{"id":1193,"date":"2025-02-07T08:15:09","date_gmt":"2025-02-07T08:15:09","guid":{"rendered":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/?p=1193"},"modified":"2025-02-08T08:22:36","modified_gmt":"2025-02-08T08:22:36","slug":"yuri-colturi-detta-legge-allalpecimbra-fis-children-cup","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/trentino\/blog\/2025\/02\/07\/yuri-colturi-detta-legge-allalpecimbra-fis-children-cup\/","title":{"rendered":"Yuri Colturi detta legge all&#8217;ALPECIMBRA Fis Children Cup"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-medium-font-size\">Buon sangue non mente. C\u2019\u00e8 un figlio e fratello d\u2019arte, Yuri Colturi, tra i quattro vincitori della prima giornata della fase internazionale della 54\u00aa ALPECIMBRA Fis Children Cup, che oggi proponeva lo slalom gigante under 14 e lo slalom speciale under 16, disputati sulle collaudate piste di Fondo Grande di Folgaria, dove il bellunese Leonardo D\u2019Inc\u00e0 ha regalato la prima medaglia d\u2019oro all\u2019Italia, vittorioso nello slalom speciale under 16. Per la squadra azzurra \u00e8 maturato anche un doppio argento, grazie alle prove della piemontese Anna Reita e dell\u2019altoatesino Stefan Prinoth, mentre gli altri due titoli in palio sono andati alla Norvegia, a segno con la under 14 Karole Bakkevig, e alla Repubblica Ceca, oro nello slalom under 16 femminile con Natali Machytkova.  In chiave trentina la giudicariese Martina Beccari \u00e8 giunta 27esima nello slalom allieve, mentre la rendenese Jenni Slaifer Ziller \u00e8 uscita nel gigante ragazze.<br>Al cancelletto di partenza si sono presentati 321 atleti di 43 nazioni, con gli under 14 impegnati in slalom gigante sulla pista Agonistica e gli under 16 in slalom speciale sulla Martinella Nord.<br>Nella gara tra le porte larghe maschile, in manche unica, le pennellate vincenti sono state quelle di\u00a0<strong>Yuri Colturi<\/strong>, figlio della olimpionica Daniela Ceccarelli e fratello della gi\u00e0 affermata atleta di Coppa del Mondo Lara Colturi. Il ragazzo di origini piemontesi, al pari della sorella, difende i colori dell\u2019Albania, portata brillantemente in trionfo: a prima vista, il giovane Yuri non \u00e8 propriamente un Golia, ma in quanto a tecnica e verve agonistica \u00e8 secondo pochi, qualit\u00e0 che gli hanno permesso di imporsi con 91 centesimi di vantaggio sull\u2019altoatesino\u00a0<strong>Stefan Prinoth<\/strong>, brillante medaglia d\u2019argento dopo il successo conseguito nella gara delle selezioni nazionali. Yuri Colturi ha saputo interpretare al meglio il tracciato di gara e ora si mette in scia alla sorella Lara, capace nel recente passato di vincere quattro volte alla fase internazionale sui tracciati di Folgaria, per lei ideale trampolino di lancio verso il grande Circo Bianco.<br>Argento sfavillante per il gardenese Prinoth, come si diceva, che mercoled\u00ec aveva vinto il gigante delle selezioni nazionali e oggi ha chiuso secondo con un distacco di 91 centesimi, mentre la medaglia di bronzo \u00e8 finita al collo del norvegese\u00a0<strong>Max Linnerud<\/strong>\u00a0(a 1\u201d43), seguito dal bulgaro Yordan Stoychev e dal finlandese Kasper Huhtu, appaiati al quarto posto a 1\u201d56 dal vincitore. Nono Pietro Desogus, tredicesimo Mattia Vinatzer, fratello del neo campione del mondo del parallelo a squadre Alex Vinatzer. Diciassettesimo Paolo Peira.<br>Nel gigante femminile, invece, sembrava fatta per la piemontese\u00a0<strong>Anna Reita<\/strong>, che sognava di regalare il primo oro all\u2019Italia. L\u2019azzurrina, scesa con il pettorale 8, ha fermato il cronometro sul tempo di 58\u201d07, abbassato di appena 3 centesimi dalla norvegese\u00a0<strong>Karoline Bakkevig<\/strong>\u00a0(58\u201d04), scesa per trentottesima. Pi\u00f9 staccata la terza classificata,\u00a0<strong>Elin Durr<\/strong>, che ha regalato la gioia della medaglia al piccolo Liechtenstein, precedendo di appena 4 centesimi la britannica Lili Flitton, quarta. Bene anche l\u2019altoatesina Hanna Mahlknecht, sesta a 1\u201d68, con Maeli Nicco sedicesima.