
Il Comitato Trentino si conferma ancora una volta uno straordinario vivaio per la disciplina dello ski cross. Ai campionati italiani assoluti e giovani, disputati sulla pista Park Monzoni (centro federale di allenamento delle nazionali italiane) sono giunte ben 5 medaglie complessive per i colori gialloblù. Merito di Andrea Chesi di Spiazzo Rendena che ha centrato l’oro assoluto, la fassana di San Giovanni Nathalie Bernard argento assoluto, quindi il podio della categoria junior maschile è risultato tutto trentino con Paolo Piccolo di Lavarone medaglia d’oro, il bolognese dello Ski Team Campiglio Andrea Balducci argento e il trentino Giacomo Nicolini del Falconeri Ski Team medaglia di bronzo.
In campo maschile il titolo italiano 2026 è stato centrato da Dominik Zuech (Sc Drusciè), davanti ad Edoardo Zorzi (Sc Radici Group) e all’argento olimpico Federico Tomasoni (Esercito), mentre il campione a cinque cerchi Simone Deromedis (Fiamme Gialle) si è fermato in quarta piazza nel giorno del 26esimo compleanno.
Fra i piazzamenti assoluti da segnalare il sesto posto di Filippo Rossi della Polisportiva Alpe Cimbra, l’ottavo di Paolo Piccolo delle Fiamme Oro, il dodicesimo di Andrea Balducci del Campiglio Ski Team e il 14° di Giacomo Nicolini.
Nella gara femminile, la trentina Chesi ha avuto la meglio nel turno finale della svizzera Jessica Klein, con la fassana padrona di casa Nathalie Bernard (Fiamme Oro) terza e quindi medaglia d’argento tricolore; il bronzo è poi finito al collo della diciassettenne Mayra Zanvettor (Ski College Falcade), settima, che ha meritato anche il titolo junior davanti a Sara Passuello (Sc Treviso).
La classifica maschile
La classifica femminile




