{"id":1383,"date":"2003-09-20T18:26:28","date_gmt":"2003-09-20T18:26:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fisifvg.org\/2003\/09\/20\/ski-roll-mateja-paulina-dopo-la-vittoria-in-cdm-non-mi-fermero\/"},"modified":"2003-09-20T18:26:28","modified_gmt":"2003-09-20T18:26:28","slug":"ski-roll-mateja-paulina-dopo-la-vittoria-in-cdm-non-mi-fermero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/blog\/2003\/09\/20\/ski-roll-mateja-paulina-dopo-la-vittoria-in-cdm-non-mi-fermero\/","title":{"rendered":"SKI ROLL- Mateja Paulina: &#8220;Dopo la vittoria in Cdm non mi fermer\u00f2&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><U>20-9-2003<\/U>. \u201cSono contenta, mi sento realizzata\u201d. Sintetico il giudizio di <B>Mateja Paulina <\/B>dopo la conquista della <I><B>Coppa del Mondo<\/B><\/I> che l\u2019ha vista dominare dall\u2019inizio alla fine. Sempre sul podio in tutte le gare. Complessivamente ha ottenuto 4 vittorie, 5 secondi posti ed \u00e8 stata tre volte terza. Nella classifica finale ha staccato la seconda, la ceca <I><B>Smutna<\/B><\/I>, di 285 punti e la terza, la tedesca <I><B>Lohse<\/B><\/I>, di 385. Un abisso che conferma, se ve ne fosse ancora bisogno, la sua superiorit\u00e0 in campo giovanile destinata probabilmente a protrarsi anche nell\u2019immediato futuro, poich\u00e9 per due anni ancora militer\u00e0 nella categoria juniores.<P><\/p>\n<p><B> Non ci sono, in questo momento, avversarie in grado di contrastarti. Sar\u00e0 cos\u00ec anche l\u2019anno prossimo?<\/B><br \/>\nQuest\u2019anno mi \u00e8 sicuramente andata bene. Solo nelle ultime due gare si \u00e8 fatta avanti la tedesca <I><B>Teresa G\u00fcllen<\/B><\/I>. Ha sempre fatto fondo, ma ha avuto grossi screzi con l\u2019allenatore e cos\u00ec ha deciso di cimentarsi nello skiroll. Mi ha battuto nel prologo e nell\u2019inseguimento, mi \u00e8 arrivata dietro negli sprint. Non era in corsa per la classifica finale e questo l\u2019ha sicuramente agevolata; se cos\u00ec non fosse stato, sicuramente anche l\u2019inseguimento avrebbe preso una piega diversa. Per vincere la Coppa mi bastava controllare Smutna e Lohse, ed \u00e8 quello che ho fatto. Non so che et\u00e0 abbia la G\u00fcllen, se continuer\u00e0 a correre con me o passer\u00e0 di categoria. Nel primo caso cercher\u00f2 di prendere le contromisure adeguate.<P><\/p>\n<p><B>Normalmente temi pi\u00f9 lo sprint che il fondo. In Turchia, invece, hai vinto proprio la gara di sprint.<\/B><BR><\/p>\n<p>Per dirla giusta, nello sprint vado abbastanza bene, ma non ritengo che sia una gara che si adatti alle mie caratteristiche fisiche e tecniche. Preferisco i percorsi misti. Come a Rotterdam, dove oltretutto pioveva. Malgrado la maggior pericolosit\u00e0, a me piace correre con l\u2019acqua. Con il terreno bagnato, se non sei bravo di gambe scivoli. Allora devi andare di braccia, che per quanto mi riguarda sono pi\u00f9 forti delle gambe. Mi alleno in maniera specifica, di sola spinta anche per 4-5 km, compresi gli strappi, dove possibile. Quanto allo sprint, penso di potermi migliorare. E\u2019 solo questione di allenamento. E\u2019 in salita, invece, che ho qualche problema, specialmente su salite lunghe. Dalle nostre parti, sull\u2019altopiano carsico, di salite cos\u00ec non ce ne sono, soltanto percorsi misti. Bisognerebbe andare troppo lontano per trovarne, e allora ci arrangiamo. <P><\/p>\n<p><B>Hai cominciato a gareggiare nello skiroll da bambina, a 11 anni e sei intenzionata a continuare. Non hai mai pensato di dedicarti ad altre specialit\u00e0, cominciando magari dal fondo?