{"id":14402,"date":"2011-10-03T16:01:05","date_gmt":"2011-10-03T16:01:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fisifvg.org\/2011\/10\/03\/310-skiroll-giorgio-di-centa-vince-il-gran-prix-sportful\/"},"modified":"2011-10-03T16:01:05","modified_gmt":"2011-10-03T16:01:05","slug":"310-skiroll-giorgio-di-centa-vince-il-gran-prix-sportful","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/blog\/2011\/10\/03\/310-skiroll-giorgio-di-centa-vince-il-gran-prix-sportful\/","title":{"rendered":"3\/10- SKIROLL: Giorgio Di Centa vince il &#8220;Gran Prix Sportful&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #ff0000;text-decoration: underline\"><strong>3-10-2011<\/strong><\/span> Il campione olimpico <strong>Giorgio Di Centa<\/strong> vola sul Croce d&acute;Aune e conquista per la terza volta la vittoria del <em><strong>Gran Prix Sportful di Skiroll<\/strong><\/em>. Il carabiniere ha anche bloccato le lancette del cronometro sui 30&acute;39&uml;08, migliorando di oltre un minuto il suo stesso record del 2010 (31&acute;12&uml;50).<br \/>A mezzo minuto da lui il finanziere Thomas Moriggl con il tempo di 31&acute;10&uml;04, terzo il forestale Valerio Checchi con 32&acute;03&uml;04. Spunta al 7.mo posto <strong>Pietro Piller Cottrer <\/strong>(32&acute;40&uml;) seguito dal delfino di Dario Cologna, lo sprinter svizzero Toni Livers (32&acute;49&uml;).<br \/>Hanno dovuto accontentarsi di piazzamenti Fulvio Scola (11. con 33&acute;32&uml;) e il campione del mondo della 50km., il ceco Martin Koukal (14. con 33&acute;50&uml;), Christian Zorzi (24. con 35&acute;07&uml;). Di Centa ha messo in riga anche gli spagnoli, il primo di loro, Joseba Rojo, &egrave; arrivato 10. con 33&acute;23&uml;. Assente l&acute;annunciato Roland Clara, a casa con la febbre.<br \/>Tra le donne si conferma l&acute;ucraina Valentyna Shevchenko che ha festeggiato il suo compleanno regalandosi la seconda vittoria consecutiva del Gran Prix, anche se con un tempo un po&acute; pi&ugrave; alto del 2010 (37&acute;44&uml;02 contro i 36&acute;41&uml;10 del 2010) causa un problema alla caviglia, visibilmente incerottata allo scarponcino. Sul secondo gradino del podio la vincitrice della Marcialonga, Seraina Boner (30&acute;33&uml;), terza l&acute;azzurra della forestale Virginia De Martin (38&acute;45&uml;) che ha preferito tenere il ritmo senza forzare. Grandi assenti la Confortola e la Rupil.<\/p>\n<p><strong>LA GARA<\/strong><\/p>\n<p>Tra le donne parte subito in attacco la campionessa ucraina, la scalata al Croce d&acute;Aune la conosce e il tracciato si adatta perfettamente alle sue caratteristiche. Rispondono al suo attacco gi&agrave; sul Belvedere a due km dal via la forestale Marina Piller e la Boner. Reggono il ritmo per qualche km, ma quando si avvicinano i primi tornanti l&acute;ucraina fa un bel forcing e allunga le distanze, mentre l&acute;azzurra De Martin acquisisce ritmo e scala posizioni fino a piazzarsi alle costole della Shevchenko. All&acute;innesto dell&acute;incrocio sul Col Melon la situazione si cristallizza sul terzetto Shevchenko-Boner-De Martin. Negli ultimi 3 km l&acute;ucraina allunga e tiene le avversarie a 100mt da lei definendo la classifica finale.<br \/>Tra gli uomini la gara parte forte subito, il caldo non aiuta, ma il nuovo asfalto fresco di posa per la corsa automobilistica Pedavena-Croce d&acute;Aune della settimana prima aiuta eccome. A 2km dalla partenza Piller Cottrer e Checchi guidano il gruppo, non si accorgono che Di Centa aggancia il treno, si innesta e poi con scatta con violenza lasciando il vuoto dietro di s&eacute;. Gli tiene le rotelle Checchi, Moriggl sbuca dal gruppo e si attacca alla coppia, Piller Cottrer preferisce tenere il ritmo e non forzare, gli infortuni sono ancora freschi di memoria e la forma non &egrave; ancora al top. Negli ultimi km Di Centa inizia il suo forcing e non ce n&acute;&egrave; per nessuno, accumula secondi di vantaggio, il suo obiettivo &egrave; la terza vittoria e migliorare il personale, dimostrando che la forma c&acute;&egrave;, che lui c&acute;&egrave;. E cos&igrave; sar&agrave;.<\/p>\n<p>da <strong><a href=\"http:\/\/www.fisiveneto.org\">www.fisiveneto.org<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;olimpionico di Treppo Carnico si impone per la terza volta<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":14403,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[792],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14402"}],"collection":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14402"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14402\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14403"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14402"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14402"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14402"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}