{"id":11124,"date":"2026-10-17T09:35:09","date_gmt":"2026-10-17T09:35:09","guid":{"rendered":"https:\/\/comitati.fisi.org\/lazio-sardegna\/?p=11124"},"modified":"2026-10-17T09:37:32","modified_gmt":"2026-10-17T09:37:32","slug":"andrea-truddaiu-il-talento-puo-nascere-ovunque-basta-crederci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/lazio-sardegna\/blog\/2026\/10\/17\/andrea-truddaiu-il-talento-puo-nascere-ovunque-basta-crederci\/","title":{"rendered":"ANDREA TRUDDAIU: \u201cIL TALENTO PU\u00d2 NASCERE, OVUNQUE BASTA CREDERCI\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>A colloquio con il tecnico romano, oggi responsabile della nazionale di Coppa Europa<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Gli sport invernali sono disciplina impegnativa, estremamente selettiva, che richiede enormi sacrifici agli atleti, alle famiglie, agli sci club che supportano l\u2019attivit\u00e0 dei ragazzi, soprattutto chi non \u00e8 cresciuto alle pendici dell\u2019arco alpino. Non scopriamo certo noi che per chi nasce alle nostre latitudini le difficolt\u00e0 aumentano in maniera esponenziale e le possibilit\u00e0 di emergere si assottigliano notevolmente rispetto ai pari et\u00e0 del nord.<\/p>\n\n\n\n<p>Eppure quando c\u2019\u00e8 talento, volont\u00e0 e soprattutto passione nulla \u00e8 precluso. <strong>Andrea Truddaiu<\/strong>, oggi tecnico responsabile della squadra azzurra di Coppa Europa, allenatore fra i pi\u00f9 apprezzati dell\u2019intero panorama nazionale, \u00e8 partito da lontano. Lui, nato e residente nella Capitale, ha saputo conquistarsi, gradino dopo gradino, un posto preminente negli staff tecnici della nazionale, diventando uno degli allenatori azzurri di riferimento.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cHo iniziato a sciare giovanissimo<\/em> &#8211; racconta Andrea &#8211; <em>sostenuto dalla mia famiglia. Pap\u00e0 Giovanni \u2018Nanni\u2019 per gli amici, rappresentante di articoli per lo sci, mi ha fatto conoscere il mondo delle gare e dell\u2019agonismo e ne sono stato conquistato da subito. Ho iniziato quando il CLS (Comitato Regionale Lazio e Sardegna) si chiamava ancora Cao, ho avuto l\u2019opportunit\u00e0 di lavorare con Alfons Thoma, un tecnico di spessore internazionale, che \u00e8 stato fondamentale per la mia formazione. Nelle categorie allievi e ragazzi ho ottenuto risultati importanti, centrando pi\u00f9 volte la qualificazione al Pinocchio sugli sci ed entrando stabilmente fra i primi quindici atleti italiani. Ho dovuto combattere purtroppo con una noiosa e debilitante epatite virale che ha condizionato il proseguo della mia carriera. Ho poi ripreso a buon livello, sono entrato nella nazionale universitaria, ho fatto un percorso importante, maturando pian piano la voglia e la passione di mettermi a disposizione dei pi\u00f9 giovani\u201c<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u00c8 nata cos\u00ec la consapevolezza di poter diventare l\u2019allenatore che sei oggi.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cL\u2019amore per questo sport mi ha dato la spinta indispensabile per trasmettere quello che avevo imparato in tanti anni di attivit\u00e0. Ho conseguito il diploma in Scienze Motorie e Sportive ed ho iniziato ad allenare privatamente alcuni giovani atleti. Poi ho iniziato a lavorare per lo SC Livata, societ\u00e0 per la quale sono ancora tesserato, passo dopo passo ne sono diventato il direttore tecnico. Ho visto crescere tanti ragazzi, non faccio nomi per non correre il rischio di dimenticarne qualcuno. Ho potuto acquisire esperienza osservando da vicino ed organizzando grandi eventi, Campionati Italiani Assoluti e Giovanili, arricchendo cos\u00ec il mio bagaglio personale\u201c.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>La svolta nel 2017 quando la FISI ha deciso di investire sul progetto Centro-Sud Italia di cui sei diventato il responsabile.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cDevo ringraziare l\u2019allora presidente Nicola Tropea, altra figura fondamentale per il mio percorso, per avermi segnalato ed aver dato una svolta decisiva alla mia carriera. Nel Centro Sud, abbiamo dato vita, in collaborazione con tutti i comitati dell\u2019Appenino e con i tecnici, ad un progetto importante. I ragazzi nati alle nostre latitudini hanno avuto l\u2019opportunit\u00e0 di crescere e di centrare risultati significativi a livello nazionale, dimostrando che il talento pu\u00f2 sbocciare ovunque e che, se opportunamente coltivato, pu\u00f2 portare lontano\u201c.