{"id":1505,"date":"2025-03-15T20:37:05","date_gmt":"2025-03-15T20:37:05","guid":{"rendered":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/?p=1505"},"modified":"2025-03-15T20:37:06","modified_gmt":"2025-03-15T20:37:06","slug":"serata-perfetta-per-nicolini-magnini-alla-sellaronda-skimarathon","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/blog\/2025\/03\/15\/serata-perfetta-per-nicolini-magnini-alla-sellaronda-skimarathon\/","title":{"rendered":"Serata perfetta per Nicolini-Magnini alla Sellaronda Skimarathon"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size\">\u00c8 di marca trentina e porta la firma di Davide Magnini e Federico Nicolini la 31\u00aa Sellaronda Skimarathon, la classicissima in notturna dello sci alpinismo che ha visto 1100 atleti (550 coppie) schierati ai nastri di partenza, chiamati ad affrontare gli iconici quattro Passi che caratterizzano la manifestazione. Lo skialper della Val di Sole e il molvenese hanno vinto una delle edizioni pi\u00f9 spettacolari e appassionanti degli ultimi anni, portando in trionfo i colori del Brenta Team al termine di un serrato testa a testa con il duo formato dal gardenese Alex Oberbacher e dal bergamasco di Roncobello William Boffelli: un confronto che ha regalato spettacolo fino all\u2019ultimo.<br>Magnini e Nicolini hanno fatto la differenza lungo il tratto finale del Passo Pordoi e, soprattutto, lungo l\u2019ascesa conclusiva al Passo Sella, per poi liberare il loro urlo di gioia sul traguardo di Selva di Val Gardena, sede anche della partenza. I vincitori hanno chiuso la loro prova con il tempo di 2h45\u201900\u201d, precedendo di 1\u201913\u201d Oberbacher e Boffelli. Terzi Matteo Eydallin e Robert Antonioli, distanziati di 10\u201907\u201d.<br>Al femminile, invece, dominio delle grandi favorite, la valtellinese Giulia Compagnoni e la valdostana Noemi Junod (Cs Esercito), che si sono esibite in una lunga cavalcata trionfale, subito a segno alla loro prima partecipazione alla Sellaronda Skimarathon con il tempo di 3h25&#8217;03&#8221;.<br>I chilometri da percorrere erano 37, anzich\u00e9 gli originari 42, con 2400 metri di dislivello positivo e i passaggi in quota a Passo Gardena (Dantercepies, a 2.298 metri d&#8217;altitudine), Passo Campolongo (Bec de Roces, 2.080 metri), Ponte de Vauz, Passo Pordoi (2.239 metri), Lupo Bianco e Passo Sella (2.174 metri). Gli organizzatori, rispetto al tracciato abituale, hanno deciso per motivi legati all\u2019innevamento di evitare il transito dal centro abitato di Canazei, deviando il percorso direttamente in direzione Lupo Bianco.<br>La neve caduta nei giorni di immediata vigilia, e anche durante la manifestazione, ha reso la gara pi\u00f9 lenta e muscolare, ma non ha frenato la verve degli attesi protagonisti. Pronti-via e il duo del Brenta Team formato da Magnini e Nicolini ha subito forzato il ritmo. L\u2019atleta di Vermiglio e il molvenese &#8211; il primo reduce dallo splendido argento iridato conquistato nell\u2019individuale a Morgins, il secondo miglior azzurro nella vertical al Mondiale svizzero &#8211; non hanno badato ai tatticismi, mettendo in crisi la forte coppia dell\u2019Esercito formata da Matteo Eydallin e da Robert Antonioli, che accusavano oltre un minuto di distacco gi\u00e0 dopo un\u2019ora di gara.<br>Gli unici a tenere il passo della squadra trentina, trainata da un Magnini in grande spolvero, sono stati il gardenese Alex Oberbacher (campione in carica in virt\u00f9 del successo colto dodici mesi fa assieme al belga Maximilien Drio) e il bergamasco di Roncobello William Boffelli, detentore del record della manifestazione, siglato nel 2019 assieme a Filippo Barazzuol (2h56\u201959\u201d). Anche in quell\u2019occasione, la Sellaronda Skimarathon era partita da Selva Gardena, ma era andata in scena sul tracciato tradizionale di 42 chilometri.<br>Lungo la salita di Passo Campolongo, la situazione \u00e8 rimasta invariata. Non il distacco di Eydallin e Antonioli, costretti a mollare definitivamente la presa.<br>Nelle fasi iniziali della terza ascesa, da Arabba e al Passo Pordoi, a prendere in mano le redini della competizione \u00e8 stato Boffelli, che ha operato il forcing, seguito a testa bassa da Oberbacher. Magnini e Nicolini, inizialmente, hanno pagato dazio, ma il vice iridato della gara individuale non si \u00e8 dato per vinto, ha agganciato il cordino al compagno di squadra, lo ha spronato e lo ha guidato verso il ricongiungimento, mentre davanti Oberbacher accusava il forte ritmo imposto da Boffelli, anche a causa di una forma fisica non ottimale a causa di un forte raffreddore rimediato nei giorni scorsi.