{"id":13591,"date":"2011-02-20T20:41:48","date_gmt":"2011-02-20T20:41:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fisifvg.org\/2011\/02\/20\/202-scialpinismo-mondiali-claut-e-subito-festa-italiana\/"},"modified":"2011-02-20T20:41:48","modified_gmt":"2011-02-20T20:41:48","slug":"202-scialpinismo-mondiali-claut-e-subito-festa-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/blog\/2011\/02\/20\/202-scialpinismo-mondiali-claut-e-subito-festa-italiana\/","title":{"rendered":"20\/2- SCIALPINISMO: Mondiali Claut, \u00e8 subito festa italiana"},"content":{"rendered":"<p class=\"text\"><span style=\"color: #ff0000;text-decoration: underline\"><strong>20-2-2011<\/strong><\/span> Questa mattina sulle nevi di Claut in Valcellina, (provincia di Pordenone) si &egrave; disputata la prima prova dei Campionati del Mondo di scialpinismo. Il tracciato che assegnava i titoli iridati aveva un dislivello complessivo di sola salita che superava i duemila metri. <br \/>Un tracciato tecnico e nervoso che grazie al lavoro notturno di decine di volontari ha avuto il suo termine nel cuore di Claut, proprio sotto il campanile della chiesa. <br \/><strong>Manfred Reichegger<\/strong> e <strong>Lorenzo Holzknecht<\/strong> giunti terzi al traguardo riescono grazie alla penalit&agrave; data ai francesi riescono a salire sul secondo gradino del podio. <strong>Pietro Lanfranchi e Damiano Lenzi<\/strong> autori di una gara accorta e precisa hanno conquistato la quarta posizione. <br \/>Nella gara al femminile, <strong>Roberta Pedranzini<\/strong> e <strong>Francesca Martinelli<\/strong> nulla hanno potuto fare contro lo stato di forma fisica delle elvetiche <strong>Nathalie Etzensperger<\/strong> e <strong>Marie Troillet<\/strong>. Le svizzere hanno chiuso la loro prova in 3.05.52. Completano il podio le compagne di squadra <strong>Gabrielle Magnenat<\/strong> e <strong>Severine Pont Combe<\/strong>. Da segnalare anche l&rsquo;ottima prova di <strong>Corinne Clos<\/strong> e di <strong>Martina Valmassoi<\/strong> quinte al traguardo. <br \/>I due azzurri sono stati in testa per tutta la durata della gara, poco prima della linea del traguardo sono stati superati dai francesi <strong>Wiliam Bon Mardion<\/strong> e <strong>Didier Blanc<\/strong>. Solamente il reclamo fatto partire dal tecnico italiano <strong>Oscar Angeloni<\/strong>, per un&rsquo;irregolarit&agrave; fatta dai francesi nell&#8217;ultima parte della salit, ha ridato agli azzurri la medaglia d&#8217;oro che li porta sul tetto del Mondo. <br \/>Wiliam Bon Mardion e Didier Blanc nella discesa che li portava all&rsquo;ultima breve ascesa verso la piazza di Claut non hanno tolto gli sci per affrontare un tratto a piedi, dove invece era obbligatorio farlo. La giuria internazionale dopo alcune ore di riunioni ha inflitto ai francesi tre minuti di penalit&agrave;, facendoli cos&igrave; scivolare dalla prima alla terza posizione. <br \/>I Campionati del Mondo di scialpinismo che termineranno venerd&igrave; prossimo sono stati oggetto in questi primi due giorni della visita della delegazione del Cio, capitanata da <strong>Manuela Di Centa<\/strong>, per valutare la possibilit&agrave; di inserire lo scialpinismo nel panorama sportivo a cinque cerchi. <br \/>Domani il programma dei Mondiali prevede la gara riservata alle categorie Junior e Cadetti. Il futuro dello scialpinismo dovr&agrave; gareggiare su un tracciato di circa mille metri di dislivello diluiti in quattro salite.<\/p>\n<p><strong>Classifica femminile<\/strong> 1. Nathalie Etzensperger, Marie Troillet, SUI, 3.05.52; 2. Roberta Pedranzini, Francesca Martinelli, ITA 3.11.54. 3. Gabrielle Magnenat, Severine Pont Combe SUI, 3.14.30.<\/p>\n<p><strong>Classifica maschile<\/strong> 1. Matteo Eydallin, Denis Trento, ITA, 2.32.34; 2. Manfred Reichegger, Lorenzo Holzknecht, ITA, 2.32.35; 3. William Bon Mardion, Didier Blanc, FRA, 2.32.52.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Doppietta nella Team Race maschile, argento in quella femminile<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":13592,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[792],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13591"}],"collection":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13591"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13591\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13592"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13591"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13591"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13591"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}