{"id":5430,"date":"2005-07-22T07:35:04","date_gmt":"2005-07-22T07:35:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fisifvg.org\/2005\/07\/22\/227-skiroll-mateja-bogatec-una-studentessa-sul-podio-di-cdm\/"},"modified":"2005-07-22T07:35:04","modified_gmt":"2005-07-22T07:35:04","slug":"227-skiroll-mateja-bogatec-una-studentessa-sul-podio-di-cdm","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/blog\/2005\/07\/22\/227-skiroll-mateja-bogatec-una-studentessa-sul-podio-di-cdm\/","title":{"rendered":"22\/7- SKIROLL: Mateja Bogatec, una studentessa sul podio di CdM"},"content":{"rendered":"<p><U>22-7-2005<\/U>. E\u2019 in lotta per la <I><B>Coppa del Mondo<\/B><\/I> e, per la prima volta, ha vinto, oltre che il tricolore dello sprint cui era gi\u00e0 abbonata, anche quello del &#8220;<I><B>Campionato italiano in piano<\/B><\/I>&#8220;. E\u2019 soddisfatta ma non si esalta <B>Mateja Bogatec<\/B>,  triestina che fa parte di una comunit\u00e0 di madrelingua slovena, studentessa del 4\u00b0 anno di Economia e Commercio, ritornata in grande alle gare dopo un intervento chirurgico al legamento crociato nel febbraio 2003. Quanto alla Coppa, \u00e8 conscia di avere ancora dei limiti e punta quindi al terzo gradino del podio.  Con realismo. \u201cLa russa Vedeneeva \u00e8 ancora fuori dalla mia portata. Sul misto \u00e8 la pi\u00f9 forte, e fa punti anche nello sprint. Non vince, ma \u00e8 sempre a ridosso. E anche la Rodina \u00e8 sempre l\u00ec. Potr\u00f2 cavarmela nelle prossime gare in Croazia e in Germania ma a Sestola, nella prova di chiusura, perder\u00f2 nei percorsi in salita l\u2019eventuale vantaggio che potr\u00f2 guadagnare nello sprint di Pavullo. Per quanto mi stia allenando in maniera specifica, quella salita mi far\u00e0 soffrire\u201d.<br \/>\n<BR><br \/>\nPura questione non tanto di tecnica quanto di forza di braccia. &#8220;Resta il mio punto debole, anche se ho fatto notevoli progressi con opportuni lavori nella  palestra dove sono istruttrice di pesi e con l\u2019ercolina a casa. I risultati cominciano a vedersi sulle salite brevi, e sono ancora da costruire in quelle pi\u00f9 lunghe e ripide. Riesco gi\u00e0 a fare un bel doppio. Un grosso passo avanti&#8221;.<BR><\/p>\n<p>Ha idee chiare questa bella ragazza di 23 anni, che \u00e8 l\u2019antitesi delle atlete che deve affrontare che molto spesso di femminile hanno ben poco. Specialmente quelle del blocco ex sovietico. Molto intelligente, estroversa il necessario, gentile e affabile nella conversazione. Sugli skiroll ci sta ormai da 18 anni, seguendo l\u2019esempio di pap\u00e0 <B>Boris<\/B> che ha portato lo skiroll a Santa Croce, a pochi chilometri da Trieste, e ha seguito la strada del fratello <B>David<\/B>, di 4 anni maggiore di lei. Ci \u00e8 arrivata impegnandosi contemporaneamente per una decina d&#8217;anni nella danza classica e per quattro nell&#8217;atletica leggera. Salto in lungo e sprint. Lo scatto e la velocit\u00e0 che ora la caratterizzano, evidentemente erano gi\u00e0 nel suo DNA. Lo sci di fondo lo pratica da sempre ma limitatamente, e quel poco a fine di allenamento per lo skiroll. Agonisticamente lo ha  circoscritto a qualche gara promozionale giovanile. Non c&#8217;\u00e8 neve dalle sue parti e per trovare piste ci si dovrebbe spostare a Tarvisio, Piancavallo o in Slovenia. Almeno un&#8217;ora e mezza di viaggio: troppo tempo perso per chi \u00e8 impegnato negli studi. E lei \u00e8 una che agli studi ci ha sempre tenuto, senza che andassero a detrimento delle prestazioni sportive.