<br>L\u2019Italia ha potuto esultare grazie a\u00a0<strong>Leonardo D\u2019Inc\u00e0<\/strong>, che ha confermato quanto di buono fatto vedere nei giorni scorsi durante le due gare delle selezioni nazionali, vinte entrambe. Il bellunese tesserato per lo Sci Club Trichiana ha dato vita a un appassionante testa a testa con il portacolori della selezione della Bosnia Erzegovina\u00a0<strong>Anur Mehic<\/strong>. I due gi\u00e0 si conoscevano bene e avevano gi\u00e0 avuto modo di allenarsi assieme, come raccontato dal vincitore a fine gara.<br>D\u2019Inc\u00e0 ha chiuso la prima manche con 24 centesimi di vantaggio sul rivale, un distacco che non gli ha permesso di fare troppi calcoli nella seconda, interpretata ancora una volta al meglio. L\u2019azzurrino ha chiuso con il tempo totale di 1\u201926\u201d29, seguito a 36 centesimi di distanza da Mehic, mentre la medaglia di bronzo \u00e8 andata al tedesco\u00a0<strong>Ben Horvat<\/strong>\u00a0(a 0\u201d81), protagonista di una bella rimonta dopo il sesto posto di met\u00e0 gara. Undicesimo l\u2019altoatesino Matthias Mahlknecht (nove posizioni rimontate nella seconda manche per lui), venticinquesimo Giancarlo Ferraro.<br>Non \u00e8 andata altrettanto bene per l\u2019Italia nello slalom under 16 femminile, che ha incoronato \u201creginetta\u201d dei pali snodati l\u2019atleta della Repubblica Ceca\u00a0<strong>Natali Machytkova<\/strong>, imprendibile per tutte le altre. La squadra azzurra puntava sulla napoletana Giada D\u2019Antonio: la dominatrice delle selezioni nazionali \u00e8 uscita nella prima manche, cedendo il testimone a Ludovica Vottero, quarta a met\u00e0 gara ma poi costretta a sua volta a rimandare al gigante i sogni di gloria.<br>Assieme a Machytkova, a completare una top 3 tutta straniera, sono salite sul podio la polacca\u00a0<strong>Iga Kazmarek<\/strong>\u00a0(seconda a 1\u201d39) e la slovena\u00a0<strong>Lina Sostarko<\/strong>\u00a0(terza a 1\u201d80). Da sottolineare la prova di Kazmarek: partita con un pettorale alto, il 66, la polacca ha chiuso la prima discesa all\u2019ottavo posto, per poi far segnare il miglior tempo nella seconda. Una prestazione che le ha permesso di garantirsi un pregiatissimo argento. Ottava la migliore delle italiane, Benedetta Rosa Raineri, mentre Vittoria Pais Bianco si \u00e8 classificata quindicesima.<br>Domani sono in programma i quattro atti finali dell\u2019edizione numero 64 dell\u2019ALPECIMBRA Fis Children Cup, ovvero lo slalom gigante allievi maschile e femminile sulla pista Agonistica e in parallelo lo slalom speciale ragazzi maschile e femminile sulla pista Martinella Nord, tutto con start alle ore 9. Prima dei saluti spazio alla cerimonia di premiazione ufficiale, che si terr\u00e0 in PIazza Marconi a Folgaria, dove verr\u00e0 svelata anche la nazione vincitrice.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size\"><strong><a href=\"https:\/\/comunicati.pegasomedia.it\/comunicatistampa\/45\/486\/all\/classifica%5Fgigante%5FF%5FU14.pdf\">Classifica Gigante Under 14 femminile<\/a><br><a href=\"https:\/\/comunicati.pegasomedia.it\/comunicatistampa\/45\/486\/all\/classifica%5Fgigante%5FM%5FU14.pdf\">Classifica Gigante Under 14 maschile<\/a><br><a href=\"https:\/\/comunicati.pegasomedia.it\/comunicatistampa\/45\/486\/all\/07%5F02%5FSL%5FU16%5FWOMEN%5FRESULTS.pdf\">Classifica Slalom Speciale Under 16 femminile<\/a><br><a href=\"https:\/\/comunicati.pegasomedia.it\/comunicatistampa\/45\/486\/all\/07%5F02%5FSL%5FU16%5FMEN%5FRESULTS.pdf\">Classifica Slalom Speciale Under 16 maschile<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Buon sangue non mente. 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