{"id":3780,"date":"2004-11-09T08:10:59","date_gmt":"2004-11-09T08:10:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fisifvg.org\/2004\/11\/09\/lenti-a-contatto-consigli-per-gli-sciatori\/"},"modified":"2004-11-09T08:10:59","modified_gmt":"2004-11-09T08:10:59","slug":"lenti-a-contatto-consigli-per-gli-sciatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/blog\/2004\/11\/09\/lenti-a-contatto-consigli-per-gli-sciatori\/","title":{"rendered":"Lenti a contatto, consigli per gli sciatori"},"content":{"rendered":"<p><U>9-11-2004<\/U>. Fin dalla loro introduzione nel mercato, le lenti a contatto hanno subito enormi miglioramenti nelle geometrie, nelle propriet\u00e0 chimiche dei materiali, nella tecnologia costruttiva, ecc. <BR><br \/>\nL&#8217;utilizzo primario delle lenti a contatto \u00e8 quello di compensare gli errori refrattivi dell&#8217;occhio e la loro crescente diffusione, in alternativa agli occhiali, \u00e8 in relazione all&#8217;aumento di esigenze di stile di vita avvenuto negli ultimi decenni.<BR><br \/>\nRecentemente, l&#8217;uso delle lenti a contatto \u00e8 stato considerato anche per risolvere esigenze non direttamente oculari ma pi\u00f9 specificatamente legate alle necessit\u00e0 individuali delle persone, allo stile di vita, alla professione, alle attivit\u00e0 ricreative cos\u00ec come a quelle sportive. <P><\/p>\n<p>Fra i tanti benefici a favore delle lenti a contatto, rispetto agli occhiali, alcuni sono stati documentati nelle numerose ricerche sperimentali e cliniche effettuate fino ad oggi. <P><\/p>\n<p>Recentemente, all&#8217;uso delle lenti a contatto sono associati concetti preventivi e protettivi impensabili anche solo pochi anni fa.<BR><br \/>\nIn seguito alle recenti scoperte dei problemi oculari derivanti dall&#8217;esposizione alle radiazioni UV, in particolare a carico della cornea, del cristallino e della retina, le lenti a contatto possono essere fornite anche con uno speciale filtro inserito all&#8217;interno del materiale che, pur essendo invisibile al portatore, garantisce un&#8217;adeguata protezione dai raggi UV anche in condizione di esposizione prolungata alla luce solare. <P><\/p>\n<p>L&#8217;uso di lenti a contatto durante le attivit\u00e0 sportive \u00e8 un argomento oggetto di molte attenzioni e ben documentato in letteratura.<BR><br \/>\nGi\u00e0 negli anni &#8217;60 ci sono esempi di articoli che descrivono alcuni criteri di applicazione e di manutenzione per atleti di Baseball, Football, Ski, Tiro al Piattello, Canoa, ecc.<br \/>\n<P><br \/>\nIn genere, l&#8217;idea di utilizzare lenti a contatto \u00e8 sempre stata associata alla presenza di &#8220;difetti visivi&#8221;, &#8220;scarsa visione&#8221;, &#8220;occhi deboli&#8221; e, in qualche modo, come un metodo esteticamente valido per nascondere un deficit visivo.<br \/>\n<P><br \/>\nE&#8217; evidente che tali concetti sono abbondantemente superati e che le lenti a contatto non sono necessariamente solo &#8220;protesi correttive&#8221;.<BR><br \/>\nQuesto \u00e8 ancora pi\u00f9 valido quando si parla di sport, dove viene enfatizzata la performance, l&#8217;efficienza, l&#8217;abilit\u00e0, la competizione.<br \/>\n<P><br \/>\nL&#8217;atleta necessita di una buona efficienza visiva cos\u00ec come di una buona condizione fisica e di un&#8217;adeguata attitudine mentale, aspetti molto difficili da separare.<br \/>\nIn questo concetto, le lenti a contatto sono uno dei tanti &#8220;accessori&#8221; necessari allo sportivo che, sia a livello professionistico che dilettantistico, servono quali supporti fondamentali per un&#8217;ottimale performance cos\u00ec come a godere del piacere di praticare l&#8217;attivit\u00e0 sportiva.<br \/>\n<P><br \/>\nDurante l&#8217;ultimo decennio molti autori si sono interessati di risolvere le problematiche inerenti l&#8217;uso di lenti a contatto durante le attivit\u00e0 sportive, in particolare per sport molto dinamici e per sport dove le condizioni meteorologiche ed ambientali sono generalmente poco favorevoli.<BR><br \/>\nMolte di queste ricerche riguardano gli sport invernali sia a livello professionistico che Olimpico e, come spesso succede, applicazioni pratiche sono state ricavate anche per coloro che praticano gli sport nella neve a livello amatoriale.<BR><br \/>\nTra le varie ricerche alcune hanno evidenziato l&#8217;efficacia delle lenti a contatto anche per sciatori professionisti, cos\u00ec come per alpinisti e scalatori che dovevano superare i 5000 metri di quota.<br \/>\n<P><br \/>\nFra i benefici derivanti dall&#8217;uso di lenti a contatto durante attivit\u00e0 sportive come lo Ski, alcuni meritano particolare attenzione. Con lenti a contatto, l&#8217;immagine sulla retina assume dimensioni molto vicine a quelle fisiologiche, ovvero a quelle che si avrebbero se l&#8217;occhio fosse privo di difetti visivi. Molto importante in casi di miopia dove con gli occhiali, l&#8217;immagine \u00e8 sempre riprodotta pi\u00f9 piccola.