Home / Notizie
Pellegrino sfiora il podio e Ganz si conferma in salute a Dobbiaco
Si è chiusa con un eccellente prova di Federico Pellegrino la quattro giorni del Tour de Ski targato Dobbiaco, ma pure con una Caterina Ganz sempre combattiva e aggressiva. Nella generale prima delle due tappe della Val di Fiemme gli azzurri sono ben piazzati, con il valdostano sesto ad un solo minuto da Klaebo e la moenese tredicesima a 2’56” dalla Diggins.
Gennaio 2, 2026
Image

Si è chiusa con un eccellente prova di Federico Pellegrino la quattro giorni del Tour de Ski targato Dobbiaco, ma pure con una Caterina Ganz sempre combattiva e aggressiva. Nella generale prima delle due tappe della Val di Fiemme gli azzurri sono ben piazzati, con il valdostano sesto ad un solo minuto da Klaebo e la moenese tredicesima a 2’56” dalla Diggins.
PELLEGRINO AD UN PASSO DAL PODIO. Nella 20 km ad inseguimento a tecnica classica di Dobbiaco, Pellegrino a addirittura sfiorato il podio. Mentre Johannes Klæbo si confermava imprendibile vincendo in solitaria dopo 46’01″7 di gara, il campione valdostano è stato protagonista assoluto nel gruppo inseguitore, cedendo solo al fotofinish allo svedese Edvin Anger il duello per il terzo posto, alle spalle anche dell’altro norvegese Mattis Stenshagen, secondo a 51″1. Il quarto posto del poliziotto si rispecchia nella classifica generale del Tour de Ski: il quartetto composto da Pellegrino, Anger, Iversen e Schumacher seguono in terza posizione ad un minuto Klæbo, leader davanti a Stenshagen (+51″). Gara molto positiva anche per Elia Barp che strappa un ottimo quattordicesimo posto che gli consente di confermare la tredicesima piazza nella classifica generale del Tour a 1’55. A seguire, prova in risalita per Francesco De Fabiani che è ora 41esimo a 3’54, con Simone Daprà 47esimo a 4’11 mentre Davide Graz scivola al sessantesimo posto a 4’57, con Simone Mocellini 79esimo e Giacomo Gabrielli 87esimo.
LA PROVA AL FEMMINILE. Al femminile si è assistiti alla fuga solitaria di Jessie Diggins che ha allungato a davanti a tutte nella 20 chilometri in tecnica classica ad inseguimento. Partita per prima, la statunitense ha allungato progressivamente sulle cinque tornate del tracciato altoatesino tagliando il traguardo in 52’14″8: complice il ritiro della norvegese Slind, il suo margine sulle inseguitrici è ora di 1’35, con la svedese Moa Ilar a precedere sul traguardo l’austriaca Teresa Stadlober.
Dopo aver sfiorato l’accesso nella top ten nella mass start a serie di mercoledì, Caterina Ganz si è confermata in ottima condizione anche in tecnica classica: la trentina è tredicesima, con un progresso di tre posizioni rispetto alla partenza (al netto dell’assenza di Slind) con un gap di 2’55” da Diggins. Sono risalite in graduatoria anche Iris De Martin Pinter, 36esima ed Anna Comarella, 41esima, con Martina Di Centa 47esima, Federica Cassol 49esima, Nicole Monsorno 51esima, Francesca Franchi 6esima e Nadine Laurent 65esima.
SCHUMACHER A TUTTO GAS NELLA MASS START. Lo statunitense Gus Schumacher ha conquistato il successo nell’inedita mass start in tecnica libera con partenza a serie, terzo atto delle gare di Dobbiaco. Sui 5 chilometri del tracciato pusterese, la serie più veloce delle quattro proposte dall’inedito format si è rivelata la seconda, con Schumacher a tagliare il traguardo in 9’35″4 davanti all’austriaco Benjamin Moser (+0″2) e al norvegese Lars Heggen (+0″6); ottavo posto quindi per Emil Iversen (+7″1), vincitore della prima serie, con Johannes Klæbo dodicesimo a 8″6 grazie al successo nella terza heat.
Impegnato al fianco di Klæbo, Federico Pellegrino ha raccolto il sedicesimo tempo complessivo con un gap di 9″2 rispetto a Schumacher, mentre Elia Barp ha saputo imporsi nella quarta ed ultima batteria, facendo segnare il 19esimo tempo a 9″8.
Davide Graz ha affrontato la gara in prima serie chiudendo con il 31esimo tempo (+11″5), seguito da Francesco De Fabiani (+12″5 nella terza serie), con Simone Daprà e Simone Mocellini rispettivamente 55esimo e 57esimo, e Giacomo Gabrielli 96esimo.
JESSIE DIGGINS INNARRIVABILE. Jessie Diggins ha completato la giornata di gloria degli Stati Uniti al Tour de Ski ed ha imitato quanto fatto poco prima dal connazionale Gus Schumacher, firmando la prima mass start a serie della storia della Coppa del Mondo di fondo. La statunitense leader della classifica generale ha vinto al terza delle quattro serie della prova di 5 chilometri in tecnica libera, imponendosi in 10’51″2 e trascinando con sé sul podio le due svedesi Emma Ribon (+5″5) e Moa Ilar (+6″9), seconda e terza nella medesima heat.
E proprio la possibilità di fruire del riferimenti delle big ha consentito a Caterina Ganz di porre le basi per un preziosissimo 11esimo posto a 11″1 da Diggins. La fassana pareggia così il proprio miglior risultato di sempre nel massimo circuito.
Oltre la quarantesima piazza le altre azzurre, con Martina Di Centa 42esima seguita da Nadine Laurent, Anna Comarella 46esima tallonata da Iris De Martin Pinter, mentre Federica Cassol è 51esima con Nicole Monsorno 53esima; 69esimo posto quindi Francesca Franchi.

Le classifiche delle gare di Dobbiaco
La classifica generale dopo Dobbiaco