{"id":1203,"date":"2025-02-08T17:48:06","date_gmt":"2025-02-08T17:48:06","guid":{"rendered":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/?p=1203"},"modified":"2025-02-08T17:48:07","modified_gmt":"2025-02-08T17:48:07","slug":"litalia-vince-lalpecimbra-fis-children-cup-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/blog\/2025\/02\/08\/litalia-vince-lalpecimbra-fis-children-cup-2025\/","title":{"rendered":"L&#8217;Italia vince l&#8217;ALPECIMBRA Fis Children Cup 2025"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size\">La doppietta d\u2019oro del bellunese Leonardo D\u2019Inc\u00e0, il pronto riscatto (d&#8217;oro pure quello) della napoletana Giada D\u2019Antonio e l\u2019argento vivo del fratello d\u2019arte Mattia Vinatzer, senza dimenticare il bronzo di Pietro Desogus. La baby Italia ha chiuso in trionfo la 64\u00aa edizione dell\u2019ALPECIMBRA Fis Children Cup, imponendosi nella classifica per nazioni davanti a Norvegia e Germania.<br>Nella seconda e ultima giornata del \u201cmondialino\u201d di Folgaria, andato in scena come da tradizione sulle piste di Fondo Grande, a salire in cattedra sono stati gli under 16 azzurri, che hanno siglato un doppio successo nello slalom gigante, combattuto e avvincente fino all\u2019ultimo. In chiave trentina la rendenese Jenni Slaifer Ziller \u00e8 quinta nello slalom speciale under 14, mentre la giudicariese Martina Beccari \u00e8 uscita nella prima manche dello slalom gigante under 16.<br><strong>Giada D\u2019Antonio<\/strong>\u00a0ha tradotto la delusione per l\u2019uscita nello slalom speciale di venerd\u00ec in cattiveria agonistica, che ha assunto il colore dell\u2019oro nella prova tra le porte larghe under 16 che ha chiuso l\u2019importante rassegna internazionale dello sci giovanile, capace di richiare al via oltre 320 atleti di 43 Paesi.<br>Gi\u00e0 vittoriosa due volte nella categoria under 14 nel 2023, D\u2019Antonio oggi ha calato il tris a Fondo Grande di Folgaria. La napoletana di San Sebastiano al Vesuvio, dominatrice delle selezioni nazionali, \u00e8 tornata a fare quel che meglio le riesce, vincere. Lo ha fatto grazie a una prova di assoluto spessore, lei che dice di ispirarsi all\u2019americana Mikaela Shiffrin e che sogna di indossare la tuta dell\u2019Italia in Coppa del Mondo. \u00abSarebbe un orgoglio, da napoletana\u00bb spiega la promettente azzurrina, le cui qualit\u00e0 da slalomista (oltre che da gigantista) potrebbero davvero fare comodo a una nazionale femminile alla ricerca disperata di una talentuosa specialista dei pali snodati.<br>Seconda a met\u00e0 gara con un ritardo di 11 centesimi dalla vincitrice dello slalom di venerd\u00ec, la portacolori della Repubblica Ceca Natali Machytkova, D\u2019Antonio si \u00e8 resa protagonista di una seconda manche solida e ha saputo approfittare dell\u2019uscita di pista della diretta concorrente alla vittoria. La napoletana di San Sebastiano al Vesuvio si \u00e8 imposta con 54 centesimi di vantaggio sulla tedesca\u00a0<strong>Greta Sachsenroder<\/strong>\u00a0e 1\u201d57 sulla slovena\u00a0<strong>Aja Radelj,<\/strong>\u00a0che ha privato della gioia del podio la piemontese Ludovica Vottero, quarta a 1\u201d71 con una rimonta di tre posizioni. Bene anche Carlotta Pedrolini, sesta a 2\u201d91, con Benedetta Rosa Raineri decima a 3\u201d28 e Vittoria Pais Bianco sedicesima a 5\u201d22.<br>L\u2019immagine da copertina della 64\u00aa ALPECIMBRA Fis Children Cup spetta per\u00f2 a\u00a0<strong>Leonardo D\u2019Inc\u00e0<\/strong>. Il giovane talento bellunese, che si ispira al campione svizzero Marco Odermatt, ha saputo siglare una memorabile doppietta, replicando in gigante il successo conseguito in slalom 24 ore prima. L\u2019azzurro tesserato per lo Sci Club Trichiana ha dato vita a una entusiasmante sfida sul filo dei centesimi con il norvegese\u00a0<strong>Mikkel Wefald<\/strong>, che aveva chiuso al comando la prima manche con 12 centesimi di vantaggio sul bellunese, poi capace di sopravanzare il rivale nella seconda. A conti fatti, i due hanno chiuso ad appena 3 centesimi l\u2019uno dall\u2019altro, decisivi ai fini della vittoria per l\u2019azzurro. Ha visto sfumare il podio nella discesa decisiva, invece, l\u2019altoatesino Matthias Mahlknecht, terzo a met\u00e0 gara e alla fine quarto alle spalle del tedesco\u00a0<strong>Ben Horvath<\/strong>, al secondo bronzo in due giorni.