<\/p>\n<p><BR><\/p>\n<p>Per lo skiroll \u00e8 diverso. In zona ci sono diverse strade scarsamente trafficate che permettono di allenarsi con una certa facilit\u00e0. Percorsi misti, tecnici, anche di 20 km, per\u00f2 senza salite di una certa lunghezza che penalizzano una preparazione specifica. Quelle le deve andare a cercare in Slovenia. &#8220;Ce n&#8217;\u00e8 una di 12  km, con pendenze dall&#8217;8 al 10%, che \u00e8 ideale. Con le compagne di squadra mi sono proprio allenata in questi giorni in preparazione del campionato italiano in salita di domenica a Verrayes. Si corre a tecnica classica, nella quale in salita mi esprimo meglio che a skating poich\u00e9 vado pi\u00f9 di gambe che di braccia. Non sar\u00f2 certo la favorita, ma potr\u00f2 difendermi meglio&#8221;.<br \/>\n<BR><br \/>\nSul piano agonistico tutta la trafila delle categorie giovanili, iniziando a fare risultati da allieva in avanti ed entrando a far parte della nazionale quando di anni ne aveva 14. David, lei, <B>Mateja Paulina <\/B> (la prima a vincere la Coppa del Mondo) e, ultima in ordine di tempo, <B>Ana Kosuta<\/B>. Il suo sci club \u00e8 ben rappresentato. Costituiscono il nocciolo duro dello  <I><B>Sportno Druskvo Mladina<\/B><\/I>, la societ\u00e0 della quale pap\u00e0 \u00e8 presidente. Sta per \u201cSociet\u00e0 Sportiva Giovent\u00f9\u201d in sloveno, come Mateja \u00e8 il femminile di Matteo, che per\u00f2 non ha riscontri in italiano. Complessivamente 23 atleti solo per lo skiroll (8 seniores, 8 ragazzini di 10 anni, altri 7 da 10 a 13 anni), ai quali si aggiungono gli agonisti dello sci alpino che hanno ottenuto buoni risultati nel &#8220;Pinocchio&#8221; nazionale. <BR><\/p>\n<p>Una partecipazione impegnativa non solo economicamente ma anche materialmente. Due pulmini e qualche macchina privata per le trasferte quando l\u2019organico \u00e8 al completo; spese non indifferenti che vengono coperte con gli sponsor e con il ricavato di sagre paesane e la vendita di un calendario. Lo sponsor principale, Adriaker, \u00e8 triestino. Una ditta di ceramiche per pavimenti e rivestimenti, arredobagno. Due fabbriche in zona, altre in Norvegia, dove \u00e8 molto conosciuta. Poi diversi sponsor minori che aiutano a coprire le spese di un\u2019attivit\u00e0 che si fa sempre pi\u00f9 importante con il passare del tempo e che, uscita dall\u2019anonimato solo da un paio d\u2019anni, \u00e8 quella che, quanto a bilancio di risultati ma anche economico e prestigio ottenuti, attualmente gode di maggior credito all\u2019interno della FIHP, la federazione che con l\u2019hockey e al pattinaggio ha inglobato anche lo skiroll.<br \/>\n<BR><br \/>\nIl primo grosso risultato agli Europei di Rotterdam, nel 1988. Aveva 16 anni. Nello sprint, naturalmente, battendo anche le seniores. Categoria unica, tante olandesi e svedesi. Sempre podio, ma terzo posto, ai Mondiali categoria juniores: nel 2000 a Rotterdam ha trovato la strada sbarrata dalla svedese Magnusson e da un&#8217;olandese. La Magnusson si \u00e8 ripetuta anche nel 2002 ai mondiali della Valle D&#8217;Aosta, con un secondo posto per la svedese Elena Kalander e un bronzo per Mateja.<br \/>\n<BR><br \/>\nPoi carriera momentaneamente bloccata dall\u2019infortunio del 2003, risolto con un&#8217;operazione al legamento crociato che, sotto un certo aspetto, ha per\u00f2 contribuito al suo rilancio. La riabilitazione, grazie al fisioterapista triestino Mario Ciac, \u00e8 stata infatti impostata sul piano sportivo. E&#8217; cos\u00ec ripartita da zero anche con i programmi di allenamento. Prime buone prestazioni gi\u00e0 nella stagione 2004, salto di qualit\u00e0 quest&#8217;anno. &#8220;Sto portando avanti una preparazione pi\u00f9 mirata, con allenamenti specifici, di qualit\u00e0, tanto per lo sprint che per la salita. Lavoro con le compagne di squadra, ma anche da sola. Minimo 2-3 ore tutti i giorni. Ci segue mio fratello David, che a sua volta sta impostando per se stesso una preparazione mirata a migliorarsi nello sprint, la specialit\u00e0 in cui si esprime meglio ed \u00e8 logico che ci si giochi tutte le sue carte. Solo che in Glushkov ha trovato un grande avversario. Temibile ma comunque non imbattibile poich\u00e9 \u00e8 fortissimo nello scatto di avvio ma d\u00e0 poi segni di cedimento nel finale. Quanto al salto di qualit\u00e0 in salita, oltre che dal potenziamento della forza di braccia, deriva dalla corsa su un tracciato che parte dal mare e arriva sull&#8217;altopiano, superando in 2 km un dislivello di 300 metri. Ci si fanno certe gambe \u2026.