<br>La squadra di marca trentina si \u00e8 riportata al comando ancor prima dello scollinamento a Passo Pordoi, transitando in vetta con una quindicina di secondi sui diretti concorrenti alla vittoria. Il gap \u00e8 aumentato lungo l\u2019ultima salita, quella di Passo Sella: Magnini e Nicolini si sono presentati per primi sulla linea d\u2019arrivo, a Selva Gardena, e hanno portato a termine la loro fatica con il tempo di 2h45\u201900\u201d, accolti dal meritato applauso del pubblico.<br>Per Magnini \u00e8 arrivata la seconda vittoria alla Sellaronda Skimarathon, dopo quella del 2023 assieme a Eydallin. Per Nicolini, che ha cos\u00ec eguagliato pap\u00e0 Franco (vittorioso nel 2004) e la sorella Elena (a segno nel 2023 con Alba De Silvestro e nel 2022 con Katia Tomatis), si \u00e8 trattato della prima affermazione, lui che finora vantava un secondo e un quarto posto. Il podio, come anticipato, \u00e8 stato completato dalle coppie Boffelli-Oberbacher ed Eydallin-Antonioli.<br>Al femminile hanno dettato legge le due altete dell&#8217;Esercito Giulia Compagnoni e Nomi Junod, che hanno fatto gara a s\u00e9, prime in 3h25&#8217;03&#8221; (31\u00b0 riscontro cronometrico di giornata). Seconda piazza per la squadra formata da Martina Cumerlato e Bianca Sommavilla (a 14&#8217;27&#8221;), terzo posto per Kelly Wolf e Jessie Young (a 22&#8217;13&#8221;). Nella categoria mixed, infine, si \u00e8 imposto il duo formato da Debora Agreiter e da Stefan Fuchs, che hanno fatto segnare il 41\u00b0 tempo assoluto (3h29&#8217;48&#8221;).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>Hanno detto<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>Davide Magnini (vincitore):\u00a0<\/strong>\u00abCi tenevo tanto a vincere questa Sellaronda, anche se sono arrivato un po\u2019 stanco dopo i Mondiali. Mi fa piacere, poi, aver vinto con un amico trentino come Federico Nicolini, entrambi difendiamo i colori dello Sci club Brenta Team. Abbiamo lottato, sofferto e vinto. &#8220;Chicco&#8221; sulla salita del Campolongo \u00e8 andato \u00a0un po\u2019 in difficolt\u00e0, ma ci siamo fatti forza, abbiamo superato assieme il momento no e siamo riusciti a tornare sotto. Da quel momento ci siamo gasati ed abbiamo trovato un\u2019energia positiva che ci ha consentito di staccare gli avversari e di vincere sul traguardo di Selva di Val Gardena. \u00c8 la mia seconda vittoria alla Sellaronda Skimarathon, ma questa ha un sapore particolare\u00bb.<br><strong>Federico Nicolini (vincitore):\u00a0<\/strong>\u00abHo pareggiato i conti in famiglia. A cena nei giorni scorsi mio padre e mia sorella mi prendevano in giro perch\u00e9 a differenza loro non avevamo mai vinto la Sellaronda Skimarathon. Da oggi sono entrato nel club pure io. Sono al settimo cielo, \u00e8 stata dura ma vale doppio. Ho faticato nella parte centrale, ma ho cercato di rallentare per non andare fuori giri ed \u00e8 stata la scelta giusta. Poi Davide \u00e8 stato straordinario, mi ha stimolato e aiutato a ritrovare il ritmo e la motivazione. Quando abbiamo agganciato gli avversari, per noi \u00e8 iniziata un\u2019altra gara. Fantastico\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><a href=\"https:\/\/www.endu.net\/it\/events\/sellaronda-skimarathon\/results\"><strong>Le classifiche<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 di marca trentina e porta la firma di Davide Magnini e Federico Nicolini la 31\u00aa Sellaronda Skimarathon, la classicissima in notturna dello sci alpinismo che ha visto 1100 atleti (550 coppie) schierati ai nastri di partenza, chiamati ad affrontare gli iconici quattro Passi che caratterizzano la manifestazione. Sconfitti dopo una lunga battaglia William Boffelli e Alex Oberbacher<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":1506,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[7,5,6],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1505"}],"collection":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1505"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1505\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1507,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1505\/revisions\/1507"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1506"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1505"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1505"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1505"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}