{"id":2836,"date":"2004-03-13T14:36:35","date_gmt":"2004-03-13T14:36:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fisifvg.org\/2004\/03\/13\/fondo-paruzzi-il-coronamento-di-un-sogno\/"},"modified":"2004-03-13T14:36:35","modified_gmt":"2004-03-13T14:36:35","slug":"fondo-paruzzi-il-coronamento-di-un-sogno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/blog\/2004\/03\/13\/fondo-paruzzi-il-coronamento-di-un-sogno\/","title":{"rendered":"FONDO- PARUZZI: &#8220;Il coronamento di un sogno&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><U>13-3-2004<\/U>. <B>Gabriella Paruzzi <\/B>pu\u00f2 finalmente gridare al mondo tutta la sua felicit\u00e0. Dopo la medaglia d&#8217;oro alle Olimpiadi di Salt Lake City, la friulana conquista la sua prima Coppa di cristallo a coronamento di una carriera condotta ai massimi livelli e diventa la seconda fondista italiana (dopo <B>Manuela Di Centa<\/B> nel 1994 e 1996) ad alzare al cielo la coppa di cristallo. <P>&#8220;Sono felicissima &#8211; racconta con le lacrime agli occhi Gabriella -. Ero partita nella 15 km di Pragelato per vincere, ma quando ho sentito che la Bjoergen era lontanissima dalla vetta, ho cominciato a pensare ai sacrifici di un&#8217;intera vita. E&#8217; il giusto premio per me e tutta lasquadra,dai tecnici agli allenatori agli skimen ai compagni. Oggi sapevo che avrebbe vinto Sabina (Valbusa, ndr), evidentemente questa \u00e8 la giornata del fondo italiano. Finalmente! Non vedevo l\u2019ora che arrivasse questa giornata. Ogni giorno era una sofferenza, la tensione \u00e8 stata alta per tantissimo tempo. Ma dopo il secondo posto di Lati ho capito che la coppa poteva e doveva essere mia, di l\u00ec in avanti avrei solo potuta perderla io. Ed il tenerla stretta, credetemi, \u00e8 stata davvero una gran sofferenza\u201d. \u201cIl momento della svolta della stagione? \u201dTanti sono stati i momenti chiave. E\u2019 stato un anno lunghissimo, non ho rinunciato neanche ad una gara e la svolta, se cos\u00ec possiamo chiamarla, \u00e8 stata forse la Marcialonga. L\u00ec ho capito che se fossi stata capace di tenere duro sulle gare sprint, dove la mie avversarie per la coppa potevano battermi, non ce ne sarebbe stato pi\u00f9 per nessuno. Cos\u00ec \u00e8 stato: ho dato l\u2019anima nelle gare sprint ed ho controllato la situazione, grazie anche alle mie compagne, nelle prove di gran fondo. Ad inizio anno pensavo ad una stagione di transizione. E invece \u00e8 stato un successo: l\u2019anno pi\u00f9 lungo della mia carriera\u201d. \u201cStanotte non ho chiuso occhio, non riuscivo a prendere sonno. Se lo stare sveglia ha disturbato la mia compagna di stanza, Sabina? Non mi sono mai mossa dal letto, ho guardato tutta la notte il soffitto ed ha portato bene a tutte e due. A me la coppa, a lei la gara. Spero che per lei sia la prima di una lunga serie\u201d. \u201cLa gara l\u2019ho vissuta come una conclusione per andare a vincere la Coppa del Mondo. Sentiti i ritardi delle mie avversarie, lungo il percorso, per me era importante ringraziare il pubblico per il supporto mi ha sempre dato durante tutta la stagione\u201d. \u201cNon posso ancora definire ed esprimere quello che sento e porto dentro per la vittoria di questo trofeo. Ma una differenza con un alloro olimpico, ed io un oro l\u2019ho gi\u00e0 vinto e perci\u00f2 posso dirlo, c\u2019\u00e8 ed \u00e8 grande: la medaglia olimpica pu\u00f2 anche essere dovuta alla fortuna di un giorno, ad un insieme di circostanze favorevoli, mentre una Coppa del mondo \u00e8 il coronamento di una stagione intera ed il risultato di quanto di buono \u00e8 stato fatto in decine e decine di gare\u201d. <\/p>\n<p><P><br \/>\n(<I><B>foto tratta da <\/B><\/I><a href=\"http:\/\/www.kataweb.it\/sport\/index.jsp\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><B>Kataweb sport<\/B><\/a>)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lacrime di gioia per la vincitrice della Coppa del Mondo 2003-2004<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":2837,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[792],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2836"}],"collection":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2836"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2836\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2837"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2836"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2836"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2836"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}