{"id":5690,"date":"2005-11-01T23:17:25","date_gmt":"2005-11-01T23:17:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fisifvg.org\/2005\/11\/01\/111-al-via-una-grande-stagione-per-lo-sci-nazionale\/"},"modified":"2005-11-01T23:17:25","modified_gmt":"2005-11-01T23:17:25","slug":"111-al-via-una-grande-stagione-per-lo-sci-nazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/blog\/2005\/11\/01\/111-al-via-una-grande-stagione-per-lo-sci-nazionale\/","title":{"rendered":"1\/11- Al via una grande stagione per lo sci nazionale"},"content":{"rendered":"<p><strong style=\"color: #ff0000\">1-11-2005<\/strong> La stagione invernale che &egrave; appena cominciata lancia l&rsquo;Italia nel biennio pi&ugrave; caldo della sua storia. Il nostro Paese si appresta infatti ad ospitare i XX Giochi Olimpici Invernali di Torino dal 10 al 26 febbraio 2006, seguiti dal 27 febbraio al 4 marzo dai Campionati del mondo di Sci Alpinismo di Cuneo. Nel 2007 il palcoscenico sar&agrave; occupato dai Mondiali di Biathlon ad Anterselva, dai Mondiali di Freestyle a Madonna di Campiglio, dai Mondiali juniores dello sci nordico a Tarvisio e dalle Universiadi di Torino. <br \/>La stagione 2005\/2006 vedr&agrave; ben 58 gare di Coppa del mondo prendere avvio sulle nevi italiane: un numero importante che esprime la competitivit&agrave; e la centralit&agrave; del nostro Paese nel mondo degli sport invernali internazionali. E&rsquo; dunque facile comprendere come l&rsquo;Italia degli sport della neve si trovi di fronte ad un&rsquo;occasione storica: tutti gli eventi del prossimo biennio non potranno che attirare gli occhi dei media di tutto il mondo sulle nostre montagne del nostro Paese, che non potr&agrave; che riaverne un importante ritorno in termini turistici, economici e d&rsquo;immagine. Il tutto a condizione di sapere sfruttare al meglio le circostanze, in maniera coordinata e produttiva. <br \/>In tale contesto, la <strong>Federazione Italiana Sport Invernali<\/strong> si pone come realt&agrave; centrale e organismo di raccordo fra le diverse realt&agrave; organizzative ed imprenditoriali e, in tale veste, si propone quale interlocutore e portavoce di tutte le forze che vorranno effettivamente afferrare al volo l&rsquo;occasione storica di questi anni per provare ad offrire dell&rsquo;Italia un&rsquo;immagine davvero innovativa: l&rsquo;immagine di una montagna vivace e vincente; un autentico paradiso per gli amanti degli sport invernali. <br \/>Dal canto suo, la Fisi si preoccupa di curare nel migliore dei modi la preparazione degli atleti che rappresenteranno poi l&rsquo;Italia in Coppa del mondo e negli appuntamenti con le medaglie. La crescita regolare nella conquista di podi di Coppa del mondo nelle ultime due stagioni &egrave; un dato che bene rappresenta l&rsquo;assoluta competitivit&agrave; degli azzurri in ambito internazionale: 103 podi complessivi nel 2002\/2003, 119 podi complessivi nel 2003\/2004, 120 podi complessivi nel 2004\/2005.<br \/>Sono tanti gli azzurri che si sono distinti nella passata stagione, a cominciare da Giorgio Rocca, brillante vincitore di due medaglie di bronzo ai Mondiali di Bormio e tre volte sul gradino pi&ugrave; alto del podio negli slalom di Coppa del mondo. Per rimanere allo sci alpino, come dimenticare i due argenti di Elena Fanchini in discesa e di Lucia Recchia in supergigante nella rassegna iridata di Santa Caterina. E la prima vittoria in carriera nella Coppa del mondo di Massimiliano Blardone, insuperabile sul difficilissimo pendio di Adelboden. La discesa di Chamonix ha visto tornare sul podio l&rsquo;immortale Kristian Ghedina, in campo femminile la stessa Recchia, Isolde Kostner, Karen Putzer e Manuela Moelgg sono state capaci di arrivare nelle prime tre. Nella Coppa del mondo di fondo il successo non &egrave; arrivato ma la squadra di Marco Albarello &egrave; risultata sempre fra le migliori, con ben tredici podi complessivi. <br \/>Le soddisfazioni pi&ugrave; grandi sono arrivate nei Mondiali di Oberstdorf, con la splendida doppietta messa a segno da<strong> Pietro Piller Cottrer<\/strong> e Fulvio Valbusa nella 15 km a tecnica libera, l&rsquo;argento di <strong>Giorgio Di Centa<\/strong> nella double pursuit e il bronzo della staffetta femminile con <strong>Gabriella Paruzzi<\/strong>, Arianna Follis, Antonella Confortola e Sabina Valbusa. <br \/>Nello slittino artificiale Armin Zoeggeler ha fatto centro ancora una volta vincendo la quinta medaglia d&rsquo;oro in carriera nei Mondiali di Park City, il doppio formato da Christian Oberstolz e Patrick Gruber ha riportato in Italia la coppa di cristallo del doppio dodici anni dopo Raffl\/Huber. Anastasija Antonova-Oberstolz ha conquistato nel singolo femminile il suo primo podio in carriera. Lo slittino naturale festeggia i titoli nella Coppa del mondo di Anton Blasbichler e Renate Gietl (con i due altoatesini rispettivamente oro e bronzo nei Mondiali), nello sci velocit&agrave; Simone Origone ha concesso il bis nella coppa pi&ugrave; importante assicurandosi anche il titolo iridato sulle nevi di Cervinia, fatto mai accaduto prima d&rsquo;ora in Italia nella storia della disciplina. Infine vittorie per Gianluca Grigoletto e Alessandra Merlin nella Fis Carving Cup. Le premesse, dunque, perch&eacute; l&rsquo;Italia degli sport invernali possa ben figurare ci sono tutte.<br \/>Si tratta ora di continuare a lavorare per approfittare al meglio del palcoscenico che proprio il nostro Paese offrir&agrave; ai campioni di tutto il mondo, cercando di essere fra i protagonisti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche tanti friulani attesi protagonisti alle Olimpiadi di Torino<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[792],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5690"}],"collection":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5690"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5690\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5690"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5690"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5690"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}