{"id":7464,"date":"2006-09-27T11:17:41","date_gmt":"2006-09-27T11:17:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fisifvg.org\/2006\/09\/27\/279-alpino-uninteressante-proposta-da-barbara-lepschy\/"},"modified":"2006-09-27T11:17:41","modified_gmt":"2006-09-27T11:17:41","slug":"279-alpino-uninteressante-proposta-da-barbara-lepschy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/blog\/2006\/09\/27\/279-alpino-uninteressante-proposta-da-barbara-lepschy\/","title":{"rendered":"27\/9- ALPINO: un&#8217;interessante proposta da Barbara Lepschy"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 12px\"><strong><u style=\"color: #ff0000\">27-9-2006<\/u> <em>Pubblichiamo la&nbsp;mail inviata al presidente della FISI nazionale Gaetano Coppi da Barbara Lepschy, vicepresidente del&nbsp;Comitato Provinciale di Pordenone e membro della Commissione Discesa del Comitato Regionale. La mail &egrave; stata inviata per conoscenza anche al presidente del Comitato FVG Franco Fontana, ai consiglieri regionali, ai consiglieri nazionali, a tutti i presidenti di Comitato e&nbsp;ai responsabili tecnici della Commissione Giovani.<\/em><\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"font-size: 12px\">Mi permetto di inviare queste considerazioni scaturite da un&rsquo;attenta analisi e discussione effettuata da diverso tempo nel nostro Comitato e attraverso molteplici incontri anche tra i nostri club. Mi presento brevemente:&nbsp;sono Lepschy Barbara,&nbsp;un&rsquo;ex atleta, maestra di sci e da due mandati vice presidente provinciale Fisi di Pordenone e membro della Commissione Discesa del Comitato Friuli Venezia Giulia. <br \/>Da diverso tempo sono emerse alcune problematiche concernenti alle esigenze ed aspettative dei nostri atleti\/studenti che desidero porre alla vostra analisi ed&nbsp; attenzione.&nbsp; Vi scrivo quindi per sottoporvi un problema che pu&ograve; influire in maniera determinante nella formazione tecnico\/sportiva dei nostri ragazzi e in senso pi&ugrave; generale della nostra stessa federazione. &nbsp;<br \/>E&rsquo; un dato purtroppo assodato che esiste un altissimo abbandono di atleti dalla categoria Aspiranti in su, questo &egrave; determinato dal fatto che chi volesse proseguire nell&rsquo;attivit&agrave; agonistica si deve inevitabilmente scontrare con le problematiche che si vengono a creare nel conflitto d&rsquo;interessi tra l&rsquo;attivit&agrave; agonistica e quella scolastica che sta volgendo a fine ciclo: da una parte gli ultimi anni della categoria Giovani decisivi per un&rsquo;ascesa agonistica e dall&rsquo;altra gli ultimi due anni del ciclo scolastico delle superiori decisivi per la formazione scolastica e l&rsquo;eventuale accesso alla formazione universitaria. <br \/>Come siamo tutti consapevoli la preparazione scolastica ha una preponderanza nelle aspettative delle famiglie, quale base per una futura vita professionale e nello stesso tempo le attese di carattere sportivo vengono ad essere intaccate. Ad eccezione degli atleti che frequentano le &ldquo;scuole sportive&ldquo;, la vita scolastica della maggior parte degli atleti, &egrave; penalizzata dall&rsquo;atteggiamento pregiudizievole, se non del tutto &#8211; ed immotivatamente &#8211; ostile del corpo insegnante nei confronti di qualsiasi atleta agonista &#8211; ma la scuola non doveva formare i giovani anche sotto l&rsquo;aspetto fisico\/motorio?.<br \/>Considerando poi che negli ultimi anni lo sviluppo tecnico\/fisico si sta spostando verso l&rsquo;alto di due o tre anni, vedi l&rsquo;esplosione e la maturazione degli atleti di quasi tutti gli sport verso i 21\/25 anni, il sovraccarico psico\/fisico a cui i nostri ragaazzi sono sottoposti &egrave; anticipato in relazione alla loro reale&nbsp;maturazione agonistica. E&rsquo; assodato inoltre il fatto che molti atleti hanno avuto una maturazione durante i primi due anni di percorso universitario perch&eacute; liberi da impegni scolastici pressanti &nbsp;potendo gestire il tempo in maniera pi&ugrave; proficua e modulare. <br \/>Da tutte queste considerazioni e da una disamina pi&ugrave; approfondita effettuata nel nostro territorio e da conversazioni informali con responsabili anche di altri Comitati, ho riscontrato che questa problematica &egrave; assai diffusa specialmente da chi come le famiglie non vede solo l&rsquo;aspetto puramente agonistico dei propri figli ma anche l&rsquo;aspetto culturale\/formativo e sociale dei propri ragazzi, cosa che tutte le federazioni mettono in evidenza nei propri programmi.&nbsp;<br \/>Come poter dare una risposta a tutto ci&ograve;?&nbsp;Altre federazioni sia italiane che estere hanno gi&agrave; affrontato queste problematiche con varie soluzioni, una tra le quali la rimodulazione delle categorie. Potremmo anche noi ipotizzare uno slittamento verso l&rsquo;alto delle modalit&agrave; di accesso alle squadre nazionali ed effettuare le scelte verso la pi&ugrave; completa maturazione psico\/fisica degli atleti, quindi verso i 19\/23 anni, aggiungendo una nuova categoria prima del passaggio ai Senior che vada a coprire questa&nbsp; fascia di et&agrave;. Con questa nuova categoria si potrebbero raggiungere diversi scopi: da una parte i ragazzi porterebbero a conclusione il loro percorso scolastico senza stress, dall&rsquo;altra ancora potremmo tenere alta la partecipazione all&rsquo;attivit&agrave; agonistica di molti atleti perch&eacute; non pi&ugrave; costretti a dare il loro massimo in concomitanza con la maturit&agrave; . Altro motivo di interesse di carattere gestionale &egrave; quello legato al fatto che gli atleti potranno lavorare pi&ugrave; a lungo con i club e i comitati di appartenenza senza per questo essere impoveriti tecnicamente.&nbsp; <br \/>Penso che queste considerazioni non siano le prime che vi vengano sottoposte, ma spero vogliate farle vostre e siano di stimolo per dare delle soluzioni a questa esigenza che viene dalla base e che le possiate quindi promuovere nelle sedi opportune.&nbsp;<br \/>Vi ringrazio cortesemente per il tempo che avete dedicato alla lettura di queste considerazioni. Certa di un vostro interessamento e analisi di questa problematica, vi ringrazio anticipatamente per quanto farete <\/p>\n<p style=\"font-size: 12px\"><strong style=\"color: #660000\">Barbara Lepschy<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La vicepresidente provinciale di Pordenone illustra la sua idea<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":7465,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[792],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7464"}],"collection":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7464"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7464\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7465"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7464"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7464"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7464"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}