{"id":8315,"date":"2007-02-27T10:29:48","date_gmt":"2007-02-27T10:29:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fisifvg.org\/2007\/02\/27\/272-sci-orientamento-nella-prova-regionale-brillano-i-genuzio\/"},"modified":"2007-02-27T10:29:48","modified_gmt":"2007-02-27T10:29:48","slug":"272-sci-orientamento-nella-prova-regionale-brillano-i-genuzio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/blog\/2007\/02\/27\/272-sci-orientamento-nella-prova-regionale-brillano-i-genuzio\/","title":{"rendered":"27\/2- SCI ORIENTAMENTO: nella prova regionale brillano i Genuzio"},"content":{"rendered":"<p><strong><u style=\"color: #ff0000\">27-2-2007<\/u><\/strong>&nbsp; Sabato 24 febbraio alle ore 15 ha preso il via ai <strong><em>Laghetti di Timau<\/em><\/strong> organizzata dalla Friuli Mtb &amp; Orienteering di Udine, la <strong>prova regionale di sci-orientamento<\/strong>. Unico appuntamento della specialit&agrave; in regione dopo l&rsquo;annullamento per mancanza di neve delle prove nazionali, di cui stava curando la messa a punto il Cai XXX Ottobre di Trieste, previste a fine gennaio a Tarvisio e che erano state inserite anche nel calendario austriaco.<br \/>L&rsquo;area dei Laghetti di Timau, un Centro Fondo storico per lo sci nordico in Friuli, che ha visto la maturazione tecnica di grandi atleti come Manuela e Giorgio Di Centa, &egrave; stata cartografata nell&rsquo;autunno scorso dal tecnico ungherese Janos Soter. Nelle settimane scorse era inoltre stata creata fuori pista una rete di tracce con la motoslitta sul greto del torrente But nel quale gli atleti dovevano destreggiarsi per raggiungere i punti di controllo disposti lungo i tre percorsi preparati.<br \/>Tutto era pronto fino a mercoled&igrave; scorso, la presenza di neve e una bassa temperatura confortavano gli organizzatori ed il tracciatore, Aldo Genuzio, sulla tenuta della pista. La notte fra mercoled&igrave; e gioved&igrave; scorso vi era un forte rialzo termico tanto che il sopralluogo con il Delegato Tecnico, Mita Crepaz (decisivo il suo contributo), all&rsquo;ora prevista per la gara di due giorni dopo era sconfortante: la pista faceva onore al suo nome. Fortunatamente un calo della temperatura la notte seguente permetteva di ribattere con motoslitta le tracce gi&agrave; ipotizzate in carta e salvare cos&igrave; i percorsi. C&rsquo;era da lavorare di pala per portare neve sulle salite che mostravano terra e sassi, ma questo non ha spaventato gli organizzatori. Anche sabato il tempo non era splendido, pioveva gi&agrave; al mattino. Per fortuna non in modo da guastare la gara che vedeva al via una cinquantina di atleti appartenenti a societ&agrave; regionali, venete ed austriache. Proprio la presenza di due societ&agrave; austriache sottolinea l&rsquo;importanza attribuita alla presenza di un impianto di sci-orienteering in un territorio a loro vicino tenendo conto che in Carinzia nel fine settimana erano in programma due gare di questa specialit&agrave;. E alle 15, annunciato con la dovuta enfasi dallo speaker, si apriva un nuovo capitolo dello sci-orientamento in regione che fino ad ora aveva visto il<strong><em> Cai XXX Ottobre<\/em><\/strong> sempre nelle vesti di organizzatore del campionato regionale. La gara ha offerto due importanti novit&agrave;: la Friuli Mtb &amp; Orienteering che si affianca al Cai XXX Ottobre in veste di organizzatore e la localit&agrave; scelta, al centro della Carnia. Da sottolineare il supporto logistico e la collaborazione fornita in tutte le tappe di avvicinamento alla gara dall&rsquo;<strong><em>US Aldo Moro di Paluzza <\/em><\/strong>una delle pi&ugrave; blasonate societ&agrave; di sci nordico. Il suo presidente, Andrea Di Centa, al momento delle premiazioni ha speso parole importanti a favore della nuova disciplina:&rsquo;la gara di oggi rappresenta l&rsquo;inizio una collaborazione fra la nostra societ&agrave; e l&rsquo;orienteering che avr&agrave; sviluppi notevoli nei prossimi anni&rsquo;. <br \/>Ma veniamo al risultato tecnico della gara che ha visto alcune conferme, delle novit&agrave; e qualche gradito ritorno.<br \/>Nelle categorie assolute, la H21 e la D21, si ricompone la coppia dei fratelli con maggior talento della Friuli Mtb &amp; Orienteering. Per Marco Genuzio si tratta di una conferma del titolo conquistato lo scorso anno in categoria giovanile, per Francesca Genuzio, un gradito ritorno alle gare e alla vittoria dopo una stagione di lontananza per motivi di studio. Secondo posto, per una manciata di secondi, in H21 per Stefano Battici del Cai XXX Ottobre, seguito da Serghj Mukidinov, sempre della Friuli Mtb &amp; O che ha dimostrato di sapersi difendere anche sugli sci. In campo femminile, dietro a Francesca Genuzio, l&rsquo;evergreen Anne Brearly (Cai XXX Ottobre) e a chiudere il podio femminile pi&ugrave; prestigioso ancora una rappresentante giuliana, Sabina Crepaz. Le altre categorie vedevano le vittorie di Matteo Zopp&egrave; (GS Nordestarcento) in H13-16, Alessia Lorgio (Cai XXX Ottobre) in D13-16, Palma Navarro in D20 (Cai XXX Ottobre), Massimo Mosca (Cai XXX Ottobre) in H35, Roberto Manea (Misquilenses Orienteering) in H45, Otto Venhauer (OLC Union Viktring) in H55, Dietlinde Venhauer (OLC Union Viktring) in D35. In categoria Open, medaglia d&rsquo;oro per Alessandro Ciriani, in Esordienti Corto, Vegliach Alice, in Esordienti lungo la coppia mista di maestri di fondo De Franceschi\/Puntel.<br \/>Fra le societ&agrave; dominio assoluto del Cai XXX Ottobre seguita da Friuli Mtb &amp; Orienteering e Nordestarcento.<\/p>\n<p><strong><em style=\"color: #00cc00\">nella foto Marco Genuzio<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ai &#8220;Laghetti&#8221; di Timau migliori tempi assoluti per Marco e Francesca<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":8316,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[792],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8315"}],"collection":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8315"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8315\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8316"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8315"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8315"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8315"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}