{"id":1113,"date":"2003-05-26T19:02:13","date_gmt":"2003-05-26T19:02:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fisifvg.org\/2003\/05\/26\/manuela-di-centa-racconta-il-raggiungimento-del-suo-sogno\/"},"modified":"2003-05-26T19:02:13","modified_gmt":"2003-05-26T19:02:13","slug":"manuela-di-centa-racconta-il-raggiungimento-del-suo-sogno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/blog\/2003\/05\/26\/manuela-di-centa-racconta-il-raggiungimento-del-suo-sogno\/","title":{"rendered":"Manuela Di Centa racconta il raggiungimento del suo sogno"},"content":{"rendered":"<p><U>26-5-2003<\/U>. La \u201cfinestra\u201d era quella&#8230; e bisognava partire, stanchi o no la possibilit\u00e0 era quella &#8211; del 22-23 maggio. Il meteo detta legge.<br \/>\nVeramente stanca sono partita dal Campo Base, marted\u00ec 20, al mattino presto, per raggiungere il Campo 2 a quota 6500m come prima tappa, (circa 7 ore e mezza dal Campo Base). Naturalmente sempre attraverso il sempre pi\u00f9 pericolosa Ice Fall.<BR><\/p>\n<p>Campo 2 \u00e8 oramai quasi casa, con la tendina cucina, e le due tendine per dormire, un pasto caldo di Jangbo, cuoco ma soprattutto sherpa, mi danno una carica buona per affrontare nel pomeriggio, la grande parete verticale di ghiaccio che porta al Campo 3 a quota 7400m.<BR><\/p>\n<p>La nostra tendina sembra appesa alla parete del seracco, visto quanto \u00e8 ripido il pendio, \u00e8 piccolissima. Ma sembra una suite guardandomi in giro e sentendomi immersa in una natura veramente severa.<BR><\/p>\n<p>Il sole se ne\u2019 va alle 18 circa e Filippo, che \u00e8 con m\u00e8, fa appena in tempo a chiudere la tendina che improvvisamente la temperatura scende fino a \u201323c\u00b0: quindi, sacco piuma, doppi calzettoni, tutone di piuma, berretto, guanti,giaccone di piuma. Non bastano per stare caldi.<BR><\/p>\n<p>La quota si sfa sentire ed il mal di testa inizia ad arrivare\u2026<br \/>\nComunque prevedendo l\u2019eventuale necessit\u00e0, mi ero organizzata con l\u2019ossigeno e cos\u00ec posta la lancetta sull\u2019erogatore a 0.5, maschera in viso, ho riposato bene tutta la notte.<BR><\/p>\n<p>La sveglia \u00e8 stata veramente speciale. Alpinisti che sin dall\u2019alba con i loro passi ramponati creavano un suono speciale imprimendosi sulla neve freddissima.<br \/>\nIn tanti, dal Campo 3, iniziavano la loro scalata prestissimo verso Campo 4, il famosissimo Colle Sud.<BR><\/p>\n<p>Io avevo istruzioni di aspettare il mio sherpa Dorge, che mi avrebbe raggiunta al Campo 3 per poi proseguire assieme verso Colle Sud.<BR><\/p>\n<p>Quando Dorge mi raggiunge, con Filippo sono pronta ad affrontare il \u201cnuovo\u201d tragitto che porta a Colle Sud. Immaginavo che questo tratto fosse pi\u00f9 dolce, ma ovviamente mi sbagliavo. La quota, sempre pi\u00f9 s\u00f9 e il ripido pendio mi fa subito intuire che sarebbe stata una giornata durissima.<BR><\/p>\n<p>Arriviamo a Colle Sud accolti da un freddo, potrei dire sempre pi\u00f9 \u201ccane\u201d, accompagnato da un vento cos\u00ec pungente da mettere paura, \u00e8 quasi buio, mi sento un p\u00f2 sperduta, guardo l\u2019orologio e mi rendo conto che le 16.00 sono passata da qualche minuto. Vuol dire che Fabio \u00e8 gia partito per il tentativo di record dal Campo Base.<BR><\/p>\n<p>Mille pensieri mi assalgono, sentendo proprio la forza di questo luogo speciale, dove tanta storia si \u00e8 fatta, dove tante emozioni di uomini speciali si sono raggruppate, e dove sicuramente c\u2019\u00e8 tanta sofferenza.<BR><\/p>\n<p>Ci sono circa 30 tendine al Colle, ma non sono riuscita a contarle. Il vento non permette neppure questo. La tendina vicino alla mia \u00e8 quella degli Sherpa. E\u2019 buio. Dorge mi fa sapere che partiremo verso le 10.30 e io sono pronta, un p\u00f2 agitata, ma assolutamente serena per arrivare dove la Montagna decider\u00e0 di farmi arrivare<BR>.