{"id":1212,"date":"2025-02-09T17:01:43","date_gmt":"2025-02-09T17:01:43","guid":{"rendered":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/?p=1212"},"modified":"2025-02-09T17:01:55","modified_gmt":"2025-02-09T17:01:55","slug":"in-val-di-fassa-deromedis-e-secondo-e-galli-vince-per-la-prima-volta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/blog\/2025\/02\/09\/in-val-di-fassa-deromedis-e-secondo-e-galli-vince-per-la-prima-volta\/","title":{"rendered":"In Val di Fassa Deromedis \u00e8 secondo e Galli vince per la prima volta"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size\">Giornata trionfale per l\u2019Italia in gara due della Coppa del Mondo di Ski Cross della Val di Fassa. Dopo la delusione per un sabato un po\u2019 amaro per l\u2019uscita ai quarti di finale di tutti e tre gli azzurri qualificati, la gara di domenica rester\u00e0 nella storia dello skicross nazionale. In mezzo alla nebbia e ad un fitta seppur sottile nevicata il tracciato Ski Cross Monzoni ha regalato la prima vittoria in carriera (terzo podio in coppa), che coincide con l\u2019unico successo femminile nel massimo circuito, per merito della livignasca Jole Galli, un secondo posto per il 24enne trentino di Taio Simone Deromedis, e la riconquista per lui del pettorale oro di leader della classifica generale, nonch\u00e9 il dodicesimo podio in Coppa del Mondo. Un tripudio di bandiere tricolori dunque sul traguardo di Passo San Pellegrino, ad un passo da una storica doppietta, con il direttore tecnico Bartolomeo Pala l settimo cielo, per il successo di squadra, visto che poi il bergamasco Federico Tomasoni ha concluso sesto, preceduto nella small final solo dall\u2019ex leader di Coppa Florian Wilmsmann, quindi il venostano di Lana Dominik Zuech \u00e8 uscito comunque ai quarti con il 14\u00b0 posto finale in classifica.<br>Esemplare la finale di Jole Galli del Cs Carabinieri, brava nelle varie heat a conquistare la successiva batteria, in semifinale con una spettacolare rimonta, e a rasentare la perfezione nell\u2019ultimo atto di giornata. \u00c8 partita come un fulmine al cancelletto ed \u00e8 rimasta al comando per tutta la run, esultando come una forsennata sul traguardo. Per lei un urlo liberatorio dopo alcune stagioni difficili e il problema persistente con la schiena, con le sue due ernie che di tanto in tanto si fanno sentire e che l\u2019avevano costretta a saltare la prima qualifica di gioved\u00ec e gara uno. Ha riposato, si \u00e8 preparata con dovizia, \u00e8 stata messa in piedi dalla fisioterapista ed \u00e8 entrata nella storia.<br>In finale la livignasca ha preceduto la francese Marielle Berger Sabbatel, la svizzera Fanny Smith e la canadese Abby McEwen, e grazie ai 100 punti conquistati va in sesta posizione nella generale comandata dalla canadese Marielle Thompson.<br>Simile il percorso di Simone Deromedis nelle heat maschili. Il talentuoso sciatore trentino, rispetto a sabato \u00e8 sempre partito bene, posizionandosi davanti a tutti e gestendo la gara sino al traguardo, grazie anche allo straordinario lavoro degli skiman che hanno fortino a tutta la squadra italiana degli sci particolarmente veloci. Particolarmente interessante la semifinale che ha visto nella stessa heat sfidarsi il leader di Coppa del Mondo Florian Wilmsmann e l\u2019azzurro Simone Deromedis. Dopo un inizio spalla a spalla l\u2019ha spuntata il finanziere trentino, mentre il tedesco \u00e8 stato superato dal grintoso canadese Reece Howden, dovendosi accontentare di disputare la Small final, poi vinta.<br>Nella finalissima Deromedis \u00e8 partito come un razzo, ma nella parte centrale \u00e8 stato affiancato e superato dal canadese Howden, con il quale ha lottato fino all\u2019ultimo per la medaglia d\u2019oro di giornata. Vittoria dunque per il canadese, per un\u2019inezia davanti all\u2019azzurro, quindi quarto il vincitore della gara di sabato Ryan Regez e quarto l\u2019austriaco Johannes Aujesky. Sesto il bergamasco Federico Tomasoni, quattordicesimo Dominik Zuech con qualche rimpianto per l\u2019uscita ai quarti di finale.<br>Con gli 80 punti messi in cascina il trentino Simone Deromedis torna di nuovo leader del circuito di Coppa del Mondo con 639 punti, contro i 620 del tedesco Florian Wilmsmann, quindi terzo con 542 il canadese Reece Howden, per un circuito che quest\u2019anno \u00e8 particolarmente combattuto a 6 gare dal termine, mondiali esclusi.<br>Per la Val di Fassa un esordio in Coppa del Mondo pi\u00f9 che positivo, messo a dura prova dalle condizioni meteo di domenica. Un esame superato a pieni voti e la volont\u00e0 di entrare in modalit\u00e0 definitiva nel calendario nelle prossime stagioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong><a href=\"https:\/\/comunicati.pegasomedia.it\/comunicatistampa\/108\/490\/all\/CLASSIFICA%5FCoppa%5Fdel%5FMondo%5Fdomenica%5Fmaschile.pdf\">La classifica maschile<\/a><br><a href=\"https:\/\/comunicati.pegasomedia.it\/comunicatistampa\/108\/490\/all\/CLASSIFICA%5FCoppa%5Fdel%5FMondo%5Fdomenica%5Ffemminile.pdf\">La classifica femminile<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giornata trionfale per l\u2019Italia in gara due della Coppa del Mondo di Ski Cross della Val di Fassa. 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