{"id":10444,"date":"2008-12-01T14:22:12","date_gmt":"2008-12-01T14:22:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fisifvg.org\/2008\/12\/01\/112-alpino-lucia-mazzotti-un-pettorale-dopo-600-giorni\/"},"modified":"2008-12-01T14:22:12","modified_gmt":"2008-12-01T14:22:12","slug":"112-alpino-lucia-mazzotti-un-pettorale-dopo-600-giorni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/blog\/2008\/12\/01\/112-alpino-lucia-mazzotti-un-pettorale-dopo-600-giorni\/","title":{"rendered":"1\/12- ALPINO: Lucia Mazzotti, un pettorale dopo 600 giorni"},"content":{"rendered":"<p><strong><u style=\"color: #ff0000\">1-12-2008<\/u><\/strong> <strong>Lucia Mazzotti<\/strong> ha aspettato questo momento per oltre 600 giorni. Domani la tarvisiana indosser&agrave; nuovamente un pettorale di gara in occasione delle prove cronometrate in vista delle due discese di Coppa del Mondo, in programma venerd&igrave; e sabato a Lake Louise, in Canada (domenica ci sar&agrave; anche un superG). L&#8217;ultima gara della ventitreenne finanziera risale al 27 marzo 2007, uno slalom a Pampeago; quattro giorni prima si era laureata campionessa italiana di supercombinata. La successiva doveva essere la stagione della consacrazione ed invece in quel maledetto 21 settembre una caduta, all&#8217;apparenza banale, durante un allenamento in Cile, l&#8217;ha costretta ad un lunghissimo stop, oltre che ad una delicata operazione (trapianto di cartilagine sulla rotula). Ora, per&ograve;, Lucia ritrova la Coppa del Mondo, che aveva lasciato a met&agrave; marzo 2007 in occasione della tappa nella sua Tarvisio.<br \/>&laquo;Queste gare saranno fondamentali per capire cosa fare nei prossimi mesi &#8211; spiega la Mazzotti -. Sto andando avanti con infiltrazioni e antidolorifici, anche se a 20 anni non &egrave; bello imbottirsi di medicinali. Per&ograve; sto attenta. Vediamo come andr&agrave; questo week-end, poi se il dolore al ginocchio persiste o aumenta mi potrei prendere altri 2-3 mesi per guarire del tutto, nonostante il pensiero di farmi un&#8217;altra stagione a casa non mi attiri per nulla&raquo;.<br \/><strong>&#8211; Intanto, per&ograve;, hai raggiunto il primo obiettivo.<br \/><\/strong>&laquo;Gi&agrave;, la semplice convocazione &egrave; gi&agrave; una grande conquista. Ma &egrave; solo il primo passo: se sono qua &egrave; perch&eacute; voglio giocare tutte le mie chance, andando al massimo delle mie possibilit&agrave; e puntando subito alla zona punti. A Lake Louise partir&ograve; con un pettorale attorno al 40, che non &egrave; male, soprattutto se la pista terr&agrave; bene dopo i passaggi di chi mi precede&raquo;.<br \/><strong>&#8211; Nei mesi scorsi hai temuto di non poter pi&ugrave; sciare?<br \/><\/strong>&laquo;Diciamo che il dubbio ce l&#8217;ho ancora adesso, anche se la situazione &egrave; diversa rispetto al raduno in Argentina, quando realmente il mio futuro era un&#8217;ipotesi&raquo;. <br \/><strong>&#8211; Come sono andati i test cronometrati?<br \/><\/strong>&laquo;In Sudamerica bene, mentre nell&#8217;ultima settimana in Italia, a Cervinia, ho faticato, anche perch&eacute; mentalmente ero un po gi&ugrave;, sempre per quel dolore al ginocchio che non vuole saperne di scomparire&raquo;.<br \/><strong>&#8211; Lake Louise vuol dire esordio in Coppa del Mondo esattamente due anni fa e il ventinovesimo posto, unico tuo piazzamento nei 30 in carriera.<br \/><\/strong>&laquo;Vero, ho un ottimo ricordo delle Montagne Rocciose. E poi la pista mi si addice, tanto che qui ho fatto la pi&ugrave; bella gara della mia vita. Che tipo di neve preferirei trovare? Non mi devo porre questo problema, anche se con la neve dura il ginocchio ha maggiori sollecitazioni&raquo;.<br \/><strong>&#8211; Due discese e un superG. Dove credi di essere pi&ugrave; competitiva sulla &quot;Olympic Downhill&quot;?<br \/><\/strong>&laquo;Nell&#8217;ultima stagione agonistica ero andata meglio in discesa, mentre negli allenamenti delle scorse settimane sono stata pi&ugrave; competitiva in superG, dove per&ograve;, almeno a Lake Louise, partir&ograve; con un pettorale piuttosto alto&raquo;.<br \/><strong>&#8211; Qual&#8217;&egrave; l&#8217;atmosfera in casa azzurra? L&#8217;anno passato nelle discipline veloci le soddisfazioni sono state pochine.<br \/><\/strong>&laquo;Non c&#8217;&egrave; una pressione particolare. Ci sono ragazze con grandi stimoli, dalla Recchia alla Ceccarelli, e la voglia di far bene &egrave; tanta da parte di tutte noi&raquo;.<br \/><strong>&#8211; Ritieni che l&#8217;anno e mezzo di assenza dalle gare peser&agrave; quando ti presentarai al cancelletto di partenza?<br \/><\/strong>&laquo;Penso di no, anche se non si sa mai. Diciamo che la voglia di ritornare in gara &egrave; superiore a qualsiasi timore e preoccupazione&raquo;.<br \/><strong>&#8211; Dove credi di dover ancora migliorare?<br \/><\/strong>&laquo;Vorrei crescere ulteriormente dal punto di vista tecnico, perch&eacute; ho sempre saputo mollare gli sci. Sono una &quot;slittona&quot;, come direbbe Kristian Ghedina&raquo;<br \/><strong>&#8211; Sensazione personale: Lucia Mazzotti potrebbe essere una grande specialista della supercombinata.<br \/><\/strong>&laquo;Sono d&#8217;accordo, ma i problemi fisici mi hanno di fatto impedito di allenarmi in slalom. Praticamente da due anni non faccio pi&ugrave; paletti. Comunque far&ograve; un corso accelerato, visto che a St.Moritz ci saranno due supercombinate, il 13 per la Coppa Europa e il 19 per la Coppa del Mondo&raquo;.<\/p>\n<p>di <strong style=\"color: #660000\">Bruno Tavosanis<\/strong>, dal <strong><a href=\"http:\/\/www.gazzettino.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Gazzettino<\/a><\/p>\n<p><em style=\"color: #00cc00\">nella foto Lucia Mazzotti con il presidente della Fisi Giovanni Morzenti<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ex sciatrice dello Sc Pordenone in gara a Lake Louise per la Coppa del Mondo<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":10445,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[792],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10444"}],"collection":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10444"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10444\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10445"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10444"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10444"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10444"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}