
Il lungo fine settimana del biathlon per il primierotto Tommaso Giacomel evidenzia un altro piazzamento da incorniciare. E questa volta non nelle sfide individuali, ma in staffetta.
A Nove Mesto l’Italia ottiene il successo numero 7 della stagione, con una prova corale di assoluto livello, impreziosita da un sontuoso Tommaso Giacomel in quarta frazione, capace di rimontare al cambio una quindicina di secondi su Quentin Fillon Maillet, fino a relegargli 24″7 sul traguardo, accolto da Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi e Lukas Hofer. Era dal 2019 che la squadra azzurra non vinceva in questo format di gara.
Al lancio Wierer ha limitato i danni chiudendo in sesta posizione nonostante cinque ricariche, staccata di 26″8 dall’Austria leader provvisoria. Vittozzi ha mantenuto il distacco in seconda frazione dalla Francia con tre ricariche, ma si è resa autrice di un recupero di quattro posizioni, così come Lukas Hofer con una sola ricarica ha dimezzato il ritardo dalla Francia, consentendo a Giacomel di scatenare tutti i suoi cavalli, fino ad arrivare al traguardo a braccia alzate. Seconda, come detto, la Francia, mentre la Repubblica Ceca fra il tripudio dei 23mila tifosi presenti sulle tribune ha soffiato l’ultimo gradino del podio agli Stati Uniti.
Nelle altre gare Giacomel ha ottenuto un 11° posto nella mass start, e 10° nella short individual. Per il primierotto prosegue questa super stagione con le Olimpiadi sempre più vicine e la sua seconda partecipazione scontata, grazie anche al secondo posto di Ruhpolding, alle due vittorie ad Oberhof, al successo ad Annecy, alla vittoria e al secondo posto di Hochfilzen ed ancora all’argento di Oestersund.