<br \/>\n<P><br \/>\nIl campo visivo \u00e8 migliore non solo in termini di ampiezza ma anche di qualit\u00e0 di risoluzione ottica nella periferia. Gli occhiali producono pi\u00f9 limitazioni di ampiezza e molte pi\u00f9 distorsioni periferiche a causa di effetti prismatici, di aberrazioni e dello scotoma indotto dalla montatura dell&#8217;occhiale. <P><\/p>\n<p>In casi di anisometropia, ovvero quando i difetti refrattivi dei due occhi sono differenti, le lenti a contatto permettono una compensazione molto migliore. Producendo minime differenze di immagine sulla retina fra i due occhi, le lenti a contatto permettono quindi anche una migliore coordinazione oculomotoria, una migliore fusione binoculare, una migliore percezione delle distanze e delle profondit\u00e0.<br \/>\n<P><br \/>\nUn limite delle lenti a contatto \u00e8 quello di offrire una ridotta protezione al sistema visivo nei confronti di traumi da corpi contundenti, e minore protezione da agenti atmosferici come polvere, vento, pioggia che potrebbero essere invece facilmente ed efficacemente evitati mediante specifici occhiali e lenti appropriatamente studiati per proteggere il sistema visivo anche da contusioni violente. <\/p>\n<p>Va comunque precisato che solo appropriati tipi di occhiali provvisti con certi tipi di lenti sono in grado di offrire una valida protezione contro i traumi oculari mentre la maggior parte degli occhiali possono risultare addirittura pericolosi in certe condizioni sportive.<BR><br \/>\nGli occhiali con lenti molto sottili o molto fragili possono risultare molto valide esteticamente ma sono anche molto suscettibili alla rottura rappresentando un potenziale pericolo per gli occhi per le schegge che possono prodursi. Montature molto sottili o flessibili spesso non sono in grado di garantire un&#8217;adeguata resistenza contro gli impatti e tendono quindi a rompersi o deformarsi. <P><\/p>\n<p>Nonostante le recenti innovazioni di filtratura delle radiazioni UV, le propriet\u00e0 filtranti delle lenti a contatto rimangono inferiori a quelle degli occhiali.<br \/>\nLa vasta scelta di colori ed assorbimenti di lenti filtranti per occhiali rende la possibilit\u00e0 di scelta adattabili pressoch\u00e9 a qualsiasi esigenza. <P><\/p>\n<p>Per ottenere il meglio sia da occhiali che da lenti a contatto, molti specialisti sono orientati, quale regola generale, a consigliare l&#8217;uso combinato di entrambi. Molti sciatori gi\u00e0 utilizzano le lenti a contatto per compensare i difetti refrattivi e, in aggiunta, specifici occhiali disegnati appositamente per il loro sport che, presentando un&#8217;ottimale aderenza e stabilit\u00e0, sono in grado di garantire un&#8217;adeguata protezione sia contro radiazioni che contro traumi.<BR><br \/>\nInoltre, gli occhiali per lo sport, non avendo lenti graduate, possono essere disegnati per garantire un&#8217;ottimale ampiezza del campo visivo, un&#8217;ottimale aderenza con il viso ed una vastissima scelta di filtratura, di colori e di assorbimenti cromatici.<br \/>\n<P><br \/>\nIn genere, le lenti a contatto rigide e rigide gas-permeabili, spesso volgarmente chiamate &#8220;semirigide&#8221; sono meno adatte negli sport ad elevato contenuto dinamico rispetto a quelle morbide a causa della maggior facilit\u00e0 di fuoriuscire dagli occhi, di decentrarsi e perch\u00e9 pi\u00f9 fastidiose in presenza di vento, di polvere, di neve e di acqua.<br \/>\n<P><br \/>\nIn compenso, le lenti a contatto rigide e quelle gas-permeabili possono efficacemente essere utilizzate durante sport poco dinamici o quando i rischi di decentramento sono minori.<BR><br \/>\nLe lenti rigide e gas-permeabili sono invece molto utili ed a volte insostituibili quando la persona presenta astigmatismi irregolari o astigmatismi non compensabili con lenti morbide o quando i tessuti oculari non sono adatti a tollerare adeguatamente i materiali delle lenti morbide.<br \/>\n<P><br \/>\nPer coloro che hanno difetti refrattivi senza astigmatismo, o con astigmatismi lievi, le lenti a contatto &#8220;disposable&#8221; (usa-e-getta) possono essere una valida alternativa alle tradizionali lenti a contatto.<BR><br \/>\nMolto utili anche per i portatori &#8220;occasionali&#8221;, che utilizzano cio\u00e8 le lenti a contatto solo durante lo sport o durante specifiche situazioni, le lenti a contatto disposable possono risolvere non pochi problemi di uso, ed una facilitata e pi\u00f9 rapida manutenzione.<BR><br \/>\nAvendo la possibilit\u00e0 di sostituire le lenti ogni 1-2 settimane risultano molto ridotte le possibilit\u00e0 di una loro contaminazione batterica e di depositi superficiali dovuti ai lipidi ed alle proteine del liquido lacrimale.<br \/>\nInfine, il costo molto contenuto le rende molto pratiche e convenienti per le attivit\u00e0 sportive ed un loro eventuale smarrimento o rottura risulta in una spesa molto contenuta.<BR><br \/>\nNon a caso, molti atleti professionisti ne utilizzano un nuovo paio prima di ogni competizione sportiva e le gettano dopo la gara.<br \/>\n<P>da <a href=\"http:\/\/www.fisi.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><B>www.fisi.org<\/B><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La loro efficacia \u00e8 stata scientificamente dimostrata<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[792],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3780"}],"collection":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3780"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3780\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3780"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3780"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3780"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}