{"id":83917,"date":"2022-01-08T17:53:16","date_gmt":"2022-01-08T16:53:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fisifvg.org\/?p=83917"},"modified":"2022-01-08T17:53:16","modified_gmt":"2022-01-08T16:53:16","slug":"asia-patini-seconda-amatori-dopo-i-62-km-della-pustertaler-ski-marathon","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/blog\/2022\/01\/08\/asia-patini-seconda-amatori-dopo-i-62-km-della-pustertaler-ski-marathon\/","title":{"rendered":"Asia Patini seconda amatori dopo i 62 km della Pustertaler Ski-Marathon"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400\">Nello stemma della Granfondo Pustertaler Ski-Marathon appaiono quattro stelle, a rappresentare i quattro comuni altoatesini di Sesto Pusteria, San Candido, Dobbiaco e Villabassa, localit\u00e0 che i fondisti hanno attraversato di prima mattina in un paesaggio totalmente innevato, quasi da favola.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">A Sesto, con una temperatura quasi glaciale (-17\u00b0), sono partiti gli atleti \u2018pro\u2019 del circuito Visma Ski Classics e subito dopo gli amatori, al maschile e al femminile.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">A trionfare all\u2019arrivo di Villabassa \u00e8 lo svedese Max Novak sul connazionale Oskar Kardin e il norvegese Stian Hoelgaard. Al femminile dominio di nuovo svedese con l\u2019ennesima vittoria della fuoriclasse Britta Johansson Norgren, davanti a Ida Dahl ed Astrid Oyre Slind. Alle 10 \u00e8 toccato alla gara amatoriale sui percorsi di 30 km o 62 km.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Sotto un cielo terso e le Dolomiti bianche che iniziavano a colorarsi al sorgere del sole, gli uomini \u2018pro\u2019 Visma si muovevano in gruppo compatto verso il punto panoramico Tre Cime, a San Candido a dettare il ritmo Nygaard, Persson, Berg e Johansson nelle prime fila. Alla Nordic Arena di Dobbiaco, luogo dove si sono svolte in passato importanti gare di fondo come il Tour de Ski, transitava per primo allo sprint Grebenko, seguito da Berg e Kardin. Dopo il passaggio all\u2019arena gli atleti si preparavano ad affrontare il percorso verso Cortina, attraverso i paesaggi incantati del Lago di Dobbiaco e passando sopra il lago ghiacciato di Landro. \u00c8 proprio nel tratto di ritorno, nel punto \u2018Vista 3 Cime\u2019, che Novak guadagnava posizioni portandosi nel gruppetto in testa composto da 15 atleti, tra cui Pedersen, Ekl\u00f6f, Nygaard e Kardin. Gli ultimi 10 km che portavano alla zona d\u2019arrivo a Villabassa, esattamente dove termina anche la famosa gara di mtb \u2018Dolomiti Superbike\u2019, venivano affrontati a tutta velocit\u00e0 in discesa sfiorando i 36km\/h.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Con un tempo di 2h37\u201911\u201d chiudeva la gara Novak, per lui un urlo liberatorio all\u2019arrivo, e con il naso gocciolante commentava: \u201c\u00c8 stato bello, ho avuto una giornata molto buona e non avrei mai pensato di essere in questa forma, quindi sono abbastanza sorpreso. Ho iniziato a sentirmi bene durante la gara e alla fine ho cominciato anche a crederci per la vittoria\u201d. Kardin, secondo, conferma il ritmo davvero elevato nel tratto finale e domani vuole tentare di raggiungere il podio\u2026 pi\u00f9 in alto possibile. Sul terzo gradino saliva Hoelgaard. Primo italiano della gara Visma il pusterese delle FFOO Dietmar Noeckler (33\u00b0) con i colori del Team Robinson Trentino, arrivato con il viso trasformato in una maschera di ghiaccio.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Gara meno animata quella femminile, a guidare nelle prime posizioni erano sempre la vincitrice di oggi, Bitta Norgren Johansson, lda Dahl, Astrid Oyre Slind, Emilie Fleten e Lina Korsgren, le prime 5 al traguardo nell\u2019ordine. Johansson sorrideva all\u2019arrivo: \u201cOggi \u00e8 stata una buona giornata, mi sono sentita forte fino al traguardo. Ho dovuto risparmiare qualche energia per questo weekend, allenandomi un po\u2019 meno. Garegger\u00f2 anche domani e poi il prossimo weekend alla Venosta\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Dopo le gare Ski Classics andavano in scena le gare open. Sul tracciato pi\u00f9 corto di 30 km si presentava per primo al traguardo di Villabassa, e non poteva essere altrimenti, il russo Sergey Ustjugov, non uno a caso (7 medaglie mondiali e svariati piazzamenti in Coppa del Mondo): \u201cLa gara \u00e8 stata molto bella, mi \u00e8 piaciuta molto, le sensazioni erano molto buone ed \u00e8 davvero un\u2019ottima preparazione per le Olimpiadi. Ci sar\u00f2 anche alla gara di domani\u201d. Alle spalle dello zar russo Ustjugov, il Team Robinson Trentino fa piazza pulita e porta a casa un secondo, un terzo e un quarto posto rispettivamente con Andrea Bompart, Matthias Schwingshackl e Patrick Burger. Nella gara femminile di 30 km successo per la campionessa statunitense Tara Geraghty Moats, vincitrice nella CdM di combinata nordica nel 2021: \u201c\u00c8 la mia prima gara in double poling, quindi non avevo assolutamente idea di come sarebbe andata e come mi si sarei trovata. L\u2019atmosfera e il luogo sono stupendi ed io sono felicissima di essere qui con il mio team, dopo tante gare annullate e le difficolt\u00e0 dei mesi scorsi\u201d. La gara amatoriale di 62 km vedeva un altro successo del Team Robinson con il limenese Stefano Dal Magro su Gabriel Koehl e Stefano Zanotto, mentre al femminile si imponeva la tedesca Franziska M\u00fcller davanti alla<strong> carnica Asia Patini<\/strong> e a Marta Gentile.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\">Ottima organizzazione del comitato OK Sport Dobbiaco, con Gerti Taschler a ricevere i complimenti, a nome dei suo volontari, di questa prima giornata di gara; domani si replica: da Villabassa col \u2018Prato Piazza Mountain Challenge\u2019 di 32 km in tecnica classica (uomini e donne elite) Ski Classics e con l\u2019\u2018Adrenalin Track\u2019 open di 42 km in tecnica libera.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400\"><em><strong>(nella foto Asia Patini, a sinistra, sul podio)<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Sesto Pusteria una temperatura quasi glaciale di -17\u00b0<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":83918,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83917"}],"collection":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=83917"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/83917\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/83918"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=83917"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=83917"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=83917"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}