{"id":12196,"date":"2010-02-15T12:13:53","date_gmt":"2010-02-15T12:13:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fisifvg.org\/2010\/02\/15\/152-alessandro-pittin-bronzo-olimpico-i-commenti\/"},"modified":"2010-02-15T12:13:53","modified_gmt":"2010-02-15T12:13:53","slug":"152-alessandro-pittin-bronzo-olimpico-i-commenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/blog\/2010\/02\/15\/152-alessandro-pittin-bronzo-olimpico-i-commenti\/","title":{"rendered":"15\/2- Alessandro Pittin bronzo olimpico, i commenti"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"text-decoration: underline;color: #ff0000\"><strong>15-2-2010<\/strong><\/span> <em><strong>Tante le dichiarazioni dopo la strepitosa medaglia di bronzo conquistata da Alessandro Pittin nella prova di combinata nordica sul trampolino Piccolo delle Olimpiadi di Vancouver.<\/p>\n<p><\/strong><\/em>&#8220;Oggi l&#8217;Italia ha aperto il medagliere con un giovane campione e una leggenda dello sport &#8211; ha detto il <strong>Presidente della F.I.S.I. Giovanni Morzenti<\/strong> -. I due bronzi di Pittin e di Zoeggeler onorano la squadra azzurra e la Federazione Italiana Sport Invernali. Complimenti ad entrambi: a Pittin per aver saputo mantenere il sangue freddo nonostante la giovane et&agrave; e a Zoeggeler per aver conquistato con i denti una medaglia difficilissima&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Sono felicissimo, un risultato straordinario &#8211; dice commosso il <strong> presidente della FISI FVG Franco Fontana <\/strong>-. Una medaglia  meritatissima per un ragazzo di grande carattere, con alle spalle una  famiglia fantastica, un grosso club e ottimi allenatori. E&#8217; un momento  indimenticabile per tutto lo sport del Friuli e per me, che l&#8217;ho visto  crescere e da bambino diventare campione&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Un risultato storico e  la conferma che in Friuli Venezia Giulia &egrave; nato un altro campione&#8221;.  Commenta cos&igrave; la medaglia di bronzo di Alessandro Pittin nella combinata  nordica alle Olimpiadi di Vancouver il <strong>presidente del Consiglio Regionale Edouard Ballaman<\/strong>, che ci&nbsp; tiene in  modo particolare a trasmettere all&#8217;atleta di Cercivento la soddisfazione  che un&#8217;intera regione prova per questo risultato. &#8220;Se pensiamo che non  era mai successo che un atleta azzurro ottenesse un podio in questa  disciplina che &egrave; sempre stata presente in tutte e 21 le edizioni dei  Giochi invernali &#8211; aggiunge Ballaman &#8211; e che finora avevamo raggiunto al  massimo un quinto posto a Grenoble quarantadue anni fa, quella di  Pittin pu&ograve; proprio considerarsi un&#8217;impresa&#8221;. Ballaman ha voluto anche  spendere parole di apprezzamento per la famiglia di Alessandro, che ha  sempre sostenuto la sua passione, e per le sue non comuni doti  caratteriali: &#8220;sembrava un veterano &#8211; ha commentato Ballaman &#8211; per come  ha saputo affrontato le due gare. A vent&#8217;anni, e gi&agrave; alla sua seconda  Olimpiade, potr&agrave; solo migliorare e l&#8217;augurio che mi sento di  trasmettergli &egrave; di conquistare un metallo ancora pi&ugrave; nobile fra quattro  anni&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Tutta l&#8217;Italia ma&nbsp; soprattutto tutto il Friuli Venezia  Giulia spingeva gli sci insieme a lui in quella velocissima, infinita  volata all&#8217;Olympic Park di Whistler che ci ha regalato il primo podio  azzurro a Vancouver 2010&#8221;.&nbsp;&#8220;Alessandro Pittin &#8211; commenta il<strong> vicepresidente della Regione,&nbsp;Luca  Ciriani<\/strong> &#8211; ha compiuto un&#8217;impresa vera, esaltando i valori pi&ugrave;  assoluti del nostro territorio: lavoro, sacrificio, grinta,  determinazione e perseveranza, aggiungendo a queste caratteristiche quel  pizzico di follia giovanile che gli ha permesso di diventare, a soli 20  anni, il primo italiano a conquistare una medaglia olimpica in una  delle specialit&agrave; pi&ugrave; storiche dello sci, la combinata nordica&#8221;.