
Nella foto lo staff di pista: Dario Dellantonio, Kevin Adami, Massimo Dellantonio, Luca Cavalli, e Riccardo Decima
È conto alla rovescia per la Fis Ski Cross World Cup che nel prossimo fine settimana tornerà ad animare il Park Monzoni nella Ski Area San Pellegrino per l’ultimo atto di Coppa del Mondo prima dei Giochi Olimpici.
È indubbio che c’è grande attesa per gli atleti azzurri, su tutti Simone Deromedis e Jole Galli, che lo scorso febbraio ottennero ben due podi grazie a due prestazioni impeccabili, anche se nelle ultime gare, compresa la due giorni di Veysonnaz che si sta disputando in questi giorni, non sono riusciti ad esprimersi sul loro standard.
La speranza è che si riscattino proprio nella gara trentina organizzata dalla Val di Fassa Grandi Eventi, dalla Monti Pallidi in collaborazione con lo Ski Team Fassa e FassActive. Il focus è dunque tutto sulle due giornate di qualifiche di mercoledì 28 e giovedì 29 gennaio, quindi le due finali venerdì 30 e sabato 31 gennaio, con la macchina organizzativa già a pieni regimi per garantire la perfetta riuscita dell’evento.
Queste sono giornate frenetiche per il Comitato Organizzatore e in particolar modo per la squadra tecnica capitanata dal direttore di pista Dario Dellantonio assieme allo staff della società Funivie Catinaccio Buffaure. Il tracciato di gara sta dunque prendendo forma, grazie anche al lavoro dei due shaper delegati dalla Fis Florian Eder e Fritz Fischer, ma pure dei tecnici della società Massimo Dellantonio, Luca Cavalli, Kevin Adami e Riccardo Decima.
Un percorso che ricalca l’edizione dello scorso anno, con una lunghezza di 1.300 metri e con 180 metri di dislivello, Il Park Monzoni includerà in totale cinque curve, due salti da 25-30 metri e varie figure, nel dettaglio uno «step down», uno «step up», un «dragon» e varie strutture composte da più «roller».
Sugli aspetti tecnici si sofferma Dario Dellantonio: «Rispetto allo scorso anno abbiamo iniziato un po’ più tardi nella produzione di neve e di conseguenza nella costruzione delle strutture, che rispecchiano grossomodo il tracciato del febbraio scorso. Le modifiche che ci ha chiesto la Fis riguardano l’eliminazione dell’ultima curva rendendo così l’arrivo su un rettilineo che include 3 roller e 1 salto finale, ma senza alcuna curva, caratteristiche che consentono di garantire sorpassi nel finale, aumentando lo spettacolo e la visibilità al pubblico e alle esigenze televisive. Inoltre sono state tolte due sequenze di woops, sostituite da due salti spettacolari e confermati il Tobia Jump, il Pelin Jump, il Massimo Turn e l’immancabile Dragon.
Per chi volesse seguire le gare sulla pista Park Monzoni sarà possibile accedere alla zona gara prendendo la seggiovia quadriposto carenata Costabella. Chi sale a piedi potrà poi scendere ai margini del tracciato di gara fino alla zona traguardo (600 metri), unico modo per raggiungerlo. Per i pedoni è stato allestito un percorso dedicato. Per le giornate di venerdì 30 e sabato 31 gennaio è stato fissato un prezzo promozionale di 13 euro per andata e ritorno con l’impianto di risalita.