&#8221;<br \/>\n<BR><br \/>\nLe gare di Coppa hanno dimostrato che, finora, le avversarie pi\u00f9 pericolose sono le russe. &#8220;Bene impostate anche in discesa, reattive. Elena Vedeneeva \u00e8 inavvicinabile in quanto atleta completa, quasi altrettanto buona la Rodina. Con la Firsova me la posso giocare. Il mio obiettivo \u00e8 dunque il terzo posto: ne sarei felicissima. Devo comunque calcolare tutto, gara per gara. Nella prossima, a Oroslavje in Croazia il 19\/21 agosto, cercher\u00f2 di difendermi nel prologo, che \u00e8 in salita e a tecnica classica, per  riguadagnare con lo sprint e nell&#8217;inseguimento i punti persi punti  nel prologo. In quella successiva, in Germania a Geyer il 2\/4 settembre, sprint e mass start su un percorso misto, su pista asfaltata che ricalca quella di fondo. Un anello molto tecnico. Dovrei trovarmi a mio agio, sar\u00e0 una bella lotta. La prova conclusiva \u00e8 in Italia, a Sestola, sull&#8217;Appennino Modenese, il 17\/18 settembre: doppio inseguimento e Rollissima, che mi vedono tagliata fuori dalla vittoria, sprint a Pavullo, dove invece posso farcela e guadagnare punti preziosi e determinanti per il podio finale&#8221;.<BR><br \/>\nIl clou della stagione resta per\u00f2 il Mondiale a La Tremblade, stazione turistica francese sull&#8217;Atlantico. E&#8217; in programma dal 9 all&#8217;11 settembre. &#8220;Un bel misto: punter\u00f2 maggiormente sullo sprint, dove ho maggiori possibilit\u00e0 di medaglia, ma preparer\u00f2 anche prologo e inseguimento&#8221;.<\/p>\n<p><BR><\/p>\n<p>Problemi sul piano tecnico per quanto riguarda le discese? &#8220;Per niente. Mi lancio e spingo, non \u00e8 certo la velocit\u00e0 a farmi paura, anche se il rischio di cadere c&#8217;\u00e8 sempre. A Montebelluna, quando ho vinto il titolo, ho sprintato sul falsopiano prima dell&#8217;ultimo scollinamento e ho allungato in discesa staccando Viviana Druidi. Un margine di 5 secondi, che \u00e8 bastato&#8221;.<br \/>\n<BR><br \/>\nGiusto per ribadire, idee chiare nello sport ma anche nello studio. &#8220;E&#8217; difficile combinare entrambe le cose con il massimo risultato. Per\u00f2 credo di riuscirci proprio per una mia caratteristica naturale: pi\u00f9 sono impegnata, pi\u00f9 cose riesco a fare, anche se Economia e commercio \u00e8 una facolt\u00e0 dura e impegnativa. Mi mancano 5 esami e fra questi un paio dei pi\u00f9 duri. Diritto commerciale e privato. Spero comunque di finire fra un anno&#8221;.<br \/>\n<P><br \/>\ndi <B>Giorgio Brusadelli  <\/B>, da<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.fondoitalia.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><B>www.fondoitalia.it <\/B>  <\/a><br \/>\n<P>(<I><B>nella foto <a href=\"http:\/\/www.skiroll.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.skiroll.it<\/a>, Mateja Bogatec con il fratello David<\/B><\/I>) <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La grande protagonista della Coppa del Mondo si racconta<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":5431,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[792],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5430"}],"collection":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5430"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5430\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5431"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5430"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5430"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5430"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}