<br \/>&#8220;Manuela  e Giorgio Di Centa da Paluzza, Gabriella Paruzzi da Tarvisio e da ieri&nbsp;  Alessandro Pittin da Cercivento: in meno di vent&#8217;anni il Friuli Venezia  Giulia ha dato all&#8217;Italia 16 medaglie olimpiche, delle quali 5 d&#8217;oro,  nello sci nordico. Le sette di Manu tra il 1992 ed il 1998, le 5 di  Gabriella tra il 1992 ed il 2006, le tre di Giorgio tra il 2002 ed il  2006 ed ora il bronzo di un carnico appena ventenne, capace di dare il  meglio di se stesso alla prima grande occasione&#8221;. &#8220;In Friuli Venezia  Giulia la cultura dello sport &egrave; una lezione di vita, un modo di porsi  nei confronti di noi stessi e del prossimo. Ed &egrave; anche &#8211; aggiunge  Ciriani &#8211; un veicolo fondamentale per la nostra promozione turistica,  per valorizzare una regione orgogliosa delle proprie diversit&agrave;&nbsp; che la  rendono unica anche in un panorama globale ampio come quello della Nuova  Europa&#8221;. &#8220;Mi auguro che la medaglia forse inaspettata di Pittin serva a  tutti noi da stimolo per rimboccarci le maniche ed uscire nelle  migliori condizioni possibili da una&nbsp; situazione socio-economica non  facile. Ma adesso &#8211; conclude il vicepresidente &#8211; aspettiamo anche gli  altri nostri atleti, primo fra tutti proprio il portabandiera  dell&#8217;Italia, Giorgio Di Centa. Perch&eacute; comunque andr&agrave;, sar&agrave; un successo&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Non ci poteva essere modo migliore per festeggiare il compleanno che una medaglia. Ora aspetteremo con grande gioia che torni in Friuli Venezia Giulia e nella sua Cercivento e proseguire insieme alle istituzioni la festa olimpica e le grandi emozioni che ci ha fatto vivere a 9 mila chilometri di distanza da Vancouver&#8221;. <br \/>Cos&igrave; l&#8217;<strong>assessore regionale allo Sport Elio De Anna <\/strong>sul bronzo di Alessandro Pittin, prima medaglia della spedizione Azzurra vinta nella combinata nordica. Una prova coraggiosa dell&#8217;atleta friulano che l&#8217;assessore ha seguito in diretta. <br \/>&#8220;&Egrave; stata un&#8217;emozione fortissima &#8211; spiega De Anna- vedere Alessandro che metro dopo metro si stava conquistando il podio. Uno sforzo, quello compiuto dal nostro atleta, che ha messo in mostra il vero carattere friulano: temperamento deciso di chi sa fare ricorso a tutte le energie fisiche e mentali nel momento del bisogno, riuscendo cos&igrave; a superare gli ostacoli che si frappongono lungo il cammino&#8221;. <br \/>&#8220;La medaglia di Pittin &egrave; un messaggio di campione &#8220;pulito&#8221; anche quando hai di fronte a te atleti che pensi siano inarrivabili. Ma &egrave; anche il risultato di un investimento voluto dalla Regione, che in passato ha sostenuto questo atleta con la legge dedicata ai talenti sportivi, una norma che d&agrave; un supporto economico ai giovani che si mettono in luce&nbsp; nelle varie discipline. Ci auguriamo ora che questa prestazione possa diventare un volano per tutti gli altri giovani che si vogliono cimentare nelle specialit&agrave; degli sport invernali. Una conferma di come il Friuli Venezia Giulia sia la regione pi&ugrave; medaglista d&#8217;Italia, visto l&#8217;elevato rapporto tra titoli vinti e popolazione residente. Un primato che ci pone in vetta a questa graduatoria che rappresenta motivo d&#8217;orgoglio per l&#8217;intera regione&#8221;. <br \/>&#8220;&Egrave; una concentrazione impressionante &#8211; continua De Anna &#8211; quella di medaglie vinte dagli atleti che vivono nell&#8217;area montana del Friuli Venezia Giulia. Prima Manuela Di Centa con le cinque medaglie di Lillehammer, poi il fratello Giorgio con i due ori di Torino, a cui si aggiunge ora il bronzo di Pittin, in attesa che la striscia positiva di Vancouver ci dia ancora nuove gioie e soddisfazioni. Sono tutti atleti di questo Friuli abitato da gente forte, che bada poco alle chiacchiere e molto ai fatti, gente che fin da piccola &egrave; abituata a rimboccarsi le maniche e a lavorare sodo. Basta leggere le pagine di alcuni scrittori di questa regione, come Pier Paolo Pasolini, Carlo Sgorlon, Paolo Maurensig, per rendersi conto della volont&agrave;, della forza, dell&#8217;impegno che questo popolo infonde in ogni cosa che fa. Ed Alessandro &egrave; uno di questi validi esempi&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le dichiarazioni dopo lo straordinario risultato del ventenne carnico<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":12197,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[792],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12196"}],"collection":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12196"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12196\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12197"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12196"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12196"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12196"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}