{"id":5619,"date":"2005-10-04T09:13:13","date_gmt":"2005-10-04T09:13:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fisifvg.org\/2005\/10\/04\/410-skiroll-trofeo-sportuful-targato-comitato-fisi-fvg\/"},"modified":"2005-10-04T09:13:13","modified_gmt":"2005-10-04T09:13:13","slug":"410-skiroll-trofeo-sportuful-targato-comitato-fisi-fvg","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/blog\/2005\/10\/04\/410-skiroll-trofeo-sportuful-targato-comitato-fisi-fvg\/","title":{"rendered":"4\/10- SKIROLL: Trofeo Sportuful targato Comitato Fisi Fvg"},"content":{"rendered":"<p><U>4-10-2005<\/U>. Per la quarta volta <B>Pietro Piller Cottrer <\/B>ha iscritto il suo nome dell\u2019albo d\u2019oro nel <I><B>Gran Prix Sportful<\/B><\/I>. Il suo tempo di 36\u201917\u201d6 sul tracciato di km 11,3 da Farra di Feltre al Passo Croce d\u2019Aune \u00e8 di soli 5 secondi superiori al  primato personale su questo tracciato, ottenuto l\u2019anno scorso e  di 1\u201928\u201d al record stabilito da Muehlegg nel 2001 ma in ben diverse condizioni ambientali. Il tedesco naturalizzato spagnolo, che quattro mesi dopo alle Olimpiadi, dove aveva vinto 3 medaglie d\u2019oro, sarebbe stato squalificato per doping, in quell&#8217;occasione trov\u00f2 una splendida giornata di sole e una strada perfettamente asciutta. Domenica, invece, si \u00e8 gareggiato nelle peggiori condizioni immaginabili per una gara di skiroll: freddo, acqua battente a scaricarsi su una strada gi\u00e0 sempre intrisa d\u2019umidit\u00e0 per conto suo, nebbia a rendere l\u2019ambiente ancora pi\u00f9 uggioso. E non era neppure nelle migliori condizioni fisiche, in quanto reduce da appena tre giorni da un periodo di allenamento sul ghiacciaio dello Stelvio: proprio il momento pi\u00f9 negativo in quanto l\u2019organismo, di norma, deve ancora assorbire il duro lavoro in quota e non beneficia degli effetti dell\u2019altura che si evidenziano a distanza di non meno di una settimana. Con il risultato che  le prestazioni risultano penalizzate invece che influenzate in maniera positiva.<br \/>\n<BR><\/p>\n<p>Nella stessa situazione si trovavano evidentemente anche i compagni della nazionale probabile olimpica, con i quali ha potuto vedersela ad armi pari, ma non gli elementi della seconda squadra azzurra, delle nazionali spagnola e finlandese e dei gruppi sportivi militari. La classica situazione di livellamento di valori che poteva rendere incerto l\u2019esito della corsa e lasciava perplesso lo stesso atleta, ma che di fronte alla forza e alla classe dell\u2019iridato della 15 km ha finito per risolversi ugualmente in una marcia trionfale.<br \/>\nAl di l\u00e0 delle aspettative non solo sue, che temeva l\u2019amico-rivale <B>Giorgio Di Centa <\/B>con il quale ha gi\u00e0 condiviso un successo in questa manifestazione, ma anche dell\u2019allenatore Chenetti che ha seguito con interesse la prova dei suoi ragazzi.<br \/>\n<BR><br \/>\nNon c\u2019\u00e8 stata praticamente storia, malgrado la rottura di un bastoncino che gli ha fatto perdere tempo nella concitata fase dell\u2019avvio quando tutti vogliono prendere le posizioni di testa e si buttano all\u2019arrembaggio senza esclusioni di colpi. Tanto \u00e8 vero che Thomas Moriggl, che sembra non aver risentito per niente la drammatica notte passata da disperso nelle valli dello Stelvio, ha pensato bene di mettersi davanti a fare l\u2019andatura piuttosto che rischiare di farsi cavare gli occhi da qualcuno. Una trenata che ha creato la prima selezione. Alla seconda, e definitiva, ha provveduto poi lo stesso Piller, nello stesso tornante in cui ha messo le basi dei tre successi precedenti.<BR><\/p>\n<p>Rientrato in gruppo, il tempo di tirare il fiato e si \u00e8 subito involato con la sua classica pattinata lunga, terribilmente efficace. Roba da manuale. I venti metri di vantaggio immediatamente acquisiti si sono progressivamente ampliati; Di Centa, che non ha lo stesso scatto ma recupera in progressione, questa volta non \u00e8 riuscito ad agganciarlo. Gli \u00e8 rimasto vicino per un chilometro, senza per\u00f2 guadagnargli neppure un metro, per poi trovarsi costretto a mollarlo. Il \u201ccagnaccio\u201d, che pure in questo momento \u00e8 considerato il pi\u00f9 in forma della squadra per massimo consumo di ossigeno e tempo di resistenza sul nastro trasportatore (31 minuti contro il precedente primato di 29), questa volta non \u00e8 riuscito a mordergli le caviglie. Troppa differenza di ritmo. Il distacco, salito a mezzo minuto, si \u00e8 leggermente ridotto solo sul finale quando Piller, ormai certo del successo, non ha insistito.  