<\/B><BR><\/p>\n<p>Lo sci di fondo mi piace ma non lo posso praticare pi\u00f9 di tanto. E per un motivo molto semplice: abitiamo lontano dai monti e per trovare una pista ci vorrebbe qualche ora di viaggio. Impossibile con gli impegni della scuola. Istituto Tecnico Commerciale, quinto anno. Quest&#8217;anno ci sar\u00e0 la maturit\u00e0. Lo skiroll, invece, non ha questi problemi di distanze. Lo posso fare con lo <I><B>Sci Club Mladina<\/B><\/I>, tre volte alla settimana, qui a Precenico, ad una ventina di chilometri da <I>Trieste<\/I>. Siamo seguiti da un allenatore sloveno, <B>Roman Rupnik<\/B>, che viene due volte la settimana. A darci una mano ci sono poi <B>David Bogatec,<\/B> fratello di <B>Mateja<\/B>, grande specialista dello sprint, ed <B>Erik Tence<\/B>. Come si pu\u00f2 capire dai nomi, la nostra \u00e8 una zona abitata prevalentemente da una comunit\u00e0 di madrelingua slovena. Ho fatto qualche garetta di sci alpino, mi piace lo snowboard. Al fondo lo sci club dedica una settimana di allenamento, durante le vacanze natalizie. Ci serve per partecipare ai campionati provinciali di Trieste. Per la scuola, poi, ho preso parte a qualche corsa campestre, ma la cosa non ha avuto un seguito.<P><\/p>\n<p><B>Sappiamo che c\u2019\u00e8 stato un momento in cui ti sei data anche al ciclismo<\/B><BR><br \/>\nE\u2019 stato nel 1997. Mi sono allenata per due mesi con la bici da corsa per le Olimpiadi giovanili che si svolgevano in Grecia. Quarta nella gara in linea. Un risultato che ha attirato l\u2019attenzione di una squadra milanese. Volevano che corressi con loro, ma ho rifiutato, anche se potevano aprirsi buone opportunit\u00e0. Facevo gi\u00e0 skiroll e non me la sentivo di rinunciare. Mi piace l\u2019ambiente, mi piace questo sport anche se non girano soldi, perch\u00e9 \u00e8 sano, e non si sono mai evidenziati problemi di doping.<P><\/p>\n<p><B>Che tipo di ragazza sei?<\/B><br \/>\n<BR><br \/>\nCome tutte quelle della mia et\u00e0 mi piace divertirmi, ma con moderazione. Dalle nostre parti non siamo tipi da discoteca, anche perch\u00e9 di locali del genere non ce ne sono. Preferiamo il pub. Qui ce ne sono quattro differenti l\u2019uno dall\u2019altro. Abbiamo gusti semplici, ci accontentiamo delle sagre  dove si pu\u00f2 sentire la musica o ballare. A scuola vado abbastanza bene: prima della classe, anche se non sono certamente una secchiona. Di sicuro non una casinista. Parlo a voce alta e questo pu\u00f2 dare di me un\u2019impressione diversa, ma sono un tipo abbastanza tranquillo. Per\u00f2, se si dovesse presentare il caso, saprei farmi sentire.<P><\/p>\n<p>Le parole di Mateja Paulina trovano puntuale conferma da <B>Boris Bogatec<\/B>, il presidente dello Sportno Druskvo Mladina, che in italiano significa Societ\u00e0 Sportiva Giovent\u00f9 e che da oltre vent\u2019anni si dedica allo skiroll ma ha anche una sezione di sci alpino. Una trentina gli skirollisti agonisti pi\u00f9 diversi altri praticanti; una ventina, invece, gli agonisti  sulla neve. Pochissimo spazio per il fondo. Come gi\u00e0 diceva Mateja, per trovare piste bisogna sottoporsi a trasferte di 200-300 km fra andata e ritorno. D\u2019inverno c\u2019\u00e8 l\u2019impegno della scuola e gli insegnanti non hanno certo un occhio di riguardo se al luned\u00ec, stanco per il viaggio e la gara, ti presenti impreparato. Ci si limita quindi ai campionati cittadini, a qualche garetta slovena. Con lo skiroll questo rischio non si corre: ci si allena a casa, e si gareggia d\u2019estate, quando l\u2019anno scolastico \u00e8 concluso.