadagnato vincendo un&#8217;appassionante finale con l\u2019americano Walker Overstake. Impegnato sul percorso azzurro, che ha scelto con oculatezza in tutte le sfide del tabellone, Rabanser ha inseguito l\u2019avversario del Colorado fino a met\u00e0 tracciato, poi lo ha superato, prendendo infine il largo quando Overstake ha commesso un errore sulla terz\u2019ultima porta, nel tentativo di dare un colpo di reni finale. La spedizione trentina dello statunitense si conclude cos\u00ec in modo beffardo, ovvero con tre medaglie di argento in altrettante gare alle quali ha preso parte, che comunque ne certificano il grande valore.<br>A decretare chi \u00e8 salito sul terzo gradino del podio sono stati invece i giudici, che hanno dovuto riesaminare le riprese della finalina, alla quale hanno preso parte il ceco Krystof Minarik e Ilia Khurtin, in gara per i paesi neutrali: entrambi sono infatti caduti all\u2019inizio del muro, ma il primo a farlo \u00e8 stato il Minarik, che ha poi invaso la linea di gara dell&#8217;avversario che si \u00e8 aggiudicato la medaglia di bronzo. Oltre al danno&nbsp; anche la beffa per il ceco che nell&#8217;impatto con Khurtin ha addirittura rimediato un taglio nella coscia, con sospensione della gara per una decina di minuti.&nbsp;Un peccato che il duello sia finito prematuramente, perch\u00e9 anche questo aveva sin l\u00ec proposto un equilibrio massimo.<br>In semifinale Rabanser aveva battuto Minarik, come era accaduto nella finalina del gigante, con un distacco irrisorio (11 centesimi), mentre pi\u00f9 agevole era stato il successo di Overstake su Khurtin, replay a parti invertite della finale di ieri. Nei quarti di finale rammarico per l\u2019azzurro Manuel Haller, che ha saltato la quint\u2019ultima porta, proprio quando era appaiato a Minarik, mentre Rabanser ha dominato il derby con Mutschlechner. Overstake, invece, i rischi pi\u00f9 grossi li ha corsi negli ottavi di finale, quando ha prevalso per appena 5 centesimi sul ceco Tulach.<br>In campo femminile la medaglia d\u2019oro \u00e8 andata all\u2019elvetica del Canton Grigioni Xenia Von Siebenthal, che ha trovato in Mariia Travinicheva (stati neutrali) un\u2019avversaria tostissima, incorsa per\u00f2 in un paio di imperfezioni costatele i 16 centesimi risultati decisivi sul traguardo. Anche in questo caso le due si sono ritrovate di fronte dopo la semifinale di ieri, che aveva vinto la Travinicheva. Non ce l\u2019ha fatta Anna Victoria Mammone a salire sul terzo gradino del podio, sconfitta nella finalina dalla tedesca Zoe Jansing per appena 5 centesimi al termine di un duello incertissimo. Le due semifinali si erano decise dagli errori delle stesse Jansing e Mammone, la prima \u201csaltata\u201d a met\u00e0 percorso nel tentativo di tenere il passo di Von Siebenthal, la seconda a poche porte dalla fine nel tentativo di recuperare terreno su Travinicheva.<br>Infine nelle qualificazioni della mattina, che avevano individuato i 16 atleti ammessi nel tabellone ad eliminazione diretta, il miglior tempo era stato quello di Tommy Rabanser, seguito Walker Overstake e da Ilia Khurtin, mentre in campo femminile Mariia Travinicheva aveva preceduto Xenia Von Siebenthal e la tedesca Mathilda Scheid. I tempi hanno poi costretto le due italiane Mammone e Carnevali a sfidarsi gi\u00e0 negli ottavi di finale.<br>A fine evento \u00e8 stato assegnato anche il Trofeo Marc Hodler, ex presidente della Fis, andato alla nazionale che ha totalizzato il maggior punteggio in questo mondiale, ovvero il Giappone.<br>Va cos\u00ec in archivio una tre giorni di grandi duelli, nel corso della quale la pista Salizzona ha saputo offrire un ottimo campo di battaglia i giovani atleti, i quali, oltre a ottime performance, hanno anche dimostrato grande sportivit\u00e0, consolandosi e complimentandosi a vicenda, a seconda dei casi, al termine di ogni competizione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Hanno detto<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>Tommy Rabanser (medaglia d\u2019oro slalom): \u00ab<\/strong>Fantastico. Ci tenevo tanto a questa medaglia d\u2019oro, arrivata dopo il bronzo di ieri, il quarto posto di venerd\u00ec nella gara a squadre e i due argenti dello scorso anno a Zakopane. Direi che ai Mondiali junior alla fine ho centrato tutte le medaglie mese in palio. Sapevo di avere qualcosa in pi\u00f9 nello slalom, visti i risultati di quest\u2019anno, ma ad una rassegna iridata l\u2019imprevisto pu\u00f2 sempre accadere in una gara breve. Sono contento di come ho interpretato tutte le mie heat, centrale sulla tavola, concentrato in gara ed ho sbagliato poco o nulla anche perch\u00e9 la pista Salizzona era veramente al top. Un risultato che suggella una stagione di crescita tecnica e mentale. Sono proprio contento\u00bb.<br><strong>Anna Victoria Mammone (quarta classificata): \u00ab<\/strong>Assaporare la medaglia di bronzo arrivando in semifinale e mettersi al fianco del podio in premiazione lascia un po\u2019 di rammarico, ma complessivamente sono contenta di come sono andati i miei Mondiali. Ho sempre dato il massimo ed ho incrociato avversare di assoluto livello, quindi nessuna recriminazione. La mia stagione \u00e8 stata positiva, ho dimostrato un\u2019importante crescita tecnica anche in Coppa Europa. Ho 19 anni e devo migliorare, ma la strada intrapresa \u00e8 quella giusta\u00bb.<br><strong>Manuel Haller (sesto classificato):<\/strong>\u00a0\u00abPotrei dire Mondiali per me stregati. Speravo davvero in una medaglia e mi sono presentato alla vigilia reduce da una stagione di rilievo in Coppa Europa, conclusa al secondo posto. Si vede che il podio non era nel mio destino. Ci ho provato in tutti i modi e alla fine ho anche commesso dei piccoli errori che non mi hanno consentito di andare avanti. Bisogna guardare avanti, portando a casa tanti aspetti positivi di questa esperienza e della stagione\u00bb.<br><strong>Alessio Amorth (allenatore squadra italiana): \u00ab<\/strong>Siamo soddisfatti per le due medaglie di Tommy Rabanser e soprattutto per l\u2019oro giunto nell\u2019ultima giornata. Spiace un po\u2019 per Anna Victoria Mammone, perch\u00e9 \u00e8 andata vicina al bronzo, ma deve comunque essere soddisfatta per la sua stagione, nella quale \u00e8 cresciuta molto. Manuel Haller invece non \u00e8 riuscito ad esprimersi sui propri standard, ma gli \u00e8 mancato davvero poco per centrare il grande risultato. Mi sembra doveroso fare un grande complimento agli organizzatori della Polisportiva Ski Team Alpe Cimbra, messi in difficolt\u00e0 dal vento forte alla vigilia, ma capaci di gestire in maniera ottimale i tre giorni di evento. Grazie di cuore\u00bb.<br><strong>Ruggero Carbonari (Direttore tecnico Comitato Organizzatore): \u00ab<\/strong>Non nascondo che siamo arrivati stremati a conclusione di questa tre giorni, con il meteo che ci ha tenuti in apprensione alla vigilia. Per\u00f2 aver ricevuto tanti complimenti da atleti, tecnici e dai responsabili delle 17 nazioni presenti ci rende orgogliosi per il lavoro che abbiamo realizzato assieme agli indispensabili collaboratori del nostro sci club. Abbiamo vinto una sfida importante di valenza internazionale, che ha consentito di valorizzare il territorio\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><a href=\"https:\/\/comunicati.pegasomedia.it\/comunicatistampa\/87\/538\/all\/CLASSIFICA%5FSlalomParallelo%5FM%2Epdf\"><strong>La classifica dello slalom maschile<br><\/strong><\/a><a href=\"https:\/\/comunicati.pegasomedia.it\/comunicatistampa\/87\/538\/all\/CLASSIFICA%5FSlalomParallelo%5FF%2Epdf\"><strong>La classifica dello slalom femminile<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 finita con l\u2019inno di Mameli a salutare il successo di Tommy Rabanser la prima edizione trentina dei Campionati Mondiali Junior di snowboard, ospitati dall\u2019Alpe Cimbra da venerd\u00ec scorso ad oggi. 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