{"id":103436,"date":"2024-01-08T16:28:38","date_gmt":"2024-01-08T15:28:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fisifvg.org\/?p=103436"},"modified":"2024-01-08T16:28:38","modified_gmt":"2024-01-08T15:28:38","slug":"un-terzetto-fisi-fvg-ai-giochi-olimpici-giovanili-invernali-in-corea-del-sud","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/blog\/2024\/01\/08\/un-terzetto-fisi-fvg-ai-giochi-olimpici-giovanili-invernali-in-corea-del-sud\/","title":{"rendered":"Un terzetto FISI FVG ai Giochi Olimpici Giovanili Invernali in Corea del Sud!"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 stata ufficializzata la squadra italiana che prender\u00e0 parte ai <strong>Giochi Olimpici Giovanili Invernali<\/strong> (YOG) di Gangwon 2024, in Corea del Sud. Ne fanno parte tre FISI FVG, tutti dello <strong>Sci CAI Monte Lussari<\/strong>, ovvero il <strong>fondista Marco Pinzani e i saltatori Noelia Vuerich e Martino Zambenedetti.<\/strong><\/p>\n<p>Ad annunciare l\u2019Italia Team, guidato dal portabandiera Flora Tabanelli, sono stati il Presidente del CONI Giovanni Malag\u00f2 e il Segretario Generale, Carlo Mornati nel corso di una presentazione svoltasi all\u2019Allianz Tower di Milano.<\/p>\n<p>\u201cQui c\u2019\u00e8 la grande famiglia degli sport invernali e del ghiaccio \u2013 le parole di Malag\u00f2 -. Qualche anno fa non esistevano i Giochi Olimpici Giovanili: istituirli \u00e8 stata una scommessa vincente che si muove su due direttive. Da una parte la volont\u00e0 di permettere a ragazzi sotto una certa et\u00e0 di assaporare l\u2019atmosfera dei cinque cerchi e registrare i successi di alcuni di loro prima all\u2019Olimpiade Giovanile poi a quella dei \u2018grandi\u2019; dall\u2019altra avvicinare gli under a discipline olimpiche e nuovi sport. Per capitalizzare gli investimenti e valorizzare l\u2019eredit\u00e0 dell\u2019evento, chi ospita i Giochi Olimpici dopo qualche anno ospita la stessa manifestazione Giovanile: \u00e8 il caso della Corea, pensiamo ci siano i presupposti per fare lo stesso a Milano-Cortina. Le divise sono quelle, lo scudetto \u00e8 quello: il tricolore del Comitato Olimpico, la scritta Italia, i cinque cerchi. C\u2019\u00e8 grande responsabilit\u00e0 per gli atleti. Si dice che il termometro di un Paese si basi anche sui risultati: partiamo da premesse interessanti. La portabandiera Flora Tabanelli \u00e8 un\u2019atleta di una disciplina che non ci ha regalato risultati importantissimi sin qui: il freestyle si sta allargando, sta crescendo anche tra gli junior. In questo caso c\u2019\u00e8 una genetica importante, il fratello Miro ha fatto molto bene in passato. Solo un\u2019italiana prima di Flora \u00e8 salita sul podio nella Coppa del Mondo di big air. \u00c8 stata una scelta unanime\u201d.<\/p>\n<p>Visibilmente emozionata Flora Tabanelli: \u201cNon so cosa dire, non me lo aspettavo. Sono molto felice. Mi sento orgogliosa di essere italiana e di poter vivere questa esperienza\u201d. Nata a Bologna il 20 novembre 2007, l\u2019atleta di Sestola (Modena), cresciuta agonisticamente in Trentino con lo Ski Team Fassa e tesserata per l\u2019Esercito, \u00e8 la promessa del freestyle italiano. Da piccola ha praticato snowboard cross, pattinaggio e ginnastica artistica, ma \u00e8 con gli sci ai piedi, sulle orme del fratello Miro, che ha espresso sin da subito il suo talento. I fratelli Tabanelli rappresentano, infatti, il presente e il futuro della disciplina, con Flora che \u00e8 gi\u00e0 entrata nella storia degli sport invernali.