{"id":2549,"date":"2026-01-31T16:41:42","date_gmt":"2026-01-31T16:41:42","guid":{"rendered":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/?p=2549"},"modified":"2026-01-31T17:39:29","modified_gmt":"2026-01-31T17:39:29","slug":"uno-strepitoso-simone-deromedis-trionfa-in-val-di-fassa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/blog\/2026\/01\/31\/uno-strepitoso-simone-deromedis-trionfa-in-val-di-fassa\/","title":{"rendered":"Uno strepitoso Simone Deromedis trionfa in Val di Fassa"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size\">Il quarto posto in gara 1 gli era rimasto indigesto. Simone Deromedis ha tradotto la rabbia in carica agonistica e ha confezionato il suo capolavoro in gara 2, trionfando sulle nevi di casa davanti al tedesco Florian Wilmsmann e al leader di Coppa del Mondo Reece Howden. Un podio \u00abcinque stelle\u00bb, che conferisce un valore aggiunto alla settima vittoria in carriera del 25enne sciatore trentino nel massimo circuito internazionale.<br>La due giorni della Fis Ski Cross World Cup della Val di Fassa ha regalato importanti certezze alla squadra azzurra, che ha saputo sfruttare il fattore campo al Park Monzoni di Passo San Pellegrino, tirato a lucido dallo staff del comitato organizzatore guidato da Val di Fassa Grandi Eventi, dall&#8217;Us Monti Pallidi e dalla collaborazione fra Ski Team Fassa e FassActive. A completare la splendida giornata della squadra diretta da Bartolomeo Pala ci ha pensato la livignasca Jole Galli, che \u00e8 tornata a salire sul podio dopo il successo del giorno precedente, terza alle spalle della tedesca Daniela Mair e della svizzera Saskja Lack, ma davanti alla leader della classifica generale, la svedese Sandra Naeslund.<br>L\u2019immagine da copertina, per\u00f2, spetta a Deromedis, che ha fatto tesoro dell\u2019unico errore commesso in gara 1, quando aveva pagato a caro prezzo una partenza meno brillante del solito, lui che \u00e8 uno dei migliori nell\u2019uscita dai blocchi. Lo ha confermato oggi.<br>Sesto nelle qualifiche, che hanno visto primeggiare il vincitore di venerd\u00ec Florian Wilmsmann, il forte atleta delle Fiamme Gialle si \u00e8 esibito in uno splendido percorso netto, primo nella propria batteria degli ottavi di finale, poi bravo a replicare nella sfida dei quarti, sbarrando la strada al campione olimpico Regez. In semifinale, quindi, altro primo posto, frutto di un piccolo capolavoro tattico e di una condizione fisica apparsa davvero ottima. Una qualit\u00e0 necessaria per sviluppare velocit\u00e0 sul tracciato del Park Monzoni, caratterizzato da cinque curve, due salti da 25-30 metri e varie figure, nel dettaglio uno \u00abstep down\u00bb, uno \u00abstep up\u00bb e, soprattutto, un \u00abdragon\u00bb, posto nel tratto conclusivo e dimostratosi determinante ai fini del risultato.<br>Nel confronto a quattro per la vittoria, Deromedis ha duellato con Howden e Wilmsmann nella parte iniziale, per poi prendere in mano le redini della gara. Perfetto sul \u00abdragon\u00bb, impeccabile nell\u2019impostare l\u2019ultima curva, prima di liberare la propria gioia sulla linea d\u2019arrivo, accolto dagli applausi del pubblico. L\u2019azzurro sale a quota 460 punti in classifica generale, a 133 lunghezze di distanza dal leader Reece Howden, ma soprattutto fa il pieno di morale in vista dei Giochi Olimpici, dove prover\u00e0 a infilarsi al collo una medaglia.<br>Al femminile, invece, c\u2019era grande attesa per Jole Galli, che puntava al bis dopo il successo conquistato in gara 1. Seconda in qualifica alle spalle della tedesca Daniela Mair, la livignasca ha vinto con autorit\u00e0 la batteria dei quarti di finale, per poi ripetersi in semifinale, dopo aver superato in volo la svizzera Saskja Lack sul \u00abdragon\u00bb e preso il comando prima dell\u2019ultima curva.<br>In finale, Galli ha accusato un po\u2019 la stanchezza accumulata nei due giorni. La tedesca Maier e la svedese Naeslund hanno preso il comando delle operazioni, mentre l\u2019azzurra ha perso un po\u2019 di terreno, ma non la grinta e il desiderio di provarci fino all\u2019ultimo.<br>Nel tratto conclusivo, Naeslund \u00e8 stata costretta a frenare per non entrare in contatto con Lack e si \u00e8 vista superare da Galli, che \u00e8 andata a prendersi un bel terzo posto. Vittoria alla ventinovenne tedesca Daniela Mair, al sesto centro in Coppa del Mondo. Seconda Saskja Lack, mentre Naeslund (che era rimasta esclusa da gara 1) chiude la tappa della Val di Fassa con 50 punti all\u2019attivo e sale a quota 668 in classifica generale, ora tallonata da Maier (614). Galli \u00e8 quinta con 346 punti.