{"id":2732,"date":"2026-03-08T15:38:36","date_gmt":"2026-03-08T15:38:36","guid":{"rendered":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/?p=2732"},"modified":"2026-03-08T15:44:32","modified_gmt":"2026-03-08T15:44:32","slug":"il-ritorno-della-curtoni-e-la-prima-volta-di-zenere-in-val-di-fassa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/blog\/2026\/03\/08\/il-ritorno-della-curtoni-e-la-prima-volta-di-zenere-in-val-di-fassa\/","title":{"rendered":"Il ritorno della Curtoni e la prima volta di Zenere in Val di Fassa"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size\">Il cielo \u00e8 azzurro sopra la Val di Fassa. Un azzurro vivo, intenso come non mai. Dopo il doppio successo da favola di Laura Pirovano, tornata a casa con il pettorale rosso di leader della classifica di discesa libera, l\u2019Italia ha siglato il triplete: a calare il tris \u00e8 stata la valtellinese Elena Curtoni, a segno nel superG che ha chiuso il lungo weekend di Coppa del Mondo di Passo San Pellegrino, dove \u00e8 maturato pure il primo podio in carriera della vicentina Asja Zenere, incredibile terza con il pettorale 33, a certificare l\u2019ottimo lavoro svolto in pista dagli organizzatori.<br>Curtoni, che non vinceva da oltre tre anni, ha ritrovato il sorriso pieno sulla pista La VolatA, importante base d\u2019allenamento per la squadra italiana grazie al progetto Piste Azzurre. La tappa fassana del massimo circuito internazionale ha ridato vigore e consapevolezza a chi, pi\u00f9 di altre, ne aveva assoluto bisogno, per mettere nero su bianco in classifica quanto sapeva di avere nelle gambe: venerd\u00ec e sabato era stata la volta di Pirovano, oggi di Curtoni e Zenere. Nella giornata della festa dei diritti della donna, celebrata nel parterre con uno striscione dedicato, le italiane hanno saputo sfruttare al meglio il fattore campo, regalandosi un fine settimana che rimarr\u00e0 impresso tanto nella loro memoria quanto in quella dei 3000 tifosi e appassionati accorsi per assistere all&#8217;appuntamento.<br>A salire in cattedra \u00e8 stata Elena Curtoni, che ha centrato il quarto successo della carriera in Coppa del Mondo, il secondo in superG dopo quello conseguito a Cortina d\u2019Ampezzo nel gennaio 2022, mentre l\u2019ultima vittoria per la portacolori del Cs Esercito risaliva al 16 dicembre 2022, quando vinse in discesa a Saint Moritz.<br>La valtellinese ha disegnato traiettorie perfette, trovando il giusto compromesso tra linee e velocit\u00e0, in una gara che ha esaltato le qualit\u00e0 tecniche delle atlete. Sui Muri del Poeta, tratto distintivo de La Volata, questa volta \u00e8 stata Curtoni a trovare la giusta ispirazione, quella che nelle due giornate precedenti era valsa il soprannome di \u201cpoetessa\u201d alla sua compagna di nazionale e grande amica Laura Pirovano, oggi ottava, non lontana dal podio. La trentina \u00e8 arrivata in riserva all\u2019ultimo appuntamento del fine settimana, complici le energie fisiche e mentali spese nelle due discese. Poco male comunque, cos\u00ec come \u00e8 da prendere positivamente la nona piazza di Sofia Goggia, che in un fine settimana difficile \u00e8 riuscita a limitare i danni e a difendere la leadership nella graduatoria di superG. La bergamasca, nona classificata, \u00e8 salita a quota 449 punti a una gara dal termine, quella delle finali di Lillehammer, riuscendo a mantenere un buon margine di vantaggio sulla neozelandese Alice Robinson (386), che si \u00e8 vista buttare gi\u00f9 dal podio da Asja Zenere. Il terzo posto della vicentina ha un valore aggiunto, pesante anche per l\u2019economia del risultato di squadra.<br>Mentre Robinson e la francese Miradoli, appaiate a 34 centesimi da Curtoni, si preparavano per celebrazioni assieme alla valtellinese e alla norvegese Kajsa Vickhoff Lie (seconda a 0\u201d26), \u00e8 arrivata Zenere a rovinare loro la festa e a dare un ulteriore tocco d\u2019azzurro al podio, il primo in Coppa del Mondo per la vicentina.<br>Zenere, scesa con il pettorale 33, si \u00e8 inserita al terzo posto a 0\u201d27 da Curtoni, ad appena un centesimo da Vickhoff Lie. Poco prima era giunta al traguardo Mikaela Shiffrin, chiudendo 23esima e mettendo in saccoccia qualche prezioso punto per la classifica generale, guidata proprio dall\u2019americana con 1141 punti, contro i 1016 della diretta concorrente Emma Aicher, oggi uscita di pista.<br>Tornando alle azzurre, Pirovano ha chiuso ottava, Goggia nona, Roberta Melesi dodicesima. A punti pure Sara Allemand, ventiseiesima, mentre Sara Thaler, Nicol Delago e Ilaria Ghisalberti hanno mancato per poco un piazzamento nella top 30. Fuori Nadia Delago.