<br \/>\nLa scorsa estate, sulle nevi di Cardrona, in Nuova Zelanda, \u00e8 diventata la prima azzurra in assoluto (maschi inclusi) a vincere un titolo mondiale a livello juniores nel freestyle. L\u2019emiliana, non ancora sedicenne, ha conquistato infatti l\u2019oro nel big air, una settimana dopo aver vinto l\u2019argento iridato nello slopestyle. Curiosit\u00e0: l\u2019ultimo italiano che era riuscito a mettersi al collo un bronzo mondiale nel freeski era stato proprio suo fratello Miro, a Krasnoyarsk (Russia) nel 2021. Un mese fa Tabanelli, che frequenta lo Ski College Val di Fassa, ha scritto un altro record diventando a soli 16 anni, con il terzo posto ottenuto a Pechino, la seconda italiana nella top 3 di una prova di Coppa del Mondo di big air. Prima di lei soltanto Silvia Bertagna era salita sul podio della specialit\u00e0, con un successo (nel 2016), tre secondi e un terzo posto. Flora sfiler\u00e0 con il Tricolore in occasione della Cerimonia di Apertura di Gangwon 2024 che si terr\u00e0 il 19 gennaio, alle ore 20 coreane, al Gangneung Oval. Tabanelli sar\u00e0 la seconda emiliana, dopo Alberto Tomba, portabandiera ad Albertville 1992, a ricoprire il ruolo di alfiere azzurro in un\u2019edizione invernale dei Giochi Olimpici e dei Giochi Olimpici Giovanili. L\u2019azzurra debutter\u00e0 in gara il 24 gennaio nella prova di slopestyle in programma a Hoengseong e, tre giorni dopo, si misurer\u00e0 nel big air.<\/p>\n<p>I portabandiera dell\u2019Italia Team nelle precedenti edizioni degli YOG Invernali:<br \/>\nInnsbruck 2012 \u2013 Florian Gruber (slittino)<br \/>\nLillehammer 2016 \u2013 Felix Schwarz (slittino)<br \/>\nLosanna 2020 \u2013 Alessia Tornaghi (pattinaggio di figura)<\/p>\n<p>Saranno complessivamente 74 gli azzurri che, dal 19 gennaio al 1\u00b0 febbraio, si misureranno in Corea del Sud con i migliori under 18 del mondo e, per la seconda volta consecutiva, la giovane delegazione italiana sar\u00e0 in prevalenza femminile. Se a Losanna 2020, prima edizione invernale caratterizzata dalla parit\u00e0 di genere, le azzurre furono 34 su 67, agli YOG coreani le atlete saranno 42 (il 56,75%), mentre i maschi 32, per un totale di 74 atleti (44 tesserati per la FISI e 30 per la FISG) che prenderanno parte a 13 delle 15 discipline in programma (l\u2019Italia non sar\u00e0 rappresentata nel bob e nello skeleton).<\/p>\n<p>Numerosi i \u2018figli d\u2019arte\u2019 presenti in squadra, soprattutto nello slittino dove l\u2019Italia schierer\u00e0 Manuel Weissensteiner, figlio di Gerda Weissensteiner, olimpionica a Lillehammer 1994 e portabandiera azzurra a Nagano 1998, Leon Haselrieder, il cui padre Oswald (presente in Corea come official) vinse il bronzo a Torino 2006 e Alexandra Obertstolz, figlia di Christian, che ha partecipato a quattro edizioni dei Giochi, e di Anastasija Oberstolz-Antonova, una presenza olimpica con l\u2019Italia a Torino 2006. Tra i figli d\u2019arte figurano inoltre Stella Giacomelli che, rispetto al pap\u00e0 Guido, campione europeo di sci alpinismo, si misurer\u00e0 nel fondo, Rebecca Mariani, figlia di Marco, azzurro della Nazionale di curling presente ai Giochi di Torino e\u00a0Official dell\u2019Italia agli YOG coreani e <strong>Marco Pinzani,<\/strong> che porta avanti la tradizione di famiglia nelle discipline nordiche. In squadra a Gangwon anche Emily Innocenti che cercher\u00e0 di ripercorrere le orme della sorella Elisa, oro allo YOG Losanna 2020 nel team misto di hockey, i fratelli Anna e Manuel Senoner (nella combinata nordica) e le gemelle Aurora e Nicole Varesco (nell\u2019hockey).