<br>Tornando alla squadra italiana, Dominik Zuech (quinto venerd\u00ec in gara 1) \u00e8 apparso in ottima forma, ma ha visto interrompersi la propria avventura ai quarti di finale, complice una scelta sbagliata nell\u2019impostazione dell\u2019ultima curva. Out gi\u00e0 agli ottavi, invece, i bergamaschi Federico Tomasoni ed Edoardo Zorzi, mentre il ventenne trentino Paolo Piccolo, l&#8217;altro altoatesino Yannik Gunsch, Filippo Rossi e Davide Cazzaniga non avevano superato lo scoglio delle qualificazioni, al pari della trentina di Spiazzo Rendena Andrea Chesi e della fassana Natalie Bernard, fra l&#8217;altro delibitata per un virus che l&#8217;ha colpita nella notte.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Hanno detto<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>Simone Deromedis (Gs Fiamme Gialle):<\/strong>\u00a0\u00abSemplicemente fantastico. Ci tenevo molto a vincere in Val di Fassa per tanti motivi. Anzitutto perch\u00e9 \u00e8 la gara di casa, su una pista fantastica dove ci alleniamo abitualmente, dove avevo il tifo della mia gente, in un luogo dove gli organizzatori lavorano in modo straordinario per metterci nelle migliori condizioni. Una vittoria che vale tantissimo, che mi d\u00e0 grande morale e che voglio dedicare in primis alla mia famiglia, al mio team, ma pure all\u2019amico Davide Cazzanig,a con il quale ho condiviso la camera in questi giorni. Davide mi ha supportato dopo la delusione di venerd\u00ec e mi ha stimolato a fare meglio. Peccato che abbia deciso di smettere con l\u2019agonismo. Per quanto riguarda la finale avevo un\u2019energia positiva, dopo la rabbia accumulata nel giorno precedente. Sono partito bene ma nella prima parte eravamo in tre praticamente appaiati. Alla fine sono riuscito ad avere qualcosa in pi\u00f9, rischiando nelle traiettorie, ed \u00e8 andata magnificamente bene\u00bb.<br><strong>Jole Galli (Cs Carabinieri):\u00a0<\/strong>\u00abDue podi in due gare \u00e8 un risultato che non mi aspettavo alla vigilia, anche se avevo tanta voglia di riscatto. Devo ammettere che oggi ho sentito un po\u2019 la fatica rispetto a venerd\u00ec. Ho sciato bene, ma ho dovuto combattere sino alla fine. Purtroppo in finale mi sono trovata dietro, ma non ho mollato, riuscendo a recuperare dopo l\u2019ultima curva grazie ad una grande determinazione. Ed ora si festeggia con Simone. Prima o poi vinceremo entrambi. Ora si va a Livigno, a casa mia, per testare la pista olimpica\u00bb.<br><strong>Bartolomeo Pala (allenatore Italia):\u00a0<\/strong>\u00abDue giornate emozionanti e bellissime. Ci tenevamo a fare bella figura sulla pista di casa, il nostro training center ufficiale. Jole \u00e8 stata semplicemente impeccabile e Simone \u00e8 finalmente riuscito a sfatare il tab\u00f9, ha coronato un sogno, ma devo fare i complimenti anche a tutti gli altri ragazzi della squadra. Sono stati tutti bravi, cos\u00ec come lo staff che ha messo a disposizione degli sci molto veloci. \u00c8 una giornata da incorniciare\u00bb.<br><strong>Claudio Bernard (presidente Funivie Catinaccio Buffaure Spa):\u00a0<\/strong>\u00abSono state due giornate straordinarie, che premiano il lavoro svolto dal nostro staff per il grande lavoro di allestimento del tracciato, realizzato in poche settimane. Il fatto che gli atleti azzurri abbiano trionfato in ben due occasioni \u00e8 un premio e uno stimolo a proseguire in questo progetto ski cross che \u00e8 nato alcune stagioni fa e nel quale crediamo moltissimo. Poter disporre di un tracciato che, per morfologia del terreno, pu\u00f2 essere disponibile per tutta la stagione invernale, senza andare in conflitto con le esigenze degli sciatori turistici, \u00e8 un valore aggiunto non da poco per la nostra localit\u00e0\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><a href=\"https:\/\/comunicati.pegasomedia.it\/comunicatistampa\/108\/490\/all\/Classifiche%5FGara2%5FMaschile.pdf\"><strong>Classifica gara 2 maschile<\/strong><\/a><br><a href=\"https:\/\/comunicati.pegasomedia.it\/comunicatistampa\/108\/490\/all\/Classifica%5FGara2%5FFemminile.pdf\"><strong>Classifica gara 2 femminile<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il quarto posto in gara 1 gli era rimasto indigesto. Simone Deromedis ha tradotto la rabbia in carica agonistica e ha confezionato il suo capolavoro in gara 2, trionfando sulle nevi di casa davanti al tedesco Florian Wilmsmann e al leader di Coppa del Mondo Reece Howden. 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Terzo posto per Jole Galli al femminile.<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":2550,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[7,5,6],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2549"}],"collection":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2549"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2549\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2553,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2549\/revisions\/2553"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2550"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2549"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2549"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2549"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}