<br>Nello slalom gigante under 14, disputato sulla pista Martinella Nord, sono poi arrivate altre due medaglie per l\u2019Italia. \u00c8 mancata quella del colore pi\u00f9 pregiato, che \u00e8 finita al collo del portacolori del Liechtenstein\u00a0<strong>Marco Vith<\/strong>. Quest&#8217;ultimo<strong>\u00a0<\/strong>che ha fatto segnare il miglior tempo in entrambe le manche, precedendo il fratello d\u2019arte\u00a0<strong>Mattia Vinatzer<\/strong>, secondo a met\u00e0 gara e secondo anche nella classifica finale, distanziato di 1\u201d38. Il primo a fargli i complimenti, al telefono, \u00e8 stato il fratello Alex. \u00abIl mio sogno \u00e8 quello di arrivare in Coppa del Mondo e di battere mio fratello\u00bb ha commentato il giovane Mattia.<br>Il podio \u00e8 stato completato dal piemontese\u00a0<strong>Pietro Desogus<\/strong>, che nella \u201crun\u201d decisiva ha recuperato ben sei posizioni, garantendosi un prestigioso terzo posto a 2\u201d00 dal vincitore. Dodicesimo l\u2019altro azzurro Paolo Piera, mentre il gardenese Stefan Prinoth (argento in gigante venerd\u00ec) \u00e8 uscito di pista nella seconda prova mentre era in lizza per un posto sul podio, dopo il quarto posto di met\u00e0 gara.<br>Vittoria della Germania, infine, nello slalom under 14 femminile, che ha premiato la verve di\u00a0<strong>Amira Federle<\/strong>. La tedesca, gi\u00e0 al comando dopo la prima manche, ha avuto la meglio sulla vincitrice del gigante di venerd\u00ec\u00a0<strong>Karoline Bakkevig<\/strong>.\u00a0La norvegese ha chiuso seconda a 0\u201d67, seguita in terza piazza dalla britannica\u00a0<strong>Lily Flitton<\/strong>. Quinta la migliore delle italiane, la trentina di Madonna di Campiglio Jenni Slaifer Ziller, partita con un pettorale alto (il 58) e dunque doppiamente brava. Nona dopo la prima manche, la rendenese ha dato il meglio di s\u00e9 nella seconda, con una citazione di merito anche per il bel settimo posto di Maelie Nicco. Tredicesima Anna Reita, che torna a casa con la medaglia d\u2019argento conquistata venerd\u00ec nel gigante.<br>La classifica per nazioni \u00e8 stata vinta dall\u2019<strong>Italia A<\/strong>, che ha totalizzato 194 punti e ha preceduto nella graduatoria la\u00a0<strong>Norvegia<\/strong>\u00a0(111) e i campioni uscenti della\u00a0<strong>Germania<\/strong>\u00a0(110).\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong><a href=\"https:\/\/comunicati.pegasomedia.it\/comunicatistampa\/45\/486\/all\/classifica%5Fgigante%5FU16.pdf\">La classifica del gigante under 16<\/a><br><a href=\"https:\/\/comunicati.pegasomedia.it\/comunicatistampa\/45\/486\/all\/classifica%5Fslalom%5FU14.pdf\">La classifica dello speciale under 14<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>CLASSIFICA PER NAZIONI:&nbsp;<\/strong>1.&nbsp;Italia A p. 194, 2. Norvegia 111, 3. Germania 110, 4. Gran Bretagna 76, 5. Finlandia 75, 6. Repubblica Ceca e Slovenia 62, 8. Liechtenstein 60, 9. Italia B 57, 10. Austria 47, 11. Bulgaria 30, 12. Austria B 29, 13. Bosnia Erzegovina 28, 14. Polonia A 26, 15. Albania 25, 16. Stati Uniti 21, 17. Olanda 19, 18. Australia A 16, 18. Corea del Sud 16, 18. Romania 16, 21. Croazia 9, 22. Slovacchia 6, 22. Ungheria 6, 24. Giappone 4, 25. Servia 1.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong>MEDAGLIERE:<\/strong>&nbsp;1. Italia 6 (3 oro, 3 argento), 2. Norvegia 4 (1 oro, 2 argento, 1 bronzo), 3. Germania 4 (1 oro, 1 argento, 2 bronzo), 4. Liechtenstein 2 (1 oro, 1 bronzo), 5. Albania 1 (1 oro), 6. Repubblica Ceca 1 (1 oro), 7. Bosnia Erzegovina 1 (1 argento), 7. Polonia 1 (1 argento), 9. Slovenia 2 (2 bronzo), 10. Gran Bretagna 1 (1 bronzo), 10. Italia B 1 (1 bronzo).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La 64\u00aa edizione dell\u2019ALPECIMBRA Fis Children Cup \u00e8 anche quest&#8217;anno tricolore, con l&#8217;Italia che sale sul gradino pi\u00f9 alto del podio davanti alla Norvegia e alla Germani. La rendenese Jenni Slaifer Ziller \u00e8 quinta nello slalom under 14 e la giuridicariese Martina Beccari \u00e8 uscita nel gigante under 16<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":1204,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[7,5],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1203"}],"collection":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1203"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1203\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1205,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1203\/revisions\/1205"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1204"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1203"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1203"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1203"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}