{"id":8365,"date":"2007-03-07T07:38:18","date_gmt":"2007-03-07T07:38:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fisifvg.org\/2007\/03\/07\/73-maestri-di-sci-protagonisti-alla-coppa-del-mondo-di-tarvisio\/"},"modified":"2007-03-07T07:38:18","modified_gmt":"2007-03-07T07:38:18","slug":"73-maestri-di-sci-protagonisti-alla-coppa-del-mondo-di-tarvisio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/blog\/2007\/03\/07\/73-maestri-di-sci-protagonisti-alla-coppa-del-mondo-di-tarvisio\/","title":{"rendered":"7\/3- Maestri di sci protagonisti alla Coppa del Mondo di Tarvisio"},"content":{"rendered":"<p><strong><u style=\"color: #ff0000\">7-3-2007<\/u><\/strong> Se la tre giorni di <strong>Coppa del Mondo di sci femminile a Tarvisio<\/strong> &egrave; stata un successo, lo si deve anche ai <strong>maestri di sci della locale scuola<\/strong>. Erano loro i &ldquo;lisciatori&rdquo; della pista, che garantivano a ogni passaggio la risistemazione della neve perfetta intorno al palo. <br \/>Oltre mille ore di lavoro durante i cinque giorni della Coppa del mondo: &egrave; questo il dato generale. I maestri di sci hanno garantito il fondo della pista sempre in ordine come disposto dalla Federsci internazionale, la Fis, sempre molto attenta alla sicurezza degli atleti.<br \/>E quest&rsquo;anno la Fis &egrave; stata attenta anche alla sicurezza dei maestri, che per la prima volta indossavano un casco speciale.<br \/>La scuola di sci di Tarvisio, che vede alla direzione tecnica il maestro <strong>Daniele Sabidussi<\/strong>, ha messo a disposizione dai venti ai 25 maestri ogni giorno sulla pista di Prampero dove sono state tracciate le quattro gare in programma: la discesa libera e lo slalom speciale per la supercombinata, la discesa libera e infine il supergigante che ha chiuso il lungo week-end tarvisiano con la vittoria dell&rsquo;immensa austriaca Renate Goetschl.<br \/>I maestri di sci hanno lavorato dall&rsquo;alba al tramonto sotto la guida dei responsabili Fis, con un team guidato da <strong>Fabio Tschurwald<\/strong> che &egrave; stato supportato anche da dieci uomini della <strong>Polizia di Stato<\/strong> e altrettanti dell&rsquo;<strong>Esercito<\/strong> e della <strong>Guardia di Finanza.<br \/><\/strong>In totale, insomma, cinquanta &ldquo;esperti&rdquo;, uno per ogni atleta come richiedeva la Federsci internazionale. Una richiesta anche questa di sicurezza perch&eacute; &ndash; spiega lo stesso direttore tecnico della scuola di sci di Tarvisio, Daniele Sabidussi &ndash; &laquo;per il &ldquo;lisciatore&rdquo; c&rsquo;era poco tempo utile tra una discesa e l&rsquo;altra degli atleti. Quindi anche gli spazi di lavoro erano molto ridotti e bisognava agire in fretta e con esperienza. E in sicurezza anche per noi&raquo;.<br \/>Nonostante l&rsquo;impegno continuo nel lungo fine settimana della Coppa del mondo femminile, i maestri della scuola di sci di Tarvisio hanno anche avuto il tempo di salutare il numerosissimo pubblico presente, con la discesa giornaliera dei maestri che a inizio gara portavano tutte le bandiere delle nazioni partecipanti.<br \/>&laquo;Il nostro grande impegno &ndash; dice ancora Sabidussi &ndash; ha avuto anche come soddisfazione i ringraziamenti ricevuti dai delegati Fis. Che l&rsquo;evento si ripeta se lo auspicano tutti. Le caratteristiche della pista impegnativa e molto tecnica, poi, hanno fatto capire a tutti che in futuro potrebbero gareggiarvi anche i maschi. In generale, infine, questo evento &egrave; stato positivo per l&rsquo;intera valle e per tutto il Friuli, che ha risposto alla grande. Questo lo hanno recepito le atlete stesse&raquo;. <\/p>\n<p>dal <strong><a href=\"http:\/\/www.messaggeroveneto.quotidianiespresso.it\/giornalilocali\/index.jsp?s=messaggeroveneto\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Messaggero Veneto<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fondamentale il ruolo della locale scuola sci<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":8366,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[792],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8365"}],"collection":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8365"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8365\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8366"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8365"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8365"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8365"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}