{"id":7047,"date":"2006-05-02T07:28:31","date_gmt":"2006-05-02T07:28:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fisifvg.org\/2006\/05\/02\/25-skiroll-coppa-italia-a-trieste-e-subito-doppietta-bogatec\/"},"modified":"2006-05-02T07:28:31","modified_gmt":"2006-05-02T07:28:31","slug":"25-skiroll-coppa-italia-a-trieste-e-subito-doppietta-bogatec","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/blog\/2006\/05\/02\/25-skiroll-coppa-italia-a-trieste-e-subito-doppietta-bogatec\/","title":{"rendered":"2\/5- SKIROLL: Coppa Italia, a Trieste \u00e8 subito doppietta Bogatec"},"content":{"rendered":"<p><strong><u style=\"color: #ff0000\">2-5-2006<\/u><\/strong> Con il <strong><em>2&deg; Trofeo Adriaker<\/em><\/strong>, KO sprint sul lungomare di <em>Trieste<\/em>, presso la stazione marittima, &egrave; ripresa l&rsquo;attivit&agrave; agonistica dello skiroll. Posto incantevole ma giornata infame, caratterizzata da vento e pioggia battente che, fortunatamente, hanno concesso una tregua per l&rsquo;esatta durata della gara. Per poi riprendere alla grande immediatamente dopo. Si &egrave; quindi corso sull&rsquo;asfalto bagnato, sulla distanza di poco pi&ugrave; di 100 metri, ma almeno non sotto l&rsquo;acqua e questo, oltre che i concorrenti, ha almeno portato qualche vantaggio al pubblico accorso malgrado tutte le premesse sfavorevoli. Il pronostico, scontato, pendeva dalla parte dei pi&ugrave; forti specialisti dello sprint, <strong>David<\/strong><em> e<\/em> <strong>Mateja Bogatec<\/strong>, e i &ldquo;fratelli d&rsquo;Italia&rdquo;, non hanno deluso i loro fans. Pi&ugrave; che giusto, addirittura doveroso: correvano in casa e nella gara organizzata dal <strong>Mladina<\/strong>, la societ&agrave; di famiglia, considerando che il padre Boris ne &egrave; anche il presidente oltre che il factotum e socio fondatore. Un degno modo di festeggiare il trentennale presentando l&rsquo;intera squadra agonistica, forte di un bel numero di ragazzini ai primi passi agonistici che hanno avuto modo di impegnarsi contro i coetanei dello Sci Club Montebelluna. Nella finale fra le due Mateja, la Bogatec ha prevalso sulla <strong>Paulina<\/strong> che ha viaggiato dello stesso passo per una cinquantina di metri ma poi se l&rsquo;&egrave; vista sfuggire nel serrate finale. All&rsquo;arrivo le dividevano tre metri. Pi&ugrave; contrastata la finale fra David Bogatec e Alessio Berlanda&nbsp;che, tra l&rsquo;altro, aveva ottenuto il miglior tempo di qualificazione in 10,580: per il trentino, velocista emergente, due decimi e mezzo di vantaggio sul triestino che gi&agrave; la dicevano lunga sulle sue condizioni, sulle ambizioni che pu&ograve; nutrire anche in campo internazionale e su quello che potr&agrave; essere il prosieguo della stagione. Una serie di battaglie dall&rsquo;esito sempre incerto e non pi&ugrave; scontato come ci si sarebbe potuti aspettare dopo il gran finale del 2005 di David quando, prese finalmente le misure del russo Glushkov, il vincitore dei Mondiali della specialit&agrave; e della Coppa del Mondo, riusc&igrave; a batterlo in pi&ugrave; occasioni. In questa specialit&agrave;, dunque, la squadra italiana pare ben attrezzata perch&eacute; a questa coppia c&rsquo;&egrave; da aggiungere Simone Paredi che, forte anche della preparazione accumulata con lo sci di fondo, &egrave; fortissimo anche come sprinter oltre che atleta completo su tutti i tipi di percorsi. E alle loro spalle si stanno facendo avanti giovani che non vedono l&rsquo;ora di buttarsi nella mischia, assenti questa volta per impegno di studio, come i fratelli Pizzutto.