<\/p>\n<p>Non riesco a mangiare nulla, Filippo riposa aspettando Fabio per fargli assistenza al Campo 4. Cos\u00ec, io rimarr\u00f2 sola con Dorge per la parte finale della scalata: 900m di dislivello.<BR><\/p>\n<p>Una luce pi\u00f9 forte della mia mi attira l\u2019attenzione. Vado cos\u00ec nella tenda degli Sherpa condividendo con loro alcuni momenti preparatori alla scalata. Loro bevono un bollente caff\u00e8latte ed io copio. Controllo delle bombole, controllo guanti, e maschere, un p\u00f2 di calore raccolto sulle mani dal piccolissimo fornellino a gas che riscalda l\u2019acqua, e siamo pronti!<br \/>\n<P><br \/>\nQuando esco dalla piccolissima tendina, sono le 11.40. Mi sento quasi un palombaro. Sono immersa nel tutone di piuma e nel giaccone di piuma, con passamontagna, cappello, maschera, scarponi e ramponi che mi paiono enormi, guantini e guantoni di piuma.<br \/>\n<BR><br \/>\nUna folata di vento fortissima mi riporta alla concretezza, stiamo partendo per andare il pi\u00f9 possibile in su&#8230;<BR><\/p>\n<p>Alzo lo sguardo aiutato dalla minuscola lampada che porto sulla fronte, e vedo tante altre lucine sopra di me&#8230; sono tutti alpinisti che si accingono a tentare la vetta.<\/p>\n<p>Nuovamente il pensiero va a Fabio. Fa freddo. Dovrebbe essere arrivato a Campo 3 ma non ho notizie, le radio lass\u00f9 non si connettono.<BR><br \/>\nDopo un breve tratto di ghiaccio verticale, inizia un ripidissimo ed infinito tratto di misto, cos\u00ec ripido da imbarazzare. Oltretutto, la maschera dell\u2019ossigeno \u00e8 scomodissima, ma soprattutto non permette di vedere dove si mettono i piedi ramponati. E&#8217; una vera difficolt\u00e0.<BR><\/p>\n<p>Le ore passano, la salita \u00e8 sempre l\u00ec. Le lucine sono sempre sopra di me. E\u2019 come se fosse una strada infinita.<br \/>\nIl vento continua a soffiare ed i piedi ne soffrono. Decido di girarmi contro vento, ma so che non potrebbe bastare.<BR><\/p>\n<p>E\u2019 la luna che mi da un primo regalo di gioia mescolato alla fatica. Sbuca vicino al gigante Nero, il Makalu\u2019, illuminandolo e facendolo risplendere nella sua bellezza. La luna si alza e noi, sempre con il naso all\u2019ins\u00f9, sperando nella fine di quel ripidissimo pendio.<BR><\/p>\n<p>Non chiedo nulla a Dorge. Sapevo che sarebbe stata una lunga e faticosa notte, passo dopo passo. Nel silenzio, finalmente, del vento si sente solo la musica delle morsicate dei nostri ramponi. La luna, oramai alta, sta dando il cambio ad una alba mozzafiato, e gi\u00e0 di fiato eravamo corti.<BR><\/p>\n<p>Il sole, con i colori rosa, azzurro, chiaro, bianco, grigio, inizia a tinteggiare la catena Himalayana rendendola di un fascino incredibile. Mi mescolo in tutte queste emozioni e mi godo le bellezze di questo SOGNO.<BR><\/p>\n<p>E\u2019 cos\u00ec\u2019 forte che per un p\u00f2 mi scordo della fatica che sto facendo, della maschera che mi taglia il naso, del freddo che non da tregua e della salita che sembra sempre pi\u00f9 ripida.<BR><\/p>\n<p>Guardo in gi\u00f9 e penso che dovrei vedere la lucina di Fabio arrivare, ma non vedo nulla, comincio a pensare: sar\u00e0 successo qualcosa? Caccio via subito il pensiero, e torno a lottare con le rocce che si mescolano al ghiaccio e mi dico: CI SARA\u2019 UNA FINE.<P><\/p>\n<p>Il sole \u00e8 ormai alto quando mi sembra di arrivare alla fine del lungo canale che dal Colle Sud porta ad una specie di balcone. Infatti si chiama Balconata, cos\u00ec mi dice Dorge. Lo spettacolo da lass\u00f9 e\u2019 fantastico, il tempo di fare una pip\u00ec e non vi dico la difficolt\u00e0&#8230; Qualche occhiata al magnifico panorama, e Dorge subito mi dice che non c\u2019e\u2019 tempo da perdere, bisogna continuare.