Gran gara comunque anche la sua, anche se naturalmente non l\u2019ha lasciato soddisfatto poich\u00e9 su questo percorso sa di valere il compagno di squadra e non ci sta a perdere, ma l\u2019indiretta conferma che il cammino verso le Olimpiadi procede bene, secondo programmi e aspettative.<BR><\/p>\n<p>Il vero protagonista, comunque, \u00e8 stato il terzo classificato, Simone Paredi. Specialista dello skiroll, vincitore all\u2019Alpe di Huez, la pi\u00f9 prestigiosa corsa del Rollski Tour che ha come teatro l\u2019epica  salita del Giro di Francia, il comasco portacolori dell\u2019Esercito in queste terribili condizioni ambientali si \u00e8 esaltato. Ha meno \u201cmotore\u201d dei due fondisti, ma una tecnica che sul bagnato esalta le sue doti di skirollista, che gli permette di pattinare senza scivolare quando scarica la spinta sull\u2019attrezzo. Valerio Checchi, per esempio, \u00e8 caduto due volte, riportando una brutta botta ad un braccio che lo ha messo fuori gioco; lui, invece, si \u00e8 messo dietro tutti gli altri migliori fondisti. Meno i due che, guardacaso, sono stati oro e argento ai Mondiali di Oberstdorf. Il meglio che ci sia in circolazione, \u00e8 gi\u00e0 stato bravo a non farsi condizionare. Come Piller, ha potuto contare sulla preparazione dell&#8217;attrezzo. Ruote della mescola color verde, ulteriormente lavorate a mano da D&#8217;Incal per far presa sul bagnato e che hanno c<BR>ontribuito a fare la differenza. Come gi\u00e0 a Sestola, in Coppa del Mondo.<\/p>\n<p>Prestazione eccezionale, dunque, quella di Paredi: mai nessun skirollista era riuscito a tanto in questa gara, neppure Alfio Di Gregorio, che stavolta si \u00e8 ritirato a met\u00e0 percorso. E\u2019 da tempo che non sta bene, ma non ha voluto rinunciare a questo appuntamento per lui tradizionale. Si \u00e8 fermato dopo 4 km, vomitando anche l\u2019anima, il che gli ha fatto capire che \u00e8 venuto il momento di tirare il fiato e di prepararsi con calma per la prossima stagione di skiroll, specialit\u00e0 nella quale \u00e8 ancora irraggiungibile da parte degli altri specialisti, anche se gli anni di attivit\u00e0 cominciano a farsi sentire. Il suo erede c\u2019\u00e8 ed \u00e8 Paredi: in questa occasione il primo passaggio di consegne. Il resto verr\u00e0 col tempo: con l\u2019anagrafe, purtroppo, neppure &#8220;il re&#8221; pu\u00f2 barare.<BR><\/p>\n<p>Fra le donne ha vinto, a sorpresa, <B>Marina Piller<\/B>. Chi la dava per spacciata, come fosse una meteora,  ha dovuto ricredersi. Ha corso con intelligenza. Non si \u00e8 fatta prendere dalla smania di protagonismo in avvio, e ha impostato la sua gara in progressione recuperando progressivamente il distacco da <B>Viviana Druidi<\/B> fino a raggiungerla quando il traguardo era ormai vicino per superarla di slancio. Era una gara di skiroll che in quanto tale, al di l\u00e0 di Stephanie Santer,  non offriva termini di confronto con altre fondiste, perch\u00e9 l\u2019hanno disertata, ma si sono potute trarre ugualmente buone indicazioni. Innanzitutto che regge bene ad una fatica cos\u00ec dura, e questo significa che Carlo Petrini, il suo allenatore, ha lavorato bene, e che ha potenzialit\u00e0 ancora da sfruttare. Con le difficolt\u00e0 che sta attraversando il settore femminile, non \u00e8 da escludere un suo recupero per la causa olimpica. Inossidabile come sempre, insensibile al peso dell\u2019et\u00e0, Eugenia Bitchougova, prima fra le dame ma quinta nella classifica assoluta. Trasferitasi dalla Russia in Trentino, \u00e8 come il buon vino di questa regione: migliora con il passare del tempo. Tanto di cappello.<br \/>\n<P><\/p>\n<p>di  <B>Giorgio Brusadelli <\/B>, da  <a href=\"http:\/\/www.fondoitalia.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><B>www.fondoitalia.it<\/B><\/a><P><\/p>\n<p>(<I><B>nella foto <a href=\"http:\/\/www.skiroll.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.skiroll.it<\/a>, Pietro Piller Cottrer in azione a Feltre<\/B><\/I>)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vincono Piller Cottrer e Marina Piller, secondi Di Centa e Druidi<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":5620,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[792],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5619"}],"collection":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5619"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5619\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5620"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5619"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5619"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5619"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}