{"id":11644,"date":"2009-11-04T13:45:33","date_gmt":"2009-11-04T13:45:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fisifvg.org\/2009\/11\/04\/411-giorgio-di-centa-portabandiera-dellitalia-a-vancouver\/"},"modified":"2009-11-04T13:45:33","modified_gmt":"2009-11-04T13:45:33","slug":"411-giorgio-di-centa-portabandiera-dellitalia-a-vancouver","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/blog\/2009\/11\/04\/411-giorgio-di-centa-portabandiera-dellitalia-a-vancouver\/","title":{"rendered":"4\/11- Giorgio Di Centa portabandiera dell&#8217;Italia a Vancouver!"},"content":{"rendered":"<p><strong><u style=\"color: #ff0000\">4-11-2009<\/u><\/strong> Sar&agrave;<strong> Giorgio Di Centa<\/strong> il portabandiera della squadra italiana alle prossime Olimpiadi Invernali di Vancouver 2010. Il trentasettenne carabiniere di Treppo Carnico, campione olimpico in carica nella 50 chilometri a tecnica libera, &egrave; stato insignito del prezioso riconoscimento dal presidente del Coni Gianni Petrucci, durante la conferenza stampa di presentazione dell&#8217;impegno tv di Sky per l&#8217;evento a cinque cerchi.<\/p>\n<p>Di Centa, elemento di spicco della squadra di sci di fondo da oltre un decennio, ha vinto nel corso della sua carriera tre medaglie olimpiche (oro nella 50 km e nella staffetta di Torino 2006, argento nella staffetta di Salt Lake City 2002) e quattro medagie mondiali (argento nella pursuit di Oberstdorf 2005, bronzo nella pursuit di Liberec 2009, bronzo nelle staffette di Ramsau 1999 e Trondheim 1997), salendo per nove volte sul podio in gare di Coppa del mondo. Nel 2006 &egrave; stato insignito dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi dell&#8217;onorificenza di Commendatore dell&#8217;Ordine al Merito delle Repubblica Italiana. <\/p>\n<p>Il friulano &egrave; il quarto alfiere dello sci di fondo ai Giochi Olimpici. Prima di lui Ferdinando Glueck (St. Moritz 1928), Erminio Sartorelli (Lake Placid 1932) e Fides Romanin (Oslo 1952).&nbsp;&nbsp;<\/p>\n<p>Alla vigilia della sua quarta Olimpiade, Giorgio Di Centa non nasconde la grande emozione per la nomina a portabandiera della squadra italiana a Vancouver 2010. &quot;Sono veramente contento &#8211; spiega il 37enne carabiniere di Treppo Carnico -, quando ho ricevuto la telefonata del Presidente Petrucci e del Segretario generale del Coni Raffaele Pagnozzi sono rimasto senza parole. Ci speravo e tenevo ad un&#8217;investitura del genere, ma non avevo osato sperare tanto. Per me &egrave; un grande onore rappresentare l&#8217;Italia, uno stimolo in pi&ugrave; per far bene e un enorme motivo d&#8217;orgoglio. Ringrazio il Coni, il Gruppo Sportivo Carabinieri, la FISI, il Presidente Morzenti che ha sempre sostenuto il mio nome e i miei compagni di squadra. Il fatto di essere stato nominato portabandiera a 100 giorni dalle Olimpiadi e nello stesso giorno della Festa delle Forze Armate rappresenta per il sottoscritto un segnale del destino, far&ograve; di tutto per rappresentare l&#8217;Italia nel migliore dei modi&quot;.&nbsp;&nbsp; <\/p>\n<p><strong><em>&quot;Ci sentiamo orgogliosi e onorati che un nostro atleta possa rappresentare l&#8217;Italia, e nello specifico, la nostra regione &#8211; afferma il presidente del Comitato FISI FVG Franco Fontana -. Colgo l&#8217;occasione per esprimere&nbsp;un bocca in lupo in vista delle gare olimpiche&nbsp;a lui e a&nbsp;tutti gli azzurri, in particolar modo&nbsp;quelli del Friuli Venezia Giulia&quot;.<\/em><\/strong>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il bicampione olimpico alla testa degli azzurri nella cerimonia di apertura<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":11645,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[792],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11644"}],"collection":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11644"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11644\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11645"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11644"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11644"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11644"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}