{"id":7519,"date":"2006-10-22T15:48:33","date_gmt":"2006-10-22T15:48:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fisifvg.org\/2006\/10\/22\/2210-tolmezzo-vuole-gli-eyof-invernali-2013\/"},"modified":"2006-10-22T15:48:33","modified_gmt":"2006-10-22T15:48:33","slug":"2210-tolmezzo-vuole-gli-eyof-invernali-2013","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/blog\/2006\/10\/22\/2210-tolmezzo-vuole-gli-eyof-invernali-2013\/","title":{"rendered":"22\/10- Tolmezzo vuole gli Eyof Invernali 2013"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<table cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" width=\"95%\" border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td class=\"articolo\" style=\"font-size: 12px\"><strong><u style=\"color: #ff0000\">22-10-2006<\/u><\/strong> Dopo il successo dell&rsquo;estate 2005 a Lignano, il Friuli vuole ospitare un&rsquo;altra edizione dei giochi Eyof, i giochi olimpici della giovent&ugrave; europea. Tolmezzo infatti si &egrave; candidata a ospitare l&rsquo;edizione invernale del 2013. L&rsquo;idea &egrave; dell&rsquo;assessore allo sport di Tarvisio, Maurizio Dunhofer e prevede il coinvolgimento, come sedi di gara, di tutte le localit&agrave; turistiche invernali dell&rsquo;Alto Friuli, da Forni di Sopra a Tarvisio, passando per Sella Nevea, Zoncolan, Pontebba. Ad Arta Terme invece sarebbe ospitato il villaggio olimpico. Il progetto di massima &egrave; gi&agrave; pronto e ha gi&agrave; incassato l&rsquo;appoggio delle istituzioni locali. Ora manca solo il via libera da parte del Coni regionale e nazionale.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"articolo\">\n<p style=\"font-size: 12px\">Dal programma di massima infatti, emerge come le varie discipline saranno distribuite un po&rsquo; su tutto il territorio, con l&rsquo;obiettivo di non trascurare nessuno. Cos&igrave;, ad esempio, a Tarvisio toccher&agrave; organizzare le gare di salto e combinata nordica, a Pontebba l&#8217;hockey su ghiaccio, a Forni Avoltri il biathlon, ai Laghetti di Paluzza lo sci di fondo e allo Zoncolan lo sci alpino. Ad Arta terme il villaggio olimpico. Non si tratta di un programma definivo, alcuni ritocchi potranno ancora essere aggiunti in corso d&#8217;opera, ma l&#8217;intenzione degli organizzatori &egrave; quella di coinvolgere anche Forni di Sopra con lo Snowboard, Sella Nevea con lo ski cross, Tolmezzo con il pattinaggio artistico e lo short track. Per quest&#8217;ultima ipotesi, si tratterebbe dell&#8217;unico caso in cui non esiste ancora un impianto all&#8217;altezza, ma la speranza degli amministratori locali &egrave; quella di creare un palazzetto multifunzionale nel comune carnico per ampliare l&#8217;offerta sportiva della localit&agrave;. &laquo;La scelta di Tolmezzo non &egrave; per nulla casuale &#8211; ha affermato D&uuml;nnhofer, in questo periodo impegnato a Torino come responsabile dell&#8217;area sportiva delle Universiadi del 2007 -. Questa localit&agrave; rappresenta infatti il baricentro dell&#8217;Alto Friuli e partendo da qui &egrave; possibile raggiungere in poco tempo tutte le sedi di gara. L&#8217;idea di lanciare la candidature degli Eyof 2013 rappresenta la continuazione di un percorso iniziato con la candidatura olimpica e proseguito con le Universiadi invernali del 2003. Il nostro territorio infatti ha bisogno di eventi di grossa portata per crescere ed aumentare la propria visibilit&agrave; internazionale. Per avere successo per&ograve; &#8211; ha aggiunto &#8211; servir&agrave; l&#8217;appoggio di tutte le istituzioni e del Coni anche a livello nazionale&raquo;. La candidatura di Tolmezzo e dell&#8217;Alto Friuli infatti sta ancora muovendo i primi passi: a fine ottobre il presidente del Coni regionale, Emilio Ferluga sar&agrave; a Roma per illustrare il progetto ai vertici del Coni nazionale. Se il piano otterr&agrave; il via libera, a dicembre sar&agrave; portato a Bruxelles dove si potranno conoscere i nomi delle possibili concorrenti. Se le indicazioni emerse saranno positive, sar&agrave; necessario formalizzare la candidatura entro l&#8217;agosto 2007. &laquo;Ci troviamo ancora ad un livello interlocutorio &#8211; ha spiegato Ferluga -. Bisogna infatti ancora compiere alcune verifiche tecniche e finanziarie. Certo che le possibilit&agrave; ci sarebbero, anche perch&eacute; disponiamo di impianti e strutture all&#8217;altezza. Cerchiamo intanto certezze e l&#8217;appoggio delle istituzioni, poi penseremo a battere la concorrenza delle altre nazioni&raquo;. Il periodo prescelto per lo svolgersi dell&#8217;Eyof &egrave; la fine del gennaio 2013 (le gare saranno distribuire nell&#8217;arco di 10 giorni). In Alto Friuli potrebbero arrivare oltre mille atleti provenienti da una quarantina di nazioni, senza contare i tecnici e gli accompagnatori. Da una prima stima il numero di volontari necessari per la buona riuscita dell&#8217;evento si aggirerebbe intorno alle 1200 unit&agrave; e l&#8217;intera manifestazione dovrebbe costare complessivamente circa 5 milioni di euro. &laquo;In occasioni come queste &#8211; ha precisato D&uuml;nnhofer, coadiuvato nei rapporti con le istituzioni da Aurelia Bubisutti- il valore aggiunto &egrave; rappresentato proprio dai volontari: per questo abbiamo intenzione di coinvolgere direttamente le societ&agrave; sportive per l&#8217;organizzazione dell&#8217;Eyof&raquo;.<\/p>\n<p>di <span style=\"color: #990000\"><strong>Alessandro Cesare<\/strong>,<\/span> dal <strong>Messaggero Veneto<\/strong><\/p>\n<p><em style=\"font-size: 12px\"><strong>Franco Fontana<\/strong>, presidente del <strong>Comitato FISI FVG<\/strong>, manifesta il suo pieno assenso all&#8217;arrivo in Carnia e nel Tarvisiano degli Eyof 2013. Secondo Fontana, sarebbe un&#8217;opportunit&agrave; importante per lo sviluppo turistico della montagna friulana ed andrebbe a completare un decennio ricco di eventi, dalle Universiasi 2003 alla Coppa del Mondo di sci alpino e ai Mondiali Juniores di sci nordico 2007. Il presidente dello sci regionale garantisce sin da ora l&#8217;impegno del Comitato Fisi Fvg e si augura che l&#8217;eventuale organizzazione degli Eyof possa coinvolgere anche i cosiddetti poli minori, a partire da Sauris.<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alto Friuli candidato per i Giochi Olimpici della Giovent\u00f9 Europea<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[792],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7519"}],"collection":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7519"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7519\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7519"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7519"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7519"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}