{"id":2006,"date":"2025-09-22T10:43:30","date_gmt":"2025-09-22T10:43:30","guid":{"rendered":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/?p=2006"},"modified":"2025-09-23T10:33:03","modified_gmt":"2025-09-23T10:33:03","slug":"bresadola-sieff-e-ambrosi-in-crescita-a-predazzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/blog\/2025\/09\/22\/bresadola-sieff-e-ambrosi-in-crescita-a-predazzo\/","title":{"rendered":"Bresadola, Sieff e Ambrosi in crescita a Predazzo"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size\">Val di Fiemme is back to Ski Jumping: si \u00e8 tornati a saltare nella culla dello sci nordico con lo Stadio del Salto di Predazzo che in un\u2019atmosfera vivace ha abbracciato i campioni del salto speciale. Ad avere la meglio sulla concorrenza nella gara Individuale dal trampolino HS109 che inaugura ufficialmente il FIS Nordic Summer Festival sono stati Abigail Strate (CAN) e Jan H\u00f6rl (AUT).<br>La prima gara internazionale sui rinnovati trampolini dello Stadio del Salto di Predazzo si \u00e8 svolta nel tardo pomeriggio di gioved\u00ec dopo che lievi e pronosticati momenti ventosi ne hanno ritardato di poco la partenza. Tempismo perfetto per dare il benvenuto alla Torcia Olimpica e quella Paralimpica di Milano Cortina 2026, che sotto lo sguardo del presidente del CO locale Pietro De Godenz e dell\u2019Assessore allo Sport della PAT Mattia Gottardi ha trovato spazio proprio con vista sui trampolini. \u00abVedere i primi salti di una competizione di livello mondiale, qui con le Torce Olimpica e Paralimpica di fronte \u00e8 particolarmente emozionante perch\u00e9 dimostra che manca veramente poco, ma anche che \u00e8 stato fatto tanto fino ad ora per farsi trovare pronti all\u2019evento Olimpico e Paralimpico\u00bb, ha aggiunto Gottardi.<br>Nella gara femminile hanno gareggiato anche le due trentine Annika Sieff e Martina Ambrosi, che non hanno superato il taglio del primo round per la finale. I piazzamenti delle italiane sono dunque 42.a Annika Sieff, 50.a Jessica Malsiner, 55.a Martina Ambrosi, 57.a Martina Zanitzer e 60.a Noelia Vuerich.<br>Al maschile una doppietta austriaca siglata dai campionissimi Jan H\u00f6rl e Daniel Tschofenig con una gara di alto livello: distanze ravvicinate fra i migliori, dove un gran numero di atleti sono stati racchiusi in poco pi\u00f9 di un metro. A fare la differenza nel punteggio finale sono stati naturalmente lo stile espresso nel gesto tecnico e valutato dalla giuria, i fattori del vento e la distanza in metri. Con l&#8217;unione dei fattori e dei risultati la classifica ha visto primeggiare il duo austriaco, mentre il podio \u00e8 stato completato dal campione Olimpico Ryoyu Kobayashi (JPN).<br>Fuori dai migliori 30 i tre italiani in gara: Alex Insam non va oltre il 33\u00b0 posto (ex aequo con il norvegese Fredrik Villumstad) mentre si sono fermati in 45.a e 47.a piazza Francesco Cecon e il rientrante Giovanni Bresadola, trentino della Val di Sole.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>HANNO DETTO<\/strong><br><strong>Annika Sieff (ITA): <\/strong>\u00abEra il mio primo vero salto di gara della stagione, sono stata contenta di aver rotto il ghiaccio con il tifo di casa, l&#8217;atmosfera \u00e8 fantastica, \u00e8 bello saltare in casa di nuovo, soprattutto dopo tutti gli anni in cui lo stadio \u00e8 rimasto chiuso. Per la gara sono convinta che si pu\u00f2 sempre fare meglio, per\u00f2 almeno ci abbiamo provato\u00bb.<br><strong>Martina Ambrosi (ITA): <\/strong>\u00abLa scorsa settimana eravamo in Romania, non ho grandi aspettative, vedo di impegnarmi e fare il meglio che posso e soprattutto di stare tranquilla. Per essere il mio primo salto davanti a un pubblico di casa, in questo nuovo stadio olimpico, posso essere contenta. Sono nata a Trento ma la mamma \u00e8 di Moena quindi ho origini fassane e ormai abito nella splendida Val di Fassa, anche perch\u00e8 mi \u00e8 comodo per potermi dedicare sempre pi\u00f9 agli allenamenti\u00bb. <br><strong>Giovanni Bresadola (ITA): <\/strong>\u00ab\u00c8 andata abbastanza bene. A parte il salto di oggi sta andando abbastanza bene. Il ginocchio pi\u00f9 o meno regge, anche se mi d\u00e0 ancora qualche fastidio. Peccato perch\u00e9 stava andando anche abbastanza bene negli ultimi salti, ma oggi non sono riuscito ad esprimere quello che avrei voluto\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-large-font-size\"><strong>Bresadola a suo agio sul trampolino Hs143<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">La giornata del sabato ha visto l\u2019esordio agonistico internazionale anche per il trampolino Hs143, dove ha trionfato il campione Olimpico Ryoyu Kobayashi (JPN), dopo che la suggestiva performance del Light Show aveva fatto battere i cuori in Val di Fiemme poco prima del via.