{"id":1660,"date":"2025-04-05T16:24:57","date_gmt":"2025-04-05T16:24:57","guid":{"rendered":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/?p=1660"},"modified":"2025-04-05T16:24:57","modified_gmt":"2025-04-05T16:24:57","slug":"lisa-moreschini-vince-per-la-prima-volta-ladamello-ski-raid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/blog\/2025\/04\/05\/lisa-moreschini-vince-per-la-prima-volta-ladamello-ski-raid\/","title":{"rendered":"Lisa Moreschini vince per la prima volta l&#8217;Adamello Ski Raid"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size\">Risuona la Marsigliese alla nona edizione dell\u2019Adamello Ski Raid, la competizione di sci alpinismo valida come seconda prova stagionale del circuito internazionale \u00abLa Grande Course\u00bb. A tagliare il traguardo per primi, dopo aver affrontato un dislivello di 3.355 metri con uno sviluppo di 40 km, comprensivi di cinque salite, cinque discese e quattro tratti a piedi, sono stati i due collaudati compagni francesi Xavier Gachet e William Bon Mardion, che hanno fermato il cronometro sul tempo di 4 ore 07\u2019 57\u201d, mentre in campo femminile \u00e8 giunta l\u2019affermazione italiana, grazie alla valtellinese Giulia Compagnoni e alla trentina Lisa Moreschini (4 ore 04\u2019 07\u201d su un percorso pi\u00f9 breve). Secondo posto nella gara maschile per gli italiani William Boffelli, bergamasco di Roncobello, e Alex Oberbacher, gardenese di Ortisei a 4\u201932\u201d, quindi sul terzo gradino del podio troviamo ancora un team transalpino, quello composto da Samuel Equy ed Anselme Damevin, con un ritardo di 12\u201940\u201d.<br>Una sfida in quota che si \u00e8 fatta appassionante gi\u00e0 nel primo tratto di gara, tracciato nella skiarea Pontedilegno &#8211; Tonale fino ai 2.990 metri di quota di Passo Presena, dove sono giunte appaiate tre coppie, ovvero \u00a0i quattro transalpini Samuel Equy con Anselme Damevin e Xavier Gachet con William Bon Mardion, con a ruota gli italiani William Boffelli e Alex Oberbacher. Le posizioni del podio si sono cristallizzate nella seconda salita verso i 3.190 metri del Passo della Valletta, ma soprattutto sull\u2019ascesa verso Punta Venerocolo, il passaggio pi\u00f9 alto della gara con i suoi 3.312 metri, quando gli esperti Gachet e Bon Mardion hanno aumentato il ritmo, staccando Boffelli ed Oberbacher, che a loro volta sono stati capaci di sbarazzarsi dei Equy e Damevin. Le posizioni non sono variate nemmeno al transito ai 3.307 metri di Cresta Croce e successivamente ai 2.996 metri del Passo Tre Denti.<br>Sul traguardo di Ponte di Legno arrivo a braccia alzate, dunque, per Xavier Gachet, alla sua seconda partecipazione e alla sua prima vittoria all\u2019Adamello Ski Raid, e per il compagno William Bon Mardion, che ha invece siglato il suo terzo successo, il primo con Gachet, con il quale erano invece giunto terzi nel 2023.<br>Solo quarti i due portacolori del Centro Sportivo Esercito Matteo Eydallin e Robert Antonioli, addirittura a 17 minuti dai trionfatori di giornata. Il piemontese di Salice D\u2019Ulzio purtroppo, ha commesso un errore di percorso nella seconda discesa, risultato fatale nella lotta per il podio quando erano quarti, perdendo minuti preziosi nel recuperare il terreno perduto. Assieme al compagno di Valfurva ce l\u2019hanno messa tutta per recuperare, ma il divario era diventato purtroppo rilevante. Di ottimo livello la prova dei due gemelli valdostani di La Salle Jacques Lino e Didier Daio Chanoine, che hanno concluso al quinto posto con un ritardo di 19\u201923\u201d, prendendosi la soddisfazione di precedere la quotata coppia formata da Federico Nicolini, trentino di Molveno, e Nadir Maguet, valdostano di Torgnon, incappato in una giornata non proprio positiva dal punto di vista fisico. Mai in lotta per il podio i due. Peccato.<br>La Francia ha invece piazzato ben nove atleti nella top ten fra gara maschile e femminile, a testimonianza del fascino dell\u2019evento organizzato dall\u2019Adamello Ski Team, capace di richiamare atleti di ben 16 nazioni fra le 150 coppie iscritte.