{"id":4050,"date":"2004-12-22T08:22:05","date_gmt":"2004-12-22T08:22:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fisifvg.org\/2004\/12\/22\/pallamanosci-domenica-via-al-secondo-campionato-regionale\/"},"modified":"2004-12-22T08:22:05","modified_gmt":"2004-12-22T08:22:05","slug":"pallamanosci-domenica-via-al-secondo-campionato-regionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/blog\/2004\/12\/22\/pallamanosci-domenica-via-al-secondo-campionato-regionale\/","title":{"rendered":"PALLAMANOSCI- Domenica via al secondo campionato regionale"},"content":{"rendered":"<p><U>22-12-2004<\/U>. In <I><B>Val Pesarina<\/B><\/I> ci credono. Si stanno impegnando a fondo per far crescere la pallamanosci, una disciplina che <B>Valter Tedesco<\/B>, principale promotore di questo nuovo sport, descrive cos\u00ec: &#8220;Innanzitutto ci si diverte e poi consente di migliorare le capacit\u00e0 di mantenere l&#8217;equilibrio sugli sci, senza dimenticare che in inverno le squadre calcistiche locali possono utilizzare i campi innevati per preparare in maniera diversa la nuova stagione&#8221;. <BR>Le partite si giocano in un campo lungo 80 metri e largo 20, mentre le misure delle porte sono di 3 metri per 2. La lunghezza degli sci deve essere compresa fra 140 e 200 centimetri e, per evitare di far male agli avversari, gli attacchi sono senza lamine e le punte degli sci molto arrotondate. Sempre per motivi di sicurezza, i giocatori devono indossare un casco. Ogni squadra pu\u00f2 schierare sei giocatori pi\u00f9 un portiere e ogni partita \u00e8 composta da due tempi di 30&#8242; ciascuno. E&#8217; possibile lanciare, spingere, colpire con il pugno e afferrare il pallone con l&#8217;aiuto di mani, braccia, testa, tronco, cosce e ginocchia; portiere a parte (ma solo all&#8217;interno dell&#8217;area), \u00e8 vietato toccare la palla sotto l&#8217;altezza della ginocchia, con i piedi o gli sci. Una curiosit\u00e0: il primo pallone \u00e8 assegnato alla squadra il cui giocatore, partendo dalla linea di fondo, raccoglie la palla a met\u00e0 campo e va in rete per primo. <P>Nello scorso marzo si disput\u00f2 il primo campionato regionale, vinto dalla <I><B>Val Pesarina <\/B><\/I>ai rigori sull&#8217;<I><B>Us Ovaro<\/B><\/I>. Terza la <I><B>Scuola Operatore Ambientale di Paluzza<\/B><\/I>. Sabato 11, nell&#8217;auditorium di <I>Prato Carnico<\/I>, \u00e8 stata presentata la seconda edizione del torneo, che si svolger\u00e0 in quattro giornate: 26 dicembre, 9 e 16 gennaio, 2 febbraio (finale). <BR>Cinque le squadre iscritte: oltre alle tre partecipanti allo scorso campionato, ci saranno anche l&#8217;<B>As M.Coglians<\/B> e i <I><B>Compagneros Val But<\/B><\/I>. <BR>Tra i protagonisti pi\u00f9 attesi c&#8217;\u00e8 <B>Ren\u00e9 Cattarinussi<\/B>, ormai ritiratosi definitivamente dal biathlon. L&#8217;ex azzurro \u00e8 uno dei pi\u00f9 convinti sostenitori della nuova disciplina nonch\u00e9, facile da prevedere, uno dei migliori giocatori. Difficile, infatti, fermarlo quando se ne va via sugli sci.<P><br \/>\nPrime gare, quindi, <U><B>domenica 26<\/B><\/U>: alle 10 <I><B>Us Ovaro-Compagneros<\/B><\/I>, alle 14 <I><B>Val Pesarina<\/B><\/I>&#8211;<I><B>Scuola Operatore Ambientale di Paluzza<\/B><\/I>, entrambe naturalmente al &#8220;<I><B>Centro fondo Pian di Casa<\/B><\/I>&#8221; in localit\u00e0 Lavadin.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le partite si svolgono al Centro fondo &#8220;Pian di Casa&#8221; di Prato Carnico<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":4051,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[792],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4050"}],"collection":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4050"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4050\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4051"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4050"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4050"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4050"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}