{"id":25996,"date":"2016-02-28T18:23:55","date_gmt":"2016-02-28T17:23:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fisifvg.org\/?p=25996"},"modified":"2016-02-28T18:23:55","modified_gmt":"2016-02-28T17:23:55","slug":"25996","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/blog\/2016\/02\/28\/25996\/","title":{"rendered":"Giorgio Di Centa senza rivali nella Bondone Ski Marathon"},"content":{"rendered":"<p><strong>Giorgio Di Centa<\/strong> ha voluto festeggiare il decennale della sua medaglia olimpica nella 50 km di Torino 2006 sull\u2019Alpe di Trento, nella seconda edizione della <strong>Viote Monte Bondone Nordic Ski Marathon<\/strong>, organizzata dall\u2019Asd Charly Gaul Internazionale e dall\u2019APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi in collaborazione con il Comune di Trento, ASIS e la Scuola Italiana Sci Fondo Viote e valida come prova del circuito Gran Fondo Master Tour.<br \/>\nE lo ha fatto nel suo stile, ovvero vincendo con autorit\u00e0 e determinazione la gara a tecnica libera ridotta dai 30 km previsti agli 11 km a causa della fitta nevicata, infliggendo distacchi importanti ai suoi avversari di giornata. Il carabiniere friulano di Paluzza ha infatti chiuso la sua prova, su un tracciato faticoso seppur breve per la neve fresca, con il tempo di 34\u201910\u201d, staccando di 2\u201918\u201d il fiemmese del Team Futura Loris Frasnelli che ha avuto la meglio allo sprint sul comasco del Centro Sportivo Esercito Simone Paredi.<br \/>\nMa Di Centa non era l\u2019unico olimpionico in gara sul Monte Bondone, perch\u00e9 ha deciso di rimettere gli sci ai piedi anche il fassano Cristian Zorzi, con un allenamento decisamente inferiore rispetto a Di Centa visto che ha abbandonato l\u2019attivit\u00e0 agonistica da qualche stagione. Entrambi hanno dunque deciso di non partecipare ai festeggiamenti del decennale a Torino per stare in mezzo alla gente che li ha sostenuti per tanti anni, soprattutto il 19 febbraio 2006, quando vinsero la staffetta olimpica assieme a Fulvio Valbusa e a Pietro Piller Cottrer. Zorzi ha chiuso con una pi\u00f9 che onorevole prestazione che lo ha posizionato ottavo nella graduatoria finale, a 4\u201942\u201d.<br \/>\nIn campo femminile, dopo la vittoria nella prima tappa a tecnica classica, l\u2019ucraina del Team Futura Valentina Shevchenko si \u00e8 ripetuta anche nella sfida a skating, chiudendo la sua prova con il tempo di 40\u201911\u201d e staccando di 2\u201936\u201d la seconda classificata Jael Compagnoni, quindi in terza posizione la trentina di Fiav\u00e8 Giulia Gosetti ad oltre 5 minuti.<br \/>\nUn unico padrone dunque alla Bondone Ski Marathon skating, ovvero Giorgio Di Centa che non si \u00e8 certo risparmiato. Partito subito in gran carriera ha iniziato a dettare il ritmo sin dal primo chilometro andandosene in solitaria e staccando i primi compagni di avventura. A met\u00e0 gara aveva gi\u00e0 un minuto sulla coppia formata da Loris Frasnelli e Simone Paredi, quindi leggermente staccato un terzetto composto da Giovanni Gerbotto, il campione mondiale di skiroll Emanuele Becchis e il bergamasco dello Sci club Leffe Pietro Mosconi, mentre subito dietro si era formata una coppia con il giovane valtellinese Alex Andreola e il trentino Cristian Zorzi.<br \/>\nNei chilometri conclusivi non \u00e8 cambiato nulla, con Di Centa che ha mostrato tutta l\u2019eleganza del suo gesto tecnico e la grande determinazione, non risparmiandosi neppure sul rettilineo d\u2019arrivo, chiudendo con il tempo di 34\u201910\u201d. Dietro sprint al fotofinish fra Frasnelli e Paredi, giunti nell\u2019ordine a 2\u201918\u201d, mentre Pietro Mosconi da met\u00e0 gara in poi \u00e8 riuscito a staccare gli avversari e a chiudere in solitaria con 3\u201904\u201d di ritardo dal vincitore, mentre lo sprint per il quinto posto \u00e8 stato appannaggio del piemontese Giovanni Gerbotto sul corregionale Emanuele Becchis. Arrivati in contemporanea ma senza sprint Alex Andreola e Cristian Zorzi, giunti nell\u2019ordine (settimo e ottavo).<\/p>\n<p>&#8220;<em>Ho voluto affrontare gli 11 chilometri tenendo un buon ritmo \u2013 <\/em>afferma <strong>Di Centa<\/strong><em> \u2013 perch\u00e9 ho percepito ottime sensazioni e perch\u00e9 volevo approfittare della situazione per allenarmi in vista dei Campionati Italiani, che si svolgeranno proprio qui alle Viote\u00bb. <\/em><br \/>\nIl clima ha rappresentato un avversario agguerrito oggi\u2026<em> \u00abHa nevicato tanto, ma ho trovato la pista ottimamente battuta, pi\u00f9 che altro ho sofferto la scarsa visibilit\u00e0. Tuttavia bisogna fare i complimenti agli organizzatori e sottolineare la qualit\u00e0 di quest\u2019area, sulla quale si possono ricavare tracciati ondulati molto vari e divertenti. Con il sole immagino uno scenario spettacolare, ideale per grandi eventi\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Un successo organizzativo dunque per la seconda Viote Monte Bondone Nordic Ski Marathon, nonostante per il secondo anno il meteo non sia stato clemente, ma la presenza dei campioni olimpici Zorzi e Di Centa, e altres\u00ec di una starting list di assoluto livello in entrambe le giornate, hanno dato lustro all\u2019evento sull&#8217;Alpe di Trento, che candida a ritagliarsi un posto fisso nei prossimi calendari internazionali delle gran fondo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il campione carnico festeggia a suo modo il decennale dai trionfi di Torino 2006<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":25997,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[10,11],"tags":[1465,1392,62,1030],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25996"}],"collection":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25996"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25996\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25997"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25996"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25996"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25996"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}