<br>Senza storia, invece, la competizione femminile con la ventottenne valtellinese di Valfurva Giulia Compagnoni e la ventitreenne trentina di Pejo Lisa Moreschini subito in testa alla gara, capaci di incrementare il vantaggio sulle rivali chilometro dopo chilometro. Una vittoria per le due azzurre che rappresenta una forte iniezione di fiducia in una stagione che le ha viste protagoniste su pi\u00f9 fronti. Per Giulia si tratta della prima vittoria sul percorso originale, la seconda in assoluto, nonch\u00e9 il terzo podio; per Lisa, invece, \u00e8 il primo alloro in un evento che sente particolarmente, perch\u00e9 vicino a casa. Seconda coppia, con un ritardo di 26\u201929\u201d, quella composta da Lorna Bonnel e Perrine Gindre, terze la ceca Marcela Vasinova e l\u2019austriaca Bianca Somavilla a 40 minuti.<br>A trionfare invece nella categoria mista, sempre con partenza da Passo Paradiso, \u00e8 stata la coppia in gara e nella vita, residenti proprio a Ponte di Legno, composta da Corinna Ghirardi e Paolo Montemezzi, che hanno fermato il cronometro sulla prestazione di 4h26\u201943\u201d.<br>Per gli organizzatori una giornata da incorniciare, anche per la significativa adesione di 100 partecipanti alla prima ediziione del format Experience, e per i 1300 appassionati che sono saliti in quota usufruendo dell&#8217;iniziativa del Consorzio Pontedilegno-Tonale che prevedeva l&#8217;accesso gratuito alle cabinovie Paradiso e Presena all&#8217;alba. Inoltre le straordinarie condizioni meteo e di innevamento sono state da stimolo e hanno gratificato le giacche arancioni per proseguire nel percorso organizzativo, che vedr\u00e0 il ritorno dell\u2019Adamello Ski Raid nel 2027.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>Lisa Moreschini<\/strong>, finanziera di Pejo, trionfa in coppia con l\u2019alpina valtellinese Giulia Compagnoni, l\u2019Adamello Ski Raid \u00e8 per lei una gara quasi di casa: \u00abIl mio primo successo in questa competizione insieme alla mia prima volta in coppia con Giulia. &#8211; racconta &#8211; Ci siamo trovate subito bene insieme, lei ha pi\u00f9 esperienza di me, dato che qui a Ponte di Legno ha gi\u00e0 vinto nel 2021 con Ilaria Veronese, ma l\u2019importante in questi casi \u00e8 trovare un buon equilibrio e noi lo abbiamo creato subito, per questo la devo ringraziare. Trovare sul percorso parenti e amici che ti incitano \u00e8 una bella emozione, perch\u00e9 \u00e8 vero che sei concentrata sulla gara, ma l\u2019ambiente intorno, le persone che ti incitano e questo panorama fantastico ti stimolano a dare sempre il massimo\u00bb. Prossimi impegni? \u00abNon ho ricevuto la convocazione per le finali di Coppa del Mondo, vedr\u00f2 se iscrivermi al Mezzalama, dovendo trovare, in quel caso, una compagna\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><a href=\"https:\/\/comunicati.pegasomedia.it\/comunicatistampa\/30\/504\/all\/CLASSIFICA%5FAdamelloSkiRaid%5F2025.pdf\"><strong>Le classifiche<\/strong><\/a><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Straordinaria prestazione per la 23enne di Pejo Lisa Moreschini che per la prima volta ha vinto, in coppia con la valtellinese Giulia Compagnoni, l&#8217;Adamello Ski Raid. Al maschile successo dei francesci Xavier Gachet e William Bon Mardion.<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":1661,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[7,4,5],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1660"}],"collection":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1660"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1660\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1662,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1660\/revisions\/1662"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1661"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1660"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1660"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1660"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}