
Vale il fattore casa nella prima tappa della Coppa Europa di gigante parallelo organizzata per il secondo anno consecutivo dalla Polisportiva Ski Team Alpe Cimbra. Nel prologo della due giorni in programma sulla pista Salizzona di Fondo Grande è infatti arrivato un secondo posto per l’atleta folgaretana Sofia Valle, che lo scorso anno centrò la sua prima vittoria nel circuito continentale sulla stessa pista.
La ventiduenne tesserata per le Fiamme Oro ha dimostrato consapevolezza e determinazione, centrando un ottimo tempo in qualifica, il sesto assoluto, e affrontando le varie run ad eliminazione senza risparmiarsi. Valle nei quarti ha affrontato l’altra azzurra Sophie Rabanser per poi superare la svizzera Gasser in semifinale, mentre in finale si è dovuta arrendere alla maggiore fluidità nella prima parte del tracciato della tedesca Melanie Hochreiter. Per la folgaretana si tratta comunque del quarto podio in Coppa Europa, a dimostrazione del suo netto miglioramento tecnico nelle ultime due stagioni.
La Rabanser in classifica si piazza all’ottavo posto, mentre la valtellinese Fabiana Fachin del Cs Esercito è uscita agli ottavi rimediando il 15° posto assoluto.
Successo sloveno invece nella prova maschile: Rok Marguc ha superato nel duello decisivo il bulgaro Alexander Krashniak, mentre nella small final l’azzurro di San Martino in Passiria Marc Hofer ha ceduto strada al tedesco Yannick Angenend, terzo, e vincitore nei quarti nel confronto con l’altro altoatesino Manuel Haller. Si erano invece fermati negli ottavi Fabian Lantschner (contro Krashniak), Tommy Rabanser superato da Hofer e Mike Santuari battuto dal canadese Jamie Behan a seguito di una caduta dopo aver stabilito il miglior tempo assoluto nelle qualifiche, poi superato da Hofer nel turno successivo.
Domani seconda sfida di Coppa Italia sempre sulla pista Salizzona, con partenza delle qualifiche anticipata alle ore 9.
Hanno detto
Sofia Valle: “Avrei preferito vincere, ma un podio va sempre bene e testimonia che sto facendo un buon lavoro in questa stagione. In finale la tedesca Melanie Hochreiter ha dimostrato qualcosa in più. Devo trovare una maggiore fluidità, ma penso di essere sulla strada giusta. Sono sempre stata concentrata e ho dato il massimo. Domani cercherò di ripetermi sulla pista di casa, dove le sfide hanno un sapore particolare”.




