{"id":2391,"date":"2026-01-10T09:18:57","date_gmt":"2026-01-10T09:18:57","guid":{"rendered":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/?p=2391"},"modified":"2026-01-18T09:25:28","modified_gmt":"2026-01-18T09:25:28","slug":"tre-medaglie-per-il-trentino-nella-sprint-tricolore-di-malga-ces","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/blog\/2026\/01\/10\/tre-medaglie-per-il-trentino-nella-sprint-tricolore-di-malga-ces\/","title":{"rendered":"Tre medaglie per il Trentino nella sprint tricolore di Malga Ces"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size\">Nicol\u00f2 Ernesto Canclini e Giulia Murada sono i nuovi campioni italiani di scialpinismo nella specialit\u00e0 olimpica sprint. A pochi giorni dallo start del grande evento a cinque cerchi, ai quali entrambi sperano di poter prendere parte, l\u2019atleta di Sondalo e quella di Albosaggia hanno dominato le finali delle gare senior tricolori, organizzate per il terzo anno consecutivo dal GS Pavione a Malga Ces, a due passi da San Martino di Castrozza, le competizioni di punta all\u2019interno di un programma che nella giornata di oggi prevedeva anche l\u2019assegnazione dei titoli under 20, under 18 e under 16. <br>Soddisfazione anche in chiave trentine con un bottino di ben 3 medaglie: oro di Giorgia Pollini di fresco arruolamento con i Carabinieri e argento di Marlies Sartori del Brenta Team nella categoria under 18 e bronzo assoluto per Hermann Debertolis, primierotto del Gs Fiamme Oro.<br>Il portacolori dei Carabinieri, ha mostrato tutta la propria caparbiet\u00e0 fin dalle batterie di qualificazione, confermandosi poi in semifinale ed infine dominando la finale, che lo ha visto scattare davanti a tutti e prendere gi\u00e0 nel primo labirinto un vantaggio, che ha poi aumentato nel secondo, consolidandolo sui 33 gradini della scala, e amministrandolo nella discesa. Dietro a lui la lotta \u00e8 stata agguerrita e se il secondo posto se lo \u00e8 aggiudicato con un bel finale il valtelinese delle Fiamme Gialle Erik Canovi, staccato di 9 secondi, ad assegnare il terzo sono stati i giudici, che hanno dovuto infliggere venti secondi di penalit\u00e0 agli sfortunati Leonardo Taufer e Marco Salvadori, rei di aver saltato una porta, in discesa, a causa di uno scontro fortuito. Ne ha cos\u00ec beneficiato Hermann Debertolis (Fiamme Oro), che ha cos\u00ec potuto festeggiare un bronzo tricolore sulle piste di casa, proiettato dal quinto al terzo posto.<br>In campo femminile Giulia Murada (Esercito) ha confermato il successo del 2025, precedendo di 8 secondi la compagna di squadra Alba De Silvestro, lo scorso anno terza, e di 9 la valtellinese Katia Mascherona (Fiamme Gialle) in una gara con sei atlete iscritte.<br>I concorrenti si sono sfidati su un tracciato disegnato con 67 metri di dislivello positivo, connotato da tre cambi di assetto, il primo posizionato dopo il labirinto, prima delle scale da affrontare con gli sci in spalla, il secondo per rimettere le pelli nell\u2019ultimo tratto in ascesa, il terzo per toglierle prima di affrontare la discesa con porte da snowboard, all\u2019inizio della quale gli atleti hanno trovato anche il salto Itas. Una curva a 90 gradi li ha infine portati sotto allo striscione dell\u2019arrivo.<br>Per quanto concerne i tre titoli giovanili, nella categoria under 20 a primeggiare sono stati il lecchese Lorenzo Milesi e la valtellinese Melissa Bertolina. Il primo ha dominato la propria semifinale e poi ha controllato la finale, infliggendo 4 secondi di distacco al valtellinese Luca Curioni, che aveva primeggiato nell\u2019altra batteria, mentre la medaglia di bronzo \u00e8 andata ad Emanuele Bertolina, staccato di 15 secondi. La seconda, allo stesso modo, \u00e8 andata a prendersi il titolo, infliggendo un distacco di ben 17 secondi alla valtellinese Silvia Boscacci, capace di precedere di pochissimo la badiota Annalisa Pitscheider.<br>Nella categoria under 18 si sono guadagnati il titolo tricolore il bergamasco della Val Seriana Gioele Migliorati e la trentina di Pelugo Giorgia Pollini. Gioele in finale ha preceduto di 4 secondi il sondrino Alex Vavassori e di 9 secondi Matteo Blangero, che in precedenza si era imposto in una delle due semifinali al pari di Matteo Pedranzini, solo sesto alla fine. La trentina ha invece avuto la meglio di 14 secondi sulla rendenese Marlies Sartori, mentre il bronzo \u00e8 finito alla bresciana di Bagolino Teresa Schivalocchi.<br>Infine nella categoria under 16 il successo tricolore \u00e8 andato a Marco Previsdomini e alla bergamasca Giulia Tomasoni. Il valtellinese ha letteralmente fatto il vuoto dietro di s\u00e9, infliggendo un distacco di 28 secondi a Tomaso Coda Fanetti, anche lui valtellinese, e di 29 a Damiano Migliorati. I primi due erano stati i pi\u00f9 veloci anche nelle due semifinali. La bergamasca ha preceduto le due valtellinesi Gioia Pozzi ed Elisa Viviani rispettivamente di 3 e 4 secondi.<br><a href=\"https:\/\/comunicati.pegasomedia.it\/comunicatistampa\/34\/540\/all\/classifiche%5Fsprint.pdf\"><strong>Le classifiche<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nicol\u00f2 Ernesto Canclini e Giulia Murada sono i nuovi campioni italiani di scialpinismo nella specialit\u00e0 olimpica sprint. 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