<BR><\/p>\n<p>Oramai non c\u2019e\u2019 bisogno delle luce, ed io mi rendo conto che Fabio non mi ha ancora raggiunta, vuol dire che si \u00e8 fermato! Non voglio pensare che sia successo qualcosa, ma il pensiero mi assilla.<BR><\/p>\n<p>Non finisce mai questa montagna. Ogni cosa diventa sempre pi\u00f9 piccola guardandola da lass\u00f9. Campo 3 \u00e8 quasi invisibile, il Colle Sud \u00e8 un puntino. In compenso emergono sempre pi\u00f9 le cime alte che circondano sua Maest\u00e0, l\u2019Everest.<P><\/p>\n<p>Il sole riscalda, ma addirittura brucia, lo sento sul viso, sulle labbra e la salita continua alternando tratti di misto, roccia fragile con ghiaccio, e vere scalinate di ghiaccio e neve.<br \/>\nC\u2019\u00e8 sempre presente una corda che permette di potersi aggrappare con la Giumar, quasi come a segnare la strada, ma a volte le corde sono vecchie, o sono tante e aggrovigliate, bisogna stare attenti. Sempre.<BR><\/p>\n<p>Non resisto pi\u00f9 e chiedo a Dorge quanto manca alla vetta. Non so se posso farcela. Le mie gambe sono sfinite, i mie polpacci stanno scoppiando, la maschera in faccia mi sta creando un solco sul naso, mi brucia il sole.<br \/>\n\u201c Tre ore mi dice\u201d. Non c\u2019\u00e8 la faccio mi dico, \u00e8 troppo, ma continuo. Aspetto L\u2019Hillary Step!!!!!! Lo voglio almeno vedere.<BR><\/p>\n<p>E\u2019 un\u2019attraversata nelle pene fisiche e nel combattimento mentale, nel tener duro. Sembra sempre di arrivare ma non si arriva mai.<br \/>\nE\u2019 piena luce, giorno cresciuto e Dorge si gira verso me dicendomi: \u201ceccolo l\u2019Hillary Step!\u201d<BR><\/p>\n<p>Il suo fascino mi attira fortemente, capisco che \u00e8 una parte difficile, molto tecnica, pericolosa perch\u00e8 sono molto stanca, ho bisogno di riposarmi un p\u00f2 prima di affrontarlo.<br \/>\nDorge \u00e8 d\u2019accordo. Venti minuti di sosta e raccolgo le forze per affrontare il mitico Step.<BR><\/p>\n<p>Le corde aiutano l\u2019arrampicata, ma mi rendo conto che sono comunque sempre su di una lama di rasoio, un piccolo sbaglio e la caduta sarebbe inevitabile.<br \/>\nAd un certo punto Dorge si ferma, quasi in attesa, come se fosse in meditazione. Mancano pochissimi metri alla cima. Ognuno di noi guarda e sente l\u2019emozione dentro.<BR><\/p>\n<p>L\u2019abbraccio sulla cima \u00e8 un caldo sgorgare di lacrime, ed un dolce gustare la meraviglia di una parte della natura, Grande Natura , Sua Maesta\u2019 L\u2019Everest, il tetto del Mondo\u2026la sacra Chomonlunga, la venerata Sagarmatha&#8230;<P><\/p>\n<p>Una Avventura Un sogno Una avventura lunga un sogno. E, come tutti i sogni, servono a farci credere, a farci sperare a farci lottare, alimentandoci con la forza del VOLERE, del CREDERE, del SENTIRE.<BR><br \/>\nCon rispetto per tutto quello che ho visto e provato<br \/>\na Sua Maest\u00e0, L\u2019Everest<P><\/p>\n<p><B>Manuela Di Centa<\/B><\/p>\n<p>da <a href=\"http:\/\/www.everestspeedexpedition.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.everestspeedexpedition.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La cronaca della salita verso la cima dell&#8217;Everest<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":1102,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[792],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1113"}],"collection":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1113"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1113\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1102"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1113"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1113"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1113"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}