{"id":1033,"date":"2003-04-22T17:28:36","date_gmt":"2003-04-22T17:28:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fisifvg.org\/2003\/04\/22\/everest-speed-expedition-il-diario-di-manuela-di-centa-3\/"},"modified":"2003-04-22T17:28:36","modified_gmt":"2003-04-22T17:28:36","slug":"everest-speed-expedition-il-diario-di-manuela-di-centa-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/blog\/2003\/04\/22\/everest-speed-expedition-il-diario-di-manuela-di-centa-3\/","title":{"rendered":"Everest Speed Expedition, il diario di Manuela Di Centa (3)"},"content":{"rendered":"<p><U>22-4-2003<\/U>. Un sottile strato di neve marca i nostri passi alla partenza da Pangboche. Ci incuriosiscono le donne e le ragazzine chine sulle terrazze coltivate a piantare patate a 4000 metri. La cima dell&#8217;Ama Dablam ci accompagna sino al piccolo villaggio di Periche. Periche \u00e8 noto ad alpinisti ed trekkers per l&#8217;ospedale. La minuscola clinica costruita dall&#8217;Himalayan Rescue Association con fondi inglesi \u00e8 situata al centro del villaggio, immediatamente riconoscibile per un alto traliccio con una pala che ruota vorticosamente (generatore eolico) e per i numerosi pannelli fotovoltaici sul tetto del prefabbricato. La clinica \u00e8 specializzata in malattie e disturbi d&#8217;alta quota.<P><\/p>\n<p>Il contrasto fra la ruralit\u00e0 del luogo e l&#8217;innovativa tecnologia che si mescola alla polvere, al fuoco dello sterco di yak, ai panni lavati al torrente, al pantano della strada mi fa riflettere. Entro nel cortile dell&#8217;ospedale, delimitato da muri di sasso, inciampo in una strana scatola che contiene una pentola: \u00e8 un forno solare, per contrasto, appoggiata alla parete una arrugginita e pesante camera iperbarica, oramai obsoleta. Due semiconi metallici di dubbio gusto sono situati davanti all&#8217;ingresso, sulla loro faccia \u00e8 incisa la lunga lista di nomi, delle persone decedute all&#8217;Everest.<br \/>\nEntro, ed il gentilissimo Dott Wilcox (americano), mi accompagna in una breve visita alla struttura ospedaliera. Avevo sentito parlare del mal di montagna, ma vedere i due pazienti dell&#8217;ospedale impossibilitati a respirare senza maschera di ossigeno mi impressiona.<P><\/p>\n<p>Ogni pomeriggio il Dottor Wilcox e la Dottoressa Kirsten (danese) tengono una importante lezione su tutti i sintomi,i disturbi e le malattie di alta quota; vi partecipiamo con interesse insieme a un gruppo di trekkinisti; troviamo cos\u00ec conferma alle informazioni ricevute dal Dottor Roi (direttore medico Federazione Sport Alta quota e del centro Isokinetic),prima della partenza. <P><\/p>\n<p>Il piccolo ospedale dipende totalmente dalle fonti di energie rinnovabile (aria e sole) per la sua funzionalit\u00e0. Il minimo problema agli impianti eolico e fotovoltaico crea seri e gravi problemi ai pazienti. Mentre sostiamo nel villaggio l&#8217;ing. Raj (nepalese) sta tentando una difficile riparazione al generatore eolico. Filippo tenta di dargli una mano.<P><\/p>\n<p>I due medici si uniscono a noi per la cena e veniamo a conoscenza dell&#8217;utilit\u00e0 della clinica per gli sherpa, abitanti della valle che soffrono spesso di malattie d&#8217;altitudine.<br \/>\nLa cena viene interrotta da una chiamata urgente: un escursionista tedesco sta male al villaggio di Timboche.<br \/>\n<P><br \/>\nAl mattino, zaino in spalla, incontro la dottoressa nel cortile dell&#8217;ospedale. Ha un aria sconfortata. L&#8217;elicottero richiesto per soccorrere l&#8217;escursionista tedesco, chiamato tre ore prima deve ancora arrivare. Kirsten mi confida con tristezza che la redditivit\u00e0 nell&#8217;utilizzo dell&#8217;elicottero per i turisti sedentari mette in secondo ordine i soccorsi.<P><\/p>\n<p>Un insieme di chorten e numerosi fazzoletti di preghiera in una mistica terrazza naturale ci obbligano a una sosta. Stiamo entrando nell&#8217;anima del Solu Kumbu. I chorten portano scolpiti su pietra i nomi di famosi alpinisti.<br \/>\nCamminiamo, e sentiamo aria di casa: la nostra casa ha forma di piramide.<br \/>\nE&#8217; la Piramide del C.N.R italiano che dagli anni novanta consente a ricercatori italiani di effettuare studi e sperimentazioni in ambienti naturali estremi.<br \/>\n<P>Il dialetto bergamasco delle Guide Alpine Ugo, Beppe e Guido mi accoglie sulla porta della piramide. Stanno eseguendo lavori di ristrutturazione sull&#8217;edificio, che per la verit\u00e0 mi sembra piuttosto malconcio. Comunque \u00e8 sempre casa\u2026 E la sera mentre fuori nevica ritrovo lo stare assieme tipico di montagna. Il sentirsi a casa,continua al mattino con una buona moka di caff\u00e8 italiano.<P><br \/>\nIl paesaggio \u00e8 bianco e accecante. Siamo a cinquemila metri e a tre faticose ore di cammino dal Campo Base. Con Fabio, che \u00e8 in allenamento, decido di raggiungere il Campo Base e di fare ritorno alla nostra Piramide entro sera&#8230;<P><\/p>\n<p><B>Manuela Di Centa<\/B><P><br \/>\nda <a href=\"http:\/\/www.everestspeedexpedition.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.everestspeedexpedition.com<\/a><P><\/p>\n<p><I><B>(nella foto la Piramide del C.N.R.)<\/B><\/I><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si parla bergamasco alla Piramide del C.N.R.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[792],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1033"}],"collection":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1033"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1033\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1033"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1033"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/comitati.fisi.org\/friuli-venezia-giulia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1033"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}