<br \/>Fra David e Alessio&nbsp;lo scontro si &egrave; deciso negli ultimi dieci metri, dove il primo, che viaggiava nella corsia interna che fino a quel momento era apparsa la pi&ugrave; sfavorevole in quanto tutti i vincitori aveva corso su quella esterna, &egrave; riuscito a sfatare anche questo pregiudizio. In questo breve spazio l&rsquo;allungo vincente, che gli ha permesso di prevalere di strettissima misura. Un paio di spanne, un tempo inferiore ai 10.7. Notevole, considerando la tensione&nbsp; sicuramente superiore a quella della prova di qualificazione. In quest&rsquo;occasione David ha corso con i soliti Skiway, gli stessi dell&rsquo;avversario, con ruote verdi da&nbsp; bagnato mentre l&#8217;altro usava il tipo blu, ma con il nuovo sistema scarpa\/attaccoGo Faster, di derivazione dal pattinaggio velocit&agrave; su ghiaccio, studiato per gli sci da fondo e che si sta sperimentando con gli skiroll. &nbsp;Obiettivamente non si pu&ograve; attribuire il successo a questa innovazione,ma il fatto che il primo test agonistico si sia risolto con una vittoria costituisce gi&agrave; un grosso motivo di soddisfazione per i due titolari della ProSkate, la societ&agrave; di Maniago (PN) che lo produce e che erano presenti alla prova. <br \/>La classifica, con i tempi della qualificazione, &egrave; sufficientemente indicativa della qualit&agrave; delle prestazioni individuali e della potenzialit&agrave; del movimento che avr&agrave; modo di presentare nuovi nomi nel corso delle varie tappe di un calendario che, di qui a ottobre, non avr&agrave; un attimo di sosta. Di certo ha confermato la spettacolarit&agrave; della KO sprint, la gara pi&ugrave; agevole da organizzare e di facile richiamo per il pubblico per il semplice fatto che basta poter disporre di un pezzetto di strada o di una piazza asfaltata chiusa al traffico, in mezzo ad una citt&agrave; o ad un paese per far promozione a questo sport.<br \/>Sotto questo aspetto Trieste ci ha aggiunto del suo inserendo la gara del Mladina nella splendida scenografia delle Rive di Trieste e nell&rsquo;ambito della &ldquo;Bavisela&rdquo;, una manifestazione che si protrae per una inoltrata settimana. Iniziata con lo skiroll, si concluder&agrave; con la maratona d&rsquo;Europa, facendo di quest&rsquo;angolo di lungomare un punto di incontro, da mattina fino a notte inoltrata, con il richiamo dei tanti gazebo che hanno trasformato la zona della stazione marittima in una specie di fiera. Naturalmente soddisfatte le varie autorit&agrave; presenti che hanno proceduto alla premiazione. Non si &egrave; lesinato in Coppe, con l&rsquo;aggiunta di premi in denaro per i primi 8 classificati assoluti maschili e femminili.<br \/>Oltre ai successi dei fratelli Bogatec, successi dell&#8217;Asd Mladina anche con <strong>Ana Kosuta<\/strong> (Junior f), <strong>Ivan Kerpan<\/strong> (Aspiranti m), <strong>Simon Kosuta<\/strong> (Allievi m), <strong>Chiara Di Lenardo<\/strong> (Master f), <strong>Enzo Cossaro<\/strong> (Master 3 m) e nella graduatoria per&nbsp;societ&agrave;. Vittoria anche per <strong>Enzo Clapiz<\/strong> dell&#8217;<em>Associazione Pattinaggio Tolmezzo<\/em> nei Master 1;&nbsp;il club carnico &egrave;&nbsp;stata la terza societ&agrave; in classifica.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n<p>di <strong style=\"color: #660000\">Giorgio Brusadelli<\/strong>, da <a href=\"http:\/\/www.fondoitalia.it\/\"><strong>www.fondoitalia.it<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I fratelli Mateja e David vincono la Sprint di Coppa Italia<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":7048,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[792],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7047"}],"collection":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7047"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7047\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7048"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7047"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7047"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7047"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}