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La giornata perfetta di Laura Pirovano in Val di Fassa
Se l’avesse scritta uno sceneggiatore, la trama della prima di tre gare di Coppa del Mondo femminile ospitate dalla Val di Fassa in questo fine settimana, la discesa libera che valeva come gara di recupero dell’appuntamento di Crans Montana, non avrebbe potuto fare di meglio. La trentina Laura Pirovano finalmente centra il suo primo podio, o meglio la sua prima vittoria in Coppa del Mondo nella discesa sulla pista La VolatA
Marzo 6, 2026
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Se l’avesse scritta uno sceneggiatore, la trama della prima di tre gare di Coppa del Mondo femminile ospitate dalla Val di Fassa in questo fine settimana, la discesa libera che valeva come gara di recupero dell’appuntamento di Crans Montana, non avrebbe potuto fare di meglio. A salire per la prima volta sul gradino più alto del podio in una competizione del circus iridato è stata infatti la trentina Laura Pirovano, che non poteva chiedere di meglio per rompere un incantesimo perpetratosi fin troppo a lungo. Il suo urlo di liberazione a Passo San Pellegrino è arrivato dopo aver atteso la discesa delle più agguerrite concorrenti, in particolare della tedesca Emma Aicher, che ha fissato un tempo di appena un centesimo superiore: 1’21”40 contro 1’21”41, neanche 30 centimetri di differenza sovrapponendo le due discese, un gap che ha contribuito a tenere con il fiato sospeso i 1500 spettatori fino a quando lo schermo gigante non ha visualizzato le cifre.
La ventottenne di Spiazzo Rendena ha attaccato fin dallo slancio al cancelletto di partenza della pista La VolatA, posizionato a quota 2.510 metri, senza compiere mai evidenti sbavature, come dimostrano gli intermedi. La differenza, rispetto ad Aichner, che è stata più veloce fino al secondo settore, l’ha fatta però negli ultimi tre, dove la sua maggiore scorrevolezza le ha permesso di imporsi per un’inezia. Probabilmente era destino che dopo undici piazzamenti fra le prime cinque in Coppa del Mondo il primo successo (e il primo podio) dovesse arrivare su un pendio trentino. Anche la tedesca, argento a Milano Cortina, ha ottimi motivi per sorridere, non solo perché è salita sul podio in veste di ambassador pro della Val di Fassa, ma anche per i punti che ha incamerato sia per la classifica generale di Coppa del Mondo, che la vede seconda a 139 punti da Mikaela Shiffrin, sia per quella di specialità, dove è sempre seconda, ma a sole 14 lunghezze da Lindsey Vonn, fuori causa per un infortunio.
Alle spalle delle due regine di giornata si è ritagliata un posto al sole anche la regina della libera alle recenti Olimpiadi Breezy Johnson, staccata di 29 centesimi dalla vincitrice. La campionessa del Wyoming ha dilapidato quanto di buon aveva costruito lungo l’intero il tracciato nel penultimo settore, quello che precede il muro finale, nel quale ha ceduto 36 centesimi a Pirovano, forse tradita dalla neve un po’ più pesante rispetto a quella che le atlete avevano trovato nelle prove dei giorni scorsi. Tedesco è anche il quarto posto, appannaggio della tedesca Kira Weidle – Winkelmann, scivolata fuori dal podio per soli 3 centesimi, a 32 dalla vincitrice, tallonata dalle austriache Cornelia Hütter e Ariane Rädler con un distacco di 34 e 36 centesimi. Per quanto concerne le altre italiane, può archiviare senza rammarichi il suo 10° posto la valtellinese Elena Curtoni, scesa prestissimo, che non ha commesso errori particolarmente penalizzanti, ma ha pagato dazio nei due settori finali, gli stessi nei quali Pirovano ha fatto la differenza. Compresse fra 15° e 19° posto le varie Roberta Melesi (a 85 centesimi), Nadia Delago (a 86 centesimi), Sofia Goggia (a 90 centesimi) e Nicol Delago (19ª a 95 centesimi). Per quanto riguarda la fuoriclasse bergamasca, con questo 17° posto, frutto di una performance nella quale non ha mai avvertito buone sensazioni, deve dire addio alle residue possibilità di conquistare il primo posto nella classifica di specialità. Diverso il discorso per quanto concerne il super G, che la vede al comando della graduatoria davanti a Robinson e Aicher, prossima tappa la gara di domenica sulla VolatA.
Domani, con start alle 10,45, le 54 atlete iscritte si cimenteranno nuovamente in una discesa libera sulla pista La VolatA, penultima gara di questa specialità della stagione di Coppa del Mondo. Al termine del Team Captains Meeting sono usciti i sorteggi dei pettorali di gara che vedono con il numero 1 partirà Ester Ledecka, con il 2 Mirjam Puchner, con il 3 Malorie Blanc, con il 5 Elena Curtoni, con il 6 Breezy Johnson, con il 7 Sofia Goggia, con il 13 Nicol Delago, con il 15 Laura Pirovano. È prevista la diretta televisiva su Rai 2 con il collegamento in studio a partire dalle ore 10,45, su Eurosport alle 10,30 e live sulle principali emittenti europee e di tutto il mondo, per un totale di oltre 120 emittenti collegate.

La gioia

Laura Pirovano (vincitrice): «Sono al settimo cielo, perché ho sciato molto bene, azzeccando tutte le traiettorie e penso di aver interpretato meglio di tutte il tratto finale. Ho vinto sulla gara di casa e mi sembra un sogno. Devo ancora realizzare quello che ho fatto. Un’affermazione che arriva per un solo centesimo e un po’ mi dispiace, ma tante volte è andata male a me e oggi voglio godermela. Da tanto tempo ero consapevole di poter centrare il podio prima o poi. Non so dire cosa sia cambiato oggi, o perché non era mai successo prima. Probabilmente è girato tutto per il verso giusto su una pista che conosco bene, perché qui ci alleniamo con la nazionale grazie al Progetto Piste Azzurre. È un pendio che mi piace molto, completo, con tutte le peculiarità tecniche che rappresentano la disciplina dello sci. Ho ricevuto tanto affetto dalle mie compagne di squadra, ma anche dalle altre atlete della Coppa del mondo. Ci vediamo sempre, ci conosciamo ed è bello condividere questa gioia con loro. Oggi è tutto magnifico. Sentire poi il pubblico che gridava “Lolli” mi ha fatto venire i brividi».