<br>Il campione nipponico Kobayashi ha mostrato grande confidenza con il \u201ctrampolino grande\u201d fiemmese fin dal primo salto di gara, dove si \u00e8 imposto con un punteggio netto di 137, frutto di un salto da ben 136,5 metri che gli ha permesso di mettersi dietro tutti gli avversari, primo su tutti l\u2019austriaco Stefan Kraft.<br>Segnali incoraggianti dagli azzurri: con la 18\u00aa piazza il solandro Giovanni Bresadola (Esercito) \u00e8 stato il migliore della nazione ospitante mentre si \u00e8 classificato 27\u00b0 Alex Insam (FFOO). Davvero un risultato positivo per l\u2019alfiere del Centro sportivo Esercito cresciuto nel Gs Monte Giner, che sta ritrovando condizione dopo il lungo stop per l\u2019infortunio al ginocchio. Inevitabilmente felice Giovanni: \u00abSono contento per la finale. Questi nuovi trampolini li trovo un po\u2019 difficili soprattutto con l\u2019aria da dietro. Ma sono contento di essere qui nella gara di casa\u00bb.<br>La gara al femminile \u00e8 stata appannaggio della sorprendente norvegese Anna Odine Str\u00f8m che si \u00e8 presa la scena, gli applausi e la vittoria di tappa nel FIS Summer Grand Prix 2025.<br>Per quanto riguarda le azzurre sono state escluse durante la qualificazione Martina Zanitzer 44\u00aa, la fiemmese Annika Sieff 46\u00aa e Jessica Malsiner 49\u00aa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-large-font-size\"><strong>Il riscatto nella Super Team Maschile<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\">Domenica \u00e8 andato in scena l\u2019ulltimo giro di walzer al FIS Nordic Summer Festival in Val di Fiemme: la Super Team maschile di salto con gli sci ha chiuso i giochi dell\u2019inedita kermesse internazionale in Trentino valida come Test Event Olimpico con la vittoria dei polacchi Kamil Stoch e Dawid Kubacki davanti al Giappone trascinato da un super Ryoyu Kobayashi con Ren Nikaido, 3.a la Slovenia di Domen Prevc e Anze Lanisek. Sogna in grande l\u2019Italia con il 6\u00b0 posto di Alex Insam e Giovanni Bresadola.<br>Per l\u2019Italia del salto un risultato storico: il gardenese Alex Insam e il solandro Giovanni Bresadola hanno raggiunto la 6.a posizione della finale fermando il proprio punteggio poco prima dei 700 punti, 699.9 punti per l\u2019esattezza. \u00abQuesto format ci piace, \u00e8 dinamico e divertente. Grazie a un ottimo lavoro di squadra abbiamo dimostrato che anche l\u2019Italia ha qualcosa da dire nel salto con gli sci\u00bb e sono pi\u00f9 che mai incoraggianti le parole di Insam, considerando che nei prossimi mesi ci saranno tempo e modo per ritoccare i piccoli errorini odierni e l\u2019Italia pu\u00f2 quindi sognare in grande in vista dell\u2019appuntamento Olimpico.<br>Si \u00e8 espresso anche Giovanni Bresadola, che un po\u2019 alla volta prova a trovare l\u2019affidabilit\u00e0 tecnica e mentale: \u00abOggi mi mancavano un po\u2019 le gambe, potevo sicuramente fare qualcosina in pi\u00f9 nell\u2019ultimo lancio, per\u00f2 tutto sommato direi che \u00e8 un sesto posto che ci appaga, sono soddisfatto\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><a href=\"https:\/\/www.fis-ski.com\/DB\/general\/event-details.html?sectorcode=JP&amp;eventid=57869&amp;seasoncode=2026\"><strong>Tutte le classifiche<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Positivo l&#8217;esordio dei nuovi trampolini olimpici di Predazzo in occasione del Fis Nordic Summer Festival. Nelle gare individuali e a squadre buona prestazione dei trentini in gara Giovanni Bresadola, Annika Sieff e Martina Ambrosi, in crescita dopo gli infortuni<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":2007,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[7,5],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2006"}],"collection":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2006"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2006\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2016,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2006\/revisions\/2016"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2007"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2006"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2006"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2006"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}