{"id":39300,"date":"2017-04-15T17:06:18","date_gmt":"2017-04-15T15:06:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fisifvg.org\/?p=39300"},"modified":"2017-04-15T17:06:18","modified_gmt":"2017-04-15T15:06:18","slug":"dimitra-theocharis-terza-nella-ski-alp-race-dolomiti-brenta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/blog\/2017\/04\/15\/dimitra-theocharis-terza-nella-ski-alp-race-dolomiti-brenta\/","title":{"rendered":"Dimitra Theocharis terza nella Ski Alp Race Dolomiti di Brenta"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 diventata una passerella di medaglie mondiali e Coppe di Cristallo la<strong> 43\u00aa International Ski Alp Race Dolomiti di Brenta<\/strong>, con un esito decisamente a sorpresa. A trionfare nella gara valida anche come ultimo atto della Coppa delle Dolomiti \u00e8 stato infatti il ragazzo prodigio Davide Magnini, diciannovenne junior di Vermiglio, che si \u00e8 preso il lusso di mettere in fila i suoi compagni senior dell\u2019Esercito dopo un arrivo al cardiopalmo nel tratto in discesa, che portava a Corna Rossa. Magnini ha vestito i panni di Peter Fill e a pochi metri dal traguardo, rannicchiato in posizione a uovo, \u00e8 riuscito a superare il compagno di fuga Michele Boscacci e ad iscrivere per la prima volta il proprio nome nell&#8217;albo d&#8217;oro di una delle competizioni simbolo dello ski alp mondiale.<br \/>\nA dire il vero Boscacci a met\u00e0 della seconda salita che portava al Castelletto Vallesinella Superiore era riuscito a staccare Magnini, ma nella discesa \u00e8 caduto, consentendo il rientro del giovane avversario, facendo gara in coppia per il resto del tracciato e giocandosi inevitabilmente il tutto per tutto nella discesa finale.<br \/>\nDavide Magnini ha concluso i 16 chilometri del percorso, con un dislivello di 1.600 metri comprensivo di tre salite e tre discese, dopo 1 ora, 25 minuti e 57 secondi di gara, con l\u2019identico tempo di Boscacci, mentre sul terzo gradino del podio \u00e8 salito il bormino Robert Antonioli, che ha accusato un ritardo di 2\u201923\u201d, precedendo a sua volta di 16 secondi Guido Giacomelli, pi\u00f9 staccato Federico Nicolini.<br \/>\nIn campo femminile pronostico scontato, con l\u2019azzurra dell\u2019Esercito Alba De Silvestro dominatrice assoluta e trionfatrice sul traguardo nei pressi del rifugio Graffer con il tempo di 1h55\u201924, precedendo Corinna Ghirardi dell\u2019Adamello Ski di 40 secondi, quindi bronzo di giornata per Maria Dimitra Theocharis.<br \/>\nLa cronaca. Dopo la partenza nei pressi del rifugio Boch si sono subito messi a fare l\u2019andatura Antonioli, Boscacci, Giacomelli, Magnini e Nicolini, ma sulle inversioni che portavano a Cim\u00e0 Grost\u00e8 (2.901 metri) il valtellinese di Albosaggia e il solandro di Vermiglio hanno subito dimostrato di avere qualcosa in pi\u00f9 degli avversari, staccandoli. A Cima Grost\u00e9 i due sono transitati assieme, quindi ad una ventina di secondi la coppia Antonioli e Giacomelli, e pi\u00f9 staccato Federico Nicolini.<br \/>\nA met\u00e0 sella seconda salita ecco l\u2019attacco di Boscacci sulle oltre 100 inversioni, con Magnini che perde terreno, quindi a 30 secondi Antonioli, a 40 Giacomelli e a 1 minuto Nicolini. In discesa arriva per\u00f2 la ricongiunzione fra i due di testa per la caduta del valtellinese, con Boscacci e Magnini che transitano assieme nel tratto a piedi anche a Castelletto di Vallesinella. Antonioli vi arriva con 40 secondi di distacco, dopo altri 40 secondi Giacomelli e poi Nicolini. Non cambia nulla, tranne i distacchi, fino al traguardo, dove gli appassionati presenti si sono potuti gustare un arrivo insolito per questa disciplina, con il successo inatteso di Magnini.<br \/>\nIn campo femminile nella prima salita la giovane talentuosa Alba De Silvestro \u00e8 transitata assieme all\u2019esperta Corinna Ghirardi, ma poi nella discesa la freschezza e la preparazione della skialper bellunese di Padola hanno fatto la differenza. La De Silvestro ha chiuso con il tempo di 1h55\u201924\u201d, precedendo Corinna Ghirardi e <strong>Dimitra Theocharis dell&#8217;US Aldo Moro\u00a0<em>(prima da destra nella foto del podio).<\/em><br \/>\n<\/strong><em>\u00abQuando si arriva in fondo e si conquista il podio non ci si pu\u00f2 mai lamentare &#8211; <\/em>dice Dimitra &#8211;<em>. Era andata cos\u00ec anche lo scorso anno, fantastico. Il nuovo percorso proposto dagli organizzatori mi \u00e8 piaciuto. Non abbiamo patito pi\u00f9 di tanto la mancanza di neve, cercando di evitare qualche sasso\u00bb.<\/em><br \/>\nPer quanto riguarda le sfide di categoria Davide Magnini \u00e8 anche il primo under 23 davanti a Federico Nicolini e Francesco Leonardi, Ivan Antiga il primo master su Graziano Boscacci. Alba De Silvestro \u00e8 anche la prima espoir, Corinna Ghirardi la prima senior, Ilaria Cavallari la prima master.<br \/>\nLa 43\u00aa Ski Alp Race Dolomiti di Brenta era anche l\u2019ultimo atto della 25\u00aa Coppa delle Dolomiti, che ha visto l\u2019assegnazione del pettorale rosso NEF a Robert Antonioli e Alba De Silvestro, ragazzi che mettono cos\u00ec in paniere un altro importante riconoscimento in questa stagione strepitosa.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-content\/uploads\/sites\/34\/2017\/04\/CLASSIFICA.pdf\">CLASSIFICA<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La carnica dell&#8217;US Aldo Moro sul podio nella gara femminile vinta da Alba De Silvestro<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":39303,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[10,19],"tags":[638,356],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39300"}],"collection":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39300"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39300\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39303"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39300"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39300"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39300"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}