<BR><\/p>\n<p>A Precenico si ha la fortuna di poter contare su un percorso di allenamento lontano dal traffico. Una strada di un chilometro, laterale all\u2019autostrada, dove passano solo i pochi frontisti. Andata e ritorno, un  tracciato tecnico, due curve veloci e quindi impegnative, una salita e la conseguente discesa. Questa strada, che lo sci club aveva asfaltato a proprie spese 15 anni fa, \u00e8 stata rimessa a nuovo proprio quest\u2019anno. Naturalmente ancora pagando di tasca propria, poich\u00e9 non c\u2019\u00e8 stato verso di far intervenire il Comune. Ci si mantiene in stretta economia, con i proventi  di qualche sagra appositamente organizzata e contributi personali, cui si aggiungono vari piccoli sponsor e la Banca Credito Cooperativo del Carso, mentre lo sponsor ufficiale, riportato sulle divise di gara e sui pulmini, \u00e8 Adriaker, una ditta di piastrelle. In queste condizioni \u00e8 evidente che non si pu\u00f2 scialare, ma si deve lesinare sulle trasferte. Sempre le gare del calendario, indispensabili per la classifica di squadra, e quelle promozionali se non sono lontane, poi corse in Slovenia e in Croazia. Con la terra d\u2019origine ci sono rapporti stretti: quest\u2019anno vi \u00e8 stato effettuato un ritiro al quale hanno preso parte 32 atleti con 4 allenatori. La presenza di <I><B>Alfio Di Gregorio<\/B><\/I> \u00e8 risultata preziosa, oltre che sul piano tecnico e didattico, anche sotto l\u2019aspetto psicologico, poich\u00e9 il \u201ccampionissimo\u201d si \u00e8 dimostrato di una disponibilit\u00e0 non comune. <BR><\/p>\n<p>Come societ\u00e0 il Mladina \u00e8 sicuramente la prima nella classifica generale dei giovani; non pu\u00f2 per\u00f2 puntare a quella assoluta per il semplice fatto che senza un buon numero di master e senior vengono a mancare i punti indispensabili per essere concorrenziali. Ma non \u00e8 certamente ai risultati che si d\u00e0 la priorit\u00e0: l\u2019importante, precisa Boris Bogatec, \u00e8 offrire ai giovani un\u2019educazione sana, incentrata su scuola, casa e sport. E\u2019 comunque evidente che, allenandosi e lavorando bene, arrivino anche i risultati e qualche bella soddisfazione. Tre giovani e un master nelle squadre nazionali. Mateja Bogatec, figlia del presidente, che ha avuto problemi e ha ripreso da poco le gare, \u00e8 da considerare subito dopo la <B>Druidi<\/B>; <B>Eros Sulini<\/B>, 17 anni, \u00e8 fortissimo, era gi\u00e0 nella lista della nazionale ma ha dovuto rinunciare per problemi di lavoro.<B> Alexander Tretiach<\/B>, 18 anni, che \u00e8 bravo in salita, non ha purtroppo doti di sprinter che gli permettano di esprimersi in maniera analoga in questa specialit\u00e0, mentre <B>Ana Kosuta<\/B>, 16 anni, migliora di gara in gara. Altri nomi di spicco? <B>Enzo Cossaro<\/B>, Master 3 di <I>Udine<\/I>, i fratelli <B>Ivan<\/B>, <B>Goran<\/B> e <B>Albert Kerpan<\/B>, <B>Manuel Tence<\/B> e <B>Minej Puric<\/B>, campioni italiani di staffetta. Tutti nomi che si ritrovano regolarmente nelle classifiche nazionali e sulla \u201cbrochure\u201d con articoli e foto, con relazione in due lingue, che viene predisposta per la festa di premiazione di ogni fine stagione.<br \/>\n<P>da <a href=\"http:\/\/www.fondoitalia.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.fondoitalia.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La giovane promessa del Mladina si racconta<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":1384,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[792],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1383"}],"collection":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1383"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1383\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1384"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1383"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1383"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1383"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}