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Un ulteriore step \u00e8 stato l\u2019ingresso in nazionale C, al fianco di Max Carca e Massimiliano Blardone.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cPasso dopo passo ho guadagnato la fiducia della Federazione, ho lavorato con grande impegno coronando un sogno. Non tutto \u00e8 stato semplice, i sacrifici sono stati tanti, ho dovuto far valere le mie qualit\u00e0 al cospetto di tecnici con alle spalle anni e anni di Coppa del Mondo. Ho saputo relazionarmi, stare al mio posto quando era necessario, e ho avuto l\u2019opportunit\u00e0 di lavorare con persone splendide che mi hanno dato ulteriori opportunit\u00e0 per inserirmi e realizzarmi in un contesto di altissimo livello\u201c.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Fino ad essere oggi il responsabile della squadra di Coppa Europa, un cammino in costante crescita che sembra non doversi arrestare.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cHo avuto la fortuna di poter allenare Campioni con la C maiuscola come Giovanni Franzoni, medaglia d\u2019argento alle recenti Olimpiadi, Filippo Della Vite, campione del mondo a squadre nel 2025 e Corrado Barbera, che ha vinto due ori ai Mondiali Juniores, tanto per citarne solo alcuni. Ho sempre messo la mia professione davanti a tutto, non so cosa mi riserver\u00e0 il futuro ma la voglia e l\u2019ambizione di crescere quelle non mi mancano, con la consapevolezza di poter e dover imparare ogni giorno\u201c.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tornando alle nostre latitudini, come vedi il movimento regionale in questo momento?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cSono sempre dell\u2019idea che anche da noi ci sono grandi potenzialit\u00e0. Certamente la mancanza di neve, diventata ormai una costante, penalizza fortemente. Colgo l\u2019occasione per plaudire le societ\u00e0 e le famiglie che permettono ai ragazzi di coltivare le proprie ambizioni. Nel Lazio sono nati campioni come Marco Verdecchia, che si fregia di quattro titoli italiani di categoria e che solo un gravissimo infortunio in allenamento gli precluse l\u2019ingresso nella squadra di Coppa del Mondo, come Riccardo Allegrini che ho allenato personalmente, vincitore di numerose gare FIS, cos\u00ec come i fratelli Lallini e i fratelli Federici. Oggi in rampa di lancio ci sonoAndrea Piccone e Lavinia Sambuco, atleti di grande prospettiva. Credo nella filosofia del lavoro. Si pu\u00f2 far bene superando con l\u2019impegno ogni difficolt\u00e0\u201c.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Chiudiamo con un messaggio per i giovani che si affacciano all\u2019attivit\u00e0 ad alto livello.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cQuello di non abbattersi mai e di mettercela tutta, crederci, crederci sempre, soltanto cos\u00ec si pu\u00f2 arrivare a raggiungere l\u2019obiettivo\u201c.<\/em><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-medium\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"216\" height=\"300\" src=\"https:\/\/comitati.fisi.org\/lazio-sardegna\/wp-content\/uploads\/sites\/31\/2026\/10\/WhatsApp-Image-2026-10-17-at-00.29.00-216x300.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11127\" srcset=\"https:\/\/comitati.fisi.org\/lazio-sardegna\/wp-content\/uploads\/sites\/31\/2026\/10\/WhatsApp-Image-2026-10-17-at-00.29.00-216x300.jpeg 216w, https:\/\/comitati.fisi.org\/lazio-sardegna\/wp-content\/uploads\/sites\/31\/2026\/10\/WhatsApp-Image-2026-10-17-at-00.29.00.jpeg 720w\" sizes=\"(max-width: 216px) 100vw, 216px\" \/><\/figure><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A colloquio con il tecnico romano, oggi responsabile della nazionale di Coppa Europa Gli sport invernali sono disciplina impegnativa, estremamente selettiva, che richiede enormi sacrifici agli atleti, alle famiglie, agli sci club che supportano l\u2019attivit\u00e0 dei ragazzi, soprattutto chi non \u00e8 cresciuto alle pendici dell\u2019arco alpino. 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