<br>Il weekend del 2024, quando la troppa neve costrinse gli organizzatori a rinunciare all\u2019importante appuntamento di Coppa del Mondo, sembra solo un lontano ricordo: una grande Italia ha regalato il meritato tributo all\u2019altrettanto grande lavoro svolto dal comitato organizzatore guidato da Val di Fassa Grandi Eventi, forte del supporto dei tecnici delle societ\u00e0 Ski Team Fassa, Monti Pallidi e FassActive. A Passo San Pellegrino \u00e8 stata festa grande per tutti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Hanno detto<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>Elena Curtoni (vincitrice superG):<\/strong>\u00a0\u00abUna vittoria che mi ripaga di tutte le fatiche degli ultimi due anni dopo l\u2019infortunio. Non \u00e8 stato banale tornare, anche per la carta d\u2019identit\u00e0. Ho sempre lavorato tanto, duramente, credendo nella possibilit\u00e0 di centrare un atro risultato rilevante e finalmente \u00e8 arrivato. Sono molto contenta di esserci riuscita. Non nascondo che stamattina ero stanca, perch\u00e9 arriviamo da due fine settimana intensi. Mi sono presentata al via con l\u2019obiettivo di cercare di stare bene sui piedi, di essere sciolta e devo dire che da subito ho trovato il giusto grip sulla neve e ho capito che potevo fare una bella gara. Ho sciato bene e alla fine \u00e8 uscito un tempone. Fantastico. Una dedica a mio marito, alla famiglia e a tutti quelli che mi sono stati vicini in questi anni anche quando ero demoralizzata\u00bb.<br><strong>Asja Zenere (terza classifcata):\u00a0<\/strong>\u00abQuando ho tagliato il traguardo sullo schermo ho visto il numero 8 ed ero felicissima, ma poi \u00e8 entrata nel parterre Sara Allemand gridando podio ed \u00e8 stato tutto incredibile. Non avrei mai pensato di fare un terzo posto in superG, visto che non \u00e8 proprio la mia specialit\u00e0. Tanta roba. \u00c8 una giornata incredibile. A sensazione non mi sembrava di essere particolarmente veloce, sicuramente \u00e8 venuta fuori la tecnica del gigante. Ho cercato di tenere le linee alte e la scelta alla fine ha pagato. La VolatA \u00e8 la pista di casa e fare un podio qui ha un sapore speciale. Adesso spero di prendermi ancora delle soddisfazioni, sperando che la salute mi sostenga e a fine stagione prenderemo delle decisioni, visto che in Andorra ha fatto fuori anche l\u2019altro ginocchio\u00bb.<br><strong>Laura Pirovano (ottava classificata):\u00a0<\/strong>\u00abLe emozioni di questi giorni mi hanno tolto tutte le energie ed ho dovuto raschiare il fondo del barile in gara. Per\u00f2 sono contenta, un buon risultato ed ancora una volta sono andata abbastanza vicina al podio. Le mie traiettorie erano buone anche oggi, ma la benzina era finita e non sono riuscita a trovare quel pizzico di velocit\u00e0 in pi\u00f9. Sono al settimo cielo per quanto fatto giorno per giorno in questo week-end di gare in Val di Fassa. Oggi per\u00f2 sono felice per Elena ed Asja, poi con la Curtoni condividiamo lo skiman, gioie e fatiche. So quanto si sia impegnata per risalire dopo l\u2019infortunio e questa vittoria \u00e8 una straordinaria gratificazione. Se lo merita. Due giorni a casa poi riparto per la Svezia dove torno nuovamente a fare slalom gigante. Superati finalmente i 500 punti posso riaprire il cancelletto in una specialit\u00e0 che amo particolarmente. Non ho grandi aspettative, ma sono felice di poter essere in gara fra l\u2019altro sulla pista dove avevo vinto il mondiale junior. E poi c\u2019\u00e8 anche la Coppa di specialit\u00e0. Non vedo l\u2019ora\u00bb.<br><strong>Gianni Rasom (vicepresidente Comitato Organizzatore):\u00a0<\/strong>\u00abLa sorte ci ha ridato con gli interessi quanto ci aveva tolto nel 2024, nell&#8217;anno dell&#8217;annullamento. Sono stati tre giorni perfetti in primis per i risultati e poi per la nostra organizzazione che ha superato a pieni voti il terzo esame del nostro percorso in Coppa del Mondo. Il fatto che Asja Zenere, scesa col pettorale 33, sia addirittura salita sul podio \u00e8 la testimonianza delle perfette condizioni della pista. Abbiamo ricevuto solo complimenti. Uno stimolo per proseguire nel nostro sogno in Coppa del Mondo. Abbiamo dimostrato anche in questa occasione che quando siamo chiamati in causa siamo in grado di proporre un evento di qualit\u00e0. Un grande grazie al direttore di gara Mattia Giongo e alla sua squadra. Sono stati fantastici\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><a href=\"https:\/\/comunicati.pegasomedia.it\/comunicatistampa\/108\/550\/all\/2026AL0050RLR0.pdf\"><strong>La classifica<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il cielo \u00e8 azzurro sopra la Val di Fassa. Un azzurro vivo, intenso come non mai. 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