<br \/>\nGangwon 2024 sar\u00e0 la prima edizione invernale degli YOG a svolgersi in Asia, realizzata grazie alla legacy di impianti lasciata dai Giochi Olimpici invernali di PyeongChang 2018. L\u2019evento sar\u00e0 caratterizzato da un numero record di partecipanti, 1.900, rispetto ai 1.788 di Losanna 2020. Sar\u00e0, inoltre, la prima rassegna giovanile a cinque cerchi ad offrire ai fan un\u2019esperienza nel Metaverso.<br \/>\nPrima della cerimonia di presentazione dell\u2019Italia Team, le atlete e gli atleti che esordiranno nella rassegna a cinque cerchi hanno ricevuto le divise realizzate da EA7 e sono stati aggiornati sui prossimi Giochi dal Capo Missione Alessio Palombi, dalla Vice Capo Missione Elisa Santoni, dal Procuratore Generale dello Sport, Ugo Taucer, con i contributi dell\u2019ex sciatore azzurro Matteo Marsaglia, che parteciper\u00e0 a Gangwon 2024 nell\u2019Athlete Career Transition Programme CIO, e del plurimedagliato olimpico del biathlon Dominik Windisch, in Corea come Role Model CIO. \u00c8 la prima volta che il CONI dedica a una squadra olimpica un\u2019intera giornata di formazione e aggiornamento.<\/p>\n<p>La lista degli atleti FISI:<\/p>\n<p>BIATHLON (8): Hannes BACHER, Nayeli MARIOTTI CAVAGNET, Manuel CONTOZ, Michel DEVAL, Carlotta GAUTERO, Matilde GIORDANO, Eva HUTTER, Antonio PERTILE.<\/p>\n<p>COMBINATA NORDICA (4): Giada DELUGAN, Anna SENONER, Manuel SENONER, Bryan VENTURINI.<\/p>\n<p>FREESTYLE SKIING (5): Luis LECHNER, Manuela PASSARETTA, Desi RIZZOLI, Francesco SALETTI, Flora TABANELLI.<\/p>\n<p>SALTO (4): Camilla Henni COMAZZI, Maximiliano GARTNER,<strong> Noelia VUERICH, Martino ZAMBENEDETTI.<\/strong><\/p>\n<p>SCI ALPINO (6): Giorgia COLLOMB, Camilla VANNI, Jonas FEICHTER, Rita GRANRUAZ, Pietro SCESA, Edoardo SIMONELLI.<\/p>\n<p>SLITTINO (5): Philipp BRUNNER, Leon HASELRIEDER, Katharina Sofie KOFLER, Alexandra OBERSTOLZ, Manuel WEISSENSTEINER.<\/p>\n<p>SNOWBOARD (6): Federico CASI, Tommaso COSTA, Lisa FRANCESIA BOIRAI, Aurora Drolma DUSI, Marcello GRASSIS, Gregorio MARCHELLI.<\/p>\n<p>SCI DI FONDO (6): Niccol\u00f2 Giovanni BIANCHI, Vanessa CAGNATI, Stella GIACOMELLI, <strong>Marco PINZANI,<\/strong> Federico POZZI, Marie SCHWITZER.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si tratta del fondista Marco Pinzani e dei saltatori Noelia Vuerich e Martino Zambenedetti<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":103439,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[12,11],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103436"}],"collection":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=103436"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103436\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/103439"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=103436"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=103436"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=103436"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}