
Mirko Felicetti in azione (foto Pentaphoto)
Mirko Felicetti ha sfiorato l’impresa. Il moenese alla sua terza partecipazione ai Giochi Olimpici aveva iniziato nel migliore dei modi la qualifica nel gigante parallelo di Livigno, dimostrando determinazione e la sua tradizionale aggressività sugli spigoli.
La sua rincorsa verso la finale si è però fermata ai quarti di finale, quando si è dovuto arrendere allo sloveno Tim Mastnak, poi quarto assoluto.
La medaglia d’oro è andata al collo dell’austriaco Benjamin Karl, mentre il veterano altoatesino Roland Fischnaller si è dovuto accontentare del quinto posto finale e il trentino Mirko Felicetti della settima posizione in graduatoria.
L’analisi di Mirko Felicetti: «Mi spiace per questo risultato della squadra maschile. Ce la giochiamo sempre sui millesimi ed è andata così. Alla fine vince sempre il migliore: per come è andata questa stagione il risultato poteva essere migliore. Ci siamo allenati bene su questa pista a lungo